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liguria

Incendio in via dei Manzasco nel quartiere di San Fruttuoso

Genova – In un attimo la cucina si è trasformata in una fornace. Il tubo che alimenta i fornelli è stato il primo a saltare. Le fiamme, scaturite da un corto circuito, hanno divorato in pochi secondi tutti gli elettrodomestici per poi passare nelle altre stanze. La casa si è riempita di fumo nero e la temperatura è schizzata alle stelle.

Rita Costa, 84 anni, che in quel momento era da sola, non ha potuto fare altro che correre alla finestra della sala e gridare aiuto. Il primo a vederla e a correre in suo aiuto è stato un postino sudanese di 33 anni, Ahabu Bukari, che stava consegnando alcune lettere proprio in quel palazzo, in via del Manzasco 7, a San Fruttuoso. Senza pensarci su due volte è salito per le scale e ha raggiunto l’abitazione della pensionata. Continua a leggere

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Ritrovato dai palombari il corpo del sergente Jacoviello
La nona vittima della strage al Molo Giano era in mare

È stato trovato venerdì dai palombari il corpo dell’ultimo disperso della tragedia di Genova, il sergente di Guardia costiera Gianni Jacoviello, 33 anni, la nona vittima della tragedia di Molo Giano. Giovedì la sua borsa, contenente effetti personali, era stata rinvenuta nel pomeriggio dai sommozzatori della Marina militare.

 

IL RITROVAMENTO - Il corpo era incastrato a otto metri di profondità sotto la banchina del Molo Giano. I palombari hanno dovuto segare una enorme putrella che impediva il recupero.

 

GLI ACCERTAMENTI – La Polizia scientifica della Questura di Genova ha espletato sul Molo Giano i rilevamenti fotografici da accludere al fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica.

I FUNERALI – Quindi Gianni Jacoviello tornerà subito a disposizione della famiglia, hanno spiegato in procura. Non verrà effettuata alcuna autopsia e la salma sarà composta e restituita ai familiari.

Genova, trovato il corpo dell’ultimo disperso – Corriere.it.

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In corso accertamenti, potrebbe essere quella di Jacoviello

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      INFOPHOTO<br />
(TMNews) – Trovata nel fondale davanti al molo Giano, nel porto di Genova una borsa: potrebbe essere quella appartenente al sergente Gianni Jacoviello, l’ultimo dei militari dispersi nel terribile incidente di martedì scorso nel porto di Genova, dopo il quale sono stati recuperati i corpi di 8 persone.

La borsa è stata trovata a metà della banchina, sono in corso accertamenti per verificare se fosse quella del sergente e sono state inoltre intensificate le ricerche in quel punto del fondale.

Disastro Genova/ Trovata borsa in mare,forse dell’ultimo disperso.

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I controlli coordinati dalla prefettura hanno riguardato il cantiere del porto di ChiavariChiavari – Ieri mattina il gruppo interforze creato in prefettura a Genova per controllare i più grandi appalti e cantieri del territorio provinciale, ha passato in rassegna il porto di Chiavari. Concentrandosi sull’area interessata dai lavori di ampliamento.

Un’ispezione che ha come obiettivo quello di evitare che nei cantieri delle grandi opere vi si infiltri la criminalità organizzata. Ma anche di verificare il rispetto della normativa sul lavoro e delle misure di sicurezza. Ecco perché fanno parte del gruppo uomini e funzionari della Direzione investigativa antimafia (Dia), della questura, del comando provinciale dell’Arma, della Guardia di finanza, del provveditorato alle opere pubbliche e della direzione provinciale del lavoro. Continua a leggere

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Strage porto Genova l armatore accusa i rimorchiatori

“Non riusciamo ad accettare che i due rimorchiatori, anche ammesso che la macchina della nave fosse ferma nella fase di evoluzione, non siano stati in grado di tenere una nave di medie dimensioni, come la Jolly Nero”. La Ignazio Messina Spa, armatore proprietario della portacontainer coinvolta nell’incidente avvenuto martedi’ scorso nel porto di Genova al molo Giano, esce dal riserbo per passare al contrattacco. “La manovra si stava svolgendo in condizioni di piena e completa sicurezza – ha osservato l’armatore – le condizioni meteo-marine erano ottime, il pilota era regolarmente a bordo, i due rimorchiatori che il nostro comandante aveva deciso di utilizzare erano regolarmente ‘voltati’ (attaccati) alla nave”. Una cosa e’ certa: la compagnia “ha investito moltissimo nella sicurezza e nella formazione” ma “si assumera’, come sempre fatto, le proprie responsabilita’”. Quanto al silenzio, “non e’ una strategia” ma “una scelta precisa e condivisa da tutto il Gruppo e dalla nostra famiglia: oggi le nostre volonta’ e i nostri sentimenti convergono sul ricordo delle vittime e sui familiari ai quali ribadiamo i sensi della nostra totale e sincera vicinanza”. Continua a leggere

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Proiettile e polvere nera in una busta a Burlando

Morti in porto, troppi dubbi I guasti a catena della Jolly

Il presidente della Regione Claudio Burlando

Genova – Una busta di colore bianco contenente l’ogiva di un proiettile e una polvere nera con la scritta “antrace” è stata recapitata in Regione al presidente della Liguria, Claudio Burlando.

La busta è stata sequestrata dalla Digos. Sono intervenuti gli artificieri. La busta ora alla polizia scientifica per essere analizzata.

Proiettile e polvere nera in una busta a Burlando | Liguria | Genova | Il Secolo XIX.

 

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In porto si e’ continuato a lavorare tutta la notte

10 maggio, 09:17

(ANSA) – GENOVA, 10 MAG – Ancora senza esito le ricerche dei due dispersi nell’incidente di martedi’ a Genova. In porto si e’ continuato a lavorare tutta la notte, nell’ intento di trovare, sotto cio’ che resta della torre piloti, i corpi del maresciallo di Guardia Costiera, Francesco Cetrola, 38 anni, e del sergente Gianni Jacoviello, di 33 anni. Utilizzati anche palombari. Nel frattempo continua l’inchiesta sulla disgrazia per stabilire esattamente dinamica e responsabilita’. Escluso un errore umano a bordo.

Incidente Genova: si cercano i dispersi – Top News – ANSA.it.

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Genova, oggi è la giornata del lutto – - Jolly Nero, il pilota: «Siamo troppo vicini»

Video: il porto questa mattina e il racconto di un testimone oculare – Notte senza esito, per le ricerche delle due persone ancora disperse dopo l’incidente al molo Giano, dove la nave Jolly Nero ha abbattuto la Torre Piloti (foto) , provocando sette vittime e quattro feriti. Aperte due inchieste, indagati il comandante e il pilota. Ieri pomeriggio la visita di Enrico Letta in città (video) , dalle 11 migliaia di persone per la manifestazione in piazza Matteotti. Protesta dei portuali, mentre l’ammiraglio Angrisano ringrazia la città e accetta il trasferimento

video. Molo Giano, il racconto di un testimone.Roberto lavora come addetto alla sicurezza al molo Giano. La sera del terribile incidente si trovava nella sua postazione.  Continua a leggere

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