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tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

Nucleare

 

Offuscati dalla nebbia sulle liberalizzazioni dei taxi o delle farmacie, in molti non hanno notato che nel decreto si parla anche delle scorie nucleari, con soluzioni niente affatto rassicuranti.

 

 

 

 

 

Presi dalle questioni sul numero di licenze dei taxi, piuttosto che se i medicinali possano essere venduti ai supermercati, se gli avvocati o i notai possano continuare ad averi i privilegi della loro casta, si è tenuto volutamente in sordina, anzi pressoché nascosto, uno degli articolo più pericolosi del nuovo Decreto Legge sulle liberalizzazioni che il Governo Monti ha varato il 24 gennaio scorso. Sotto il più assoluto silenzio infatti in quel Decreto è stato inserito l’art. 25 dall’accattivante titolo “Accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari” che induce a pensare in modo favorevole alla soluzione rapida del problema delle scorie nucleari. Non è affatto così. Nell’articolo non solo non si indica la soluzione del problema, ma anzi lo si aggrava. Quello che sostanzialmente stabilisce è che le scorie nucleari possono essere stoccate ovunque, e questo forse si intende per liberalizzazione in questo caso, senza il parere preliminare delle Amministrazioni locali, come invece era fino ad ora. Continua a leggere

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Salehi: ottimismo su prossimo incontro Iran/5+1.

Salehi: ottimismo su prossimo incontro Iran/5+1TEHERAN -Il ministro degli Esteri iraniano, Ali Akbar Salehi, ha espresso ottimismo in merito alle prossime trattative nucleari tra Teheran e il cosiddetto ‘5 +1′ (Gran Bretagna, Cina, Francia, Russia e Stati Uniti più la Germania). Questa volta la nostra controparte e’ favorevole a trovare una soluzione, quindi penso che il prossimo incontro con il 5 +1 potra’ essere un successo“, ha detto Salehi che si trova al vertice dell’Unione africana ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia.Dopo gli incontri avuti a Ginevra, dicembre 2010, ed a Istanbul nello scorso gennaio, l‘Iran e il5 +1hanno concordato in linea di principio di proseguire il loro dialogo ancora in Turchia.

Riferendosi poi alla visita a Teheran di una delegazione della Agenzia internazionale dell’energia atomica, Salehi ha auspicato che la missione dell’Aiea possa contribuire a risolvere i malintesi inerenti al programma nucleare iraniano. Un team di esperti dell’Aiea e’ giunto stamane a Teheran per nuovi colloqui sul programma nucleare iraniano. La delegazione, guidata dal capo degli ispettori, Herman Nackaerts, dovrebbe incontrarsi con il capo dei negoziatori iraniani, Saedi Jalili, e con il capo del programma nucleare, Fereydoun Abbasi. Continua a leggere

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Fars News Agency :: Iran’s N. Rights Acknowledged by Obama.

per tradurre l’articolo, usa il translator posto nella colonna a destra

Iran’s N. Rights Acknowledged by Obama

TEHRAN (FNA)- Senior Iranian parliamentary sources revealed on Saturday that the Swiss envoy to Tehran has quoted US President Barack Obama as acknowledging Iran’s nuclear rights.

Swiss Ambassador to Tehran Livia Leu Agosti attended a meeting with senior Iranian foreign ministry officials a few days ago to submit a letter from the US president to Tehran leaders. Vice-Chairman of the Iranian Parliament’s National Security and Foreign Policy Commission Hossein Ebrahimi told FNA that during the meeting, Agosti had told the Iranian officials that President Barack Obama recognizes Iran’s right of access and use of the nuclear technology. “There are a couple of points with regard to this (US) message (to Iran),” Ebrahimi said and added, “Firstly, during the session to submit the message, the Swiss ambassador to Tehran quoted the US president as saying that ‘we (the US) recognize your nuclear rights’.” As regards the second issue, the lawmaker said that the Swiss diplomat had also quoted Obama as saying that “I didn’t want to impose sanctions on your central bank but I had no options but to approve it since a Congress majority had approved the decision.” Continua a leggere

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pubblicata da GlobalInfoAction Italia il giorno domenica 11 dicembre 2011 alle ore 9.47

Cosa fare del suo denaro quando si è il secondo uomo più ricco del mondo ? Aiutare gli altri!  Ma bisogna investire in società etiche. Yves Paccalet, ecologista, non si è lasciato ingannare dalla filantropia del padrone di Microsoft.  

 

 

Pochi si sono lasciati ingannare, ma alcuni si …  

 

Bill Gâtes a Salt Lake City il 21 novembre 2011, Jim Urquhart/NBC/AP/SIPA.  

 

Bill Gates, uno degli uomini più ricchi del mondo, il fondatore, (e profittatore), della società Microsoft, ha lanciato una fondazione detta “filantropica ed ecologista”. Vernice verde!

 

Ecco alcune informazioni recenti (2010), pubblicate nella rivista on line “Sauve la Terre”, la gazzetta dei “lanciatori di allerta”:

 

“Creata nel 1994, la fondazione Bill e Melinda Gates gestisce un capitale di 33,5 miliardi di dollari. Questo gruzzolo è stato investito per 23 milioni di dollari nell’acquisto di 500.000 azioni della società agrochimica Monsanto.”  

 

Valzer con Monsanto  

 

Sì: Monsanto, il tempio degli OGM, il fabbricante dell’agente arancio, (alla diossina), scaricato a tonnellate sul Vietnam, e di numerosi pesticidi tra i peggiori, o del terribile  erbicida Roundup…   Continua a leggere

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Dal no al nucleare alla lotta al carbone, tutte le eco-battaglie 2011 – Adnkronos Prometeo Sostenibilità Risorse

 

 

ultimo aggiornamento: 29 dicembre, ore 17:03
Una vittoria, il Referendum contro il nucleare del 12 e 13 giugno, che ha fatto il giro del mondo. E poi l’impegno assunto da Facebook di abbandonare il carbone a favore delle rinnovabili, e la scelta “Detox” di aziende come Adidas, Nike, Puma e H&M.
Roma, 29 dic. – (Adnkronos) – Una vittoria, il Referendum contro il nucleare del 12 e 13 giugno, che ha fatto il giro del mondo. E poi l’impegno assunto da Facebook di abbandonare il carbone a favore delle rinnovabili, e la scelta “Detox” di aziende come Adidas, Nike, Puma e H&M. Sono contrassegnate anche da questi successi le eco-battaglie del 2011. Un anno pieno di azioni, ricerche scientifiche, inchieste e denunce in difesa del Pianeta scandite, momento per momento, da Greenpeace in tutto il mondo.

Prima nelle eco- battaglie combattute lo scorso anno è quella contro il nucleare. Il 12 e 13 giugno l’Italia vota Sì al Referendum sul nucleare fermando una volta per tutte il ritorno dell’atomo nel Paese. Si spalanca la porta per un futuro basato sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Ma non solo. Dopo il disastro di Fukushima, Germania, Belgio e Svizzera ripensano le proprie strategie energetiche e i piani di sviluppo sul nucleare. Continua a leggere

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pubblicata da GlobalInfoAction Italia il giorno mercoledì 7 dicembre 2011 alle ore 13.45

Le conseguenze dell’incidente nucleare di Fukushima sulla popolazione cominciano a mostrare la loro ampiezza. Polmoniti, leucemie o problemi ormonali sembrano moltiplicarsi per i due milioni di abitanti della regione. I bambini sono in prima linea, mentre le terre, le acque e certi alimenti sono molto contaminati . Per conto suo, Tepco, il gestore della centrale, sprofonda nel cinismo: gli elementi radioattivi fuoriusciti dai reattori non gli appartengono più…  

 

 

 

“La salute dei nostri bambini è adesso in pericolo. Constatiamo dei sintomi come gonfiore della tiroide, epistassi, diarrea, tosse, asma,…” è l’appello lanciato da un gruppo di donne della regione di Fukushima. Da marzo, sono sempre più numerose a mobilitarsi per allertare sui pericoli sanitari della radioattività, nella regione della catastrofe nucleare, come altrove in Giappone. Alcuni grafici, messi on line dal Centro di sorveglianza delle malattie infettive, fanno apparire dei picchi inquietanti riguardo a  certe malattie nel Giappone, come la polmonite o la congiuntivite acuta emorragica.   Continua a leggere

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Iran/Nuc: Italia afferma sul dialogo come l’unica via da percorrere.

Iran/Nuc: Italia afferma sul dialogo come l’unica via da percorrere

ROMA – Per l’Italia il negoziato è l’unica via percorribile per risolvere la questione nucleare iraniana. E’ quanto sostiene il ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, in un’intervista al Corriere della Sera.

E’ assolutamente necessario trovare i modi che le parti tornino al tavolo del negoziato, che consideriamo ancora l’unica via percorribile.

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pubblicata da GlobalInfoAction Italia il giorno domenica 27 novembre 2011 alle ore 15.05

Gli attivisti anti nucleari tedeschi bloccano il convoglio di rifiuti nucleari  

 

il 27/11/2011 -  In Bassa-Sassonia, degli attivisti antinucleari tedeschi hanno bloccato i binari  ritardando cosi  per numerose ore la progressione del treno di rifiuti radioattivi, partito dalla Francia per il centro di stoccaggio di Gorleben. Quattro di essi si sono incatenati ai binari, e secondo la polizia, saranno necessarie parecchie ore  per liberarli.  

 

 “Durante la notte, circa 3.500 persone si sono sedute sui binari”, ha dichiarato domenica un portavoce della polizia, Holger Jureczko. Certi hanno deteriorato un pezzo di ferrovia, vicino a Harlingen, ritirando della zavorra da sotto le traverse. Ad un altro posto, hanno sollevato i binari di 20 centimetri, su una porzione di 30 metri. “Si tratta di un attentato pericoloso al trasporto ferroviario”, ha aggiunto il portavoce. Le forze di polizia sono riuscite ad evacuare i militanti antinucleari, eccetto quelli che sono ancora incatenati, quindi il convoglio rimane bloccato ad una sessantina di chilometri della sua destinazione finale.   Continua a leggere

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Blitz nottuno a Saluggia. Partono i lavori di costruzione di un deposito nucleare – YouTube.

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Fars News Agency :: Ahmadinejad Reiterates Peaceful Nature of Iran’s N. Program.

per tradurre l’articolo, usa il translator posto nella colonna a destra

Ahmadinejad Reiterates Peaceful Nature of Iran’s N. Program

TEHRAN (FNA)- Iranian President Mahmoud Ahmadinejad criticized the West’s claims over Tehran’s nuclear program, and said Iran is not in possession of nuclear weapons.

Speaking to crowds gathered in Pakdasht, in the southeast of Tehran, he said, “They (the West) tell us, you should prove you don’t have atomic bombs. How can something doesn’t exist be proved? It’s nonexistent. How can we prove it?” “The one who levels the accusations must prove (their) claims. You must prove that someone is guilty.” “When we say we don’t possess and we don’t want nuclear weapons, we mean it,” he added. “But you should know that if one day the Iranian nation decides to build atomic bomb, it doesn’t fear you. It will bravely stand up and say it wants to build atomic bombs,” the Iranian President concluded. Iran says its nuclear program is a peaceful drive to produce electricity so that the world’s fourth-largest crude exporter can sell more of its oil and gas abroad. Tehran also stresses that the country is pursuing a civilian path to provide power to the growing number of Iranian population, whose fossil fuel would eventually run dry. The US and its western allies allege that Iran is pursuing a nuclear weapons program while they have never presented corroborative evidence to substantiate their allegations against the Islamic Republic. Iran is under four rounds of UN Security Council sanctions for turning down West’s calls to give up its right of uranium enrichment, saying the demand is politically tainted and illogical. Iran has so far ruled out halting or limiting its nuclear work in exchange for trade and other incentives, saying that renouncing its rights under the NPT would encourage the world powers to put further pressure on the country and would not lead to a change in the West’s hardline stance on Tehran.

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  foto da www.ellittoral.com   comunicato da www.mehrnews.com  (per tradurre l’articolo, usa il translator posto nella colonna a destra)
TEHRAN, Nov. 21 (MNA) — Iranian Foreign Minister Ali Akbar Salehi has said that Iran is ready to increase cooperation with the International Atomic Energy Agency if it readjusts its attitude toward Tehran.

Salehi, who was speaking to reporters on the sidelines of a cabinet meeting on Sunday, dismissed as “ineffective” the documents that IAEA Director General Yukiya Amano released on November 8, in which he said that Iran appears to have worked on designing an atomic bomb. According to the regulations, the IAEA is not allowed “to release documents against a country,” and such a thing is unprecedented in the history of the agency, he stated, according to Aftab News. The agency made a mistake when it published documents that lack authenticity, Salehi said, adding, “The agency’s chief did so under pressure from Western governments, and he will realize his mistake in the future.” “However, our efforts are to maintain our good relations with Amano. We view the agency as the only legal authority in regard to the nuclear activities of the member states and do not want damage to be done to its reputation. Continua a leggere

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Iran e nucleare, Londra in pressing «Non escludere l’opzione militare» – Corriere della Sera.

Obama: meglio a diplomazia, ma nulla è escluso. Mosca: campagna orchestrata contro Teheran, stop alle sanzioni

 

Barack Obama
Barack Obama

MILANO – Il programma atomico di Teheran e la questione delle sanzioni tornano in primo piano. E Londra va all’attacco con il ministro degli Esteri William Hague. Per la Gran Bretagna non si deve escludere «nessuna opzione», compresa quella militare. «Tutte le opzioni devono restare sul tavolo», ha detto Hague al suo arrivo al consiglio esteri della Ue. «Non facciamo appello ad un’opzione militare né la auspichiamo», ha però precisato anche il ministro. A differenza della Gran Bretagna, comunque, la Germania è assolutamente contraria a considerare l’opzione militare in Iran, come ha chiarito il capo della diplomazia tedesca Guido Westerwelle, al suo arrivo al consiglio esteri della Ue a Bruxelles. Sul programma atomico di Teheran e in particolare sulle nuove sanzioni Barack Obama cerca un’intesa con Russia e Cina. Continua a leggere

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coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa



Redazionali e Collaborazioni
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febbraio ...arriveremo :)

programmazione di Donato Monsellato "INDIGNATOS"

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quotidiani esteri del 4 febbraio

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