il manifesto del 23.03.2019 e i primi articoli online

23 Marzo 2019 0 Di Luna Rossa

«La via della seta è una strada a doppio senso», la dottrina Mattarella accoglie il presidente cinese al Quirinale. Memorandum più magro. Governo diviso. Dall’Europa Merkel dà il via libera, Macron irritato. Xi Jinping oggi a Palermo per il commercio delle arance siciliane

La Cina si avvicina. E la Ue non vuole più essere “ingenua”

Anna Maria Merlo

Xi Jinping a Beaulieu e poi all’Eliseo martedi’, ricevuto da Macron con Merkel e Juncker. Gli europei cercano di costruire un fronte comune, fissato dall’Italia e da altri 12 paesi che aspirano a partecipare all’iniziativa Belt and Road. La Ue chiede “reciprocità”, a cominciare dagli appalti pubblici e prepara controlli sugli investimenti predatori. Il problema 5G

Vertice sulla Tav, Macron gela Conte

Andrea Colombo

Il presidente francese: «Siamo impegnati da accordi con la Ue». Conte minimizza: «Toninelli e Borne analizzeranno costi e benefici». Previsto un secondo round tra i ministri

In Basilicata c’è la corsa al petrolio elettorale

Luca Manes

Domani il voto per la regione. Sullo sfondo la questione ambientale che fa proseliti anche tra i responsabili delle decennali devastazioni. La giunta uscente a sorpresa dice no all’ultima richiesta di estrazione. Ma ne restano in piedi diciassette

Atto XIX dei gilet gialli. È polemica sul ricorso ai militari

Anna Maria Merlo

Macron e il governo cercano di spegnere l’incendio: «Malafede, giocate a farvi paura». Ma per un generale: «Se è a rischio la vita, spareranno». Mélenchon: «Decisione avventurosa e pericolosa». Champs Elysées proibiti alle manifestazioni, come molte piazze centrali nelle città di provincia

Strage sul Tigri, la rabbia di Mosul contro il governo

Red. Esteri

Cento morti nell’affondamento di un traghetto, donne e bambini tra le vittime. Scoppia la protesta contro la corruzione e la mancata ricostruzione a due anni dalla cacciata di Daesh: pietre contro il presidente Salih

Cultura

Dany Laferrière, il funambolo della letteratura

Guido Caldiron

Intervista allo scrittore haitiano-canadese che nel 2013 è stato eletto all’Academie française che in «Sono uno scrittore giapponese» (66thand2nd) mette in scena una provocazione letteraria intorno al tema dell’identità. «Come l’arte del funambolo che cammina su una corda tesa nel vuoto, scrivere mi appare ogni giorno di più come la complessa ricerca di un equilibrio»

L’imprinting pirandelliano

Gabriele Rizza

«Sei personaggi in cerca d’autore» in un particolare allestimento organizzato da Michele Sinisi

Commenti

Usiamo le leggi per mettere in stato d’accusa chi avvelena l’acqua

Riccardo Petrella*

Mettiamo fuori legge le produzioni e i prodotti tossici come il glifosato e Pfas, all’origine di inquinamenti, contaminazioni e causa del dissesto idrogeologico. Approvare un piano, di ordine non solo italiano ma internazionale, per la messa in sicurezza dei beni comuni essenziali alla vita: acqua, semi, conoscenza, lavoro

Rubriche

La cittadinanza tolta agli adolescenti

Sarantis Thanopulos

La cittadinanza in una democrazia nessuno ha il diritto di toglierla, senza distruggere in modo irreparabile il significato stesso del cittadino e trasformare tutti in sudditi di un regime oligarchico, prepotente

Credito, la prova del nove del ristagno

Marco Bertorello

Le difficoltà nel mondo del credito costituiscono più che un elemento per denunciare limiti e malaffare delle solite banche da incriminare, sono un ben più profondo campanello d’allarme sullo stato dell’economia

Alias

La rivista Aspirina diventa Erbacce

Alessandra Pigliaru

Dopo 30 anni, la Bayer costringe la storica testata umoristica a rinunciare al nome, uguale a quello della loro famosa pillola. La redazione ha evitato la causa legale e si è spostata in una nuova piattaforma. Salvo anche l’archivio composto da testi e monografie

US, l’altro dentro di noi

Giulia D’Agnolo Vallan

Dal 4 aprile in sala l’ultimo film di Jordan Peele tra paura, lotta di classe e filosofia

L’horror secondo Peele

Luca Celada

Jordan Peele parla del suo ultimo film “Us” in uscita nelle nostre sal eil 4 aprile

Alias

Il Rinascimento di Dakar

Luigi Onori

La capitale del Senegal è al centro di importanti investimenti e innovazioni culturali. Ripensando a Ellington e alle tante opere trafugate

Brian Fallon, nostalgie del futuro

Guido Mariani

Una ricognizione tra i miti del Garden State. Dal Boss a Lauryn Hill ecco una sfilza di grandi artisti «generati» da luoghi e città che tra lazzi e stereotipi continuano a scontare la vicinanza con New York. Non va meglio con serie tv come «I Soprano» che hanno contribuito a tratteggiare la presunta doppia faccia di uno stato dall’anima corrotta

Sorgente: il manifesto del 23.03.2019 | il manifesto

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