Ucraina Russia, le ultime notizie sulla guerra| Esplosioni al centro di Kiev- Corriere.it

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Le notizie di lunedì 19 dicembre, in diretta. La Gran Bretagna annuncerà un nuovo importante pacchetto di artiglieria per l’Ucraina

La guerra in Ucraina è arrivata al 299esimo giorno.
• Appello del leader ceceno Kadyrov ai musulmani: «Uniamoci contro la Nato».
• Zelensky ha riunito lo stato maggiore: focus sulla Bielorussia.
• L’oligarca russo Zelenov è morto ad Antibes in circostanze ancora da chiarire.
• Shoigu ispeziona le posizioni russe e Israele aiuta Kiev sui droni iraniani.

Ore 10:33 – Governatore Kiev, «gravi danni da droni russi»

Sono «abbastanza gravi» i danni causati dall’ultimo attacco russo con droni nella regione di Kiev. Lo ha detto il governatore regionale Oleksiy Kuleba su Telegram. In precedenza, le autorità ucraine avevano affermato che erano stati abbattuti circa 15 droni diretti contro la capitale. Kuleba ha dichiarato che alcune strutture sono state danneggiate, così come case private, e almeno due persone sono rimaste ferite.

Ore 10:16 – Kiev, attacco su Dnipropetrovsk, villaggi senz’acqua

La Russia ha attaccato nella notte la regione di Dnipropetrovsk con droni di fabbricazione iraniana, artiglieria pesante e lanciarazzi multipli Grad. Lo ha riferito il governatore Valentyn Reznichenko su Telegram, come riporta il Kyiv Indipendent. Alcune case e linee elettriche sono state danneggiate. Le forze ucraine del comando orientale hanno distrutto due dei droni Shahed di fabbricazione iraniana, ha aggiunto Reznichenko. Non ci sono state vittime ma l’attacco ha danneggiato undici case, sei edifici, automobili, un gasdotto e una linea elettrica nella comunità di Chervonohryhorivka. Come risultato dell’attacco, la stazione di pompaggio dell’approvvigionamento idrico è stata interrotta e diversi villaggi sono senza acqua.

Ore 09:33 – Kiev, attacco russo sul centro di Kherson

«Un altro attacco al centro della città di Kherson». Lo riferisce il vice capo dell’ufficio di presidenza ucraino, Kyrylo Timoshenko, via Telegram. «L’edificio dell’Amministrazione statale regionale di Kherson è stato nuovamente danneggiato», fa sapere Timoshenko.

Ore 08:45 – Pronte per una esercitazione le truppe russe di stanza in Bielorussia

Le truppe russe che sono state trasferite in Bielorussia a ottobre per entrare a far parte di una formazione regionale condurranno esercitazioni tattiche di battaglione, ha riferito oggi l’agenzia di stampa russa Interfax, citando il ministero della Difesa russo. Non è stato ancora chiarito quando e dove in Bielorussia si svolgeranno le esercitazioni. Il ministero della Difesa di Minsk aveva dichiarato a ottobre che 9.000 soldati russi si stavano trasferendo nel Paese come parte di un «raggruppamento regionale» di forze per proteggere i suoi confini.

Ore 08:41 – Il ruolo di Wagner ancora importante nella guerra di logoramento a Donetsk

Il gruppo di mercenari russi Wagner continua ad avere un ruolo importante negli scontri di logoramento intorno a Bakhmut, nella regione orientale di Donetsk, in Ucraina. Lo riferisce il ministero della Difesa britannico riportando l’ultimo bollettino sulla guerra da parte della sua intelligence militare. Negli ultimi mesi, il gruppo ha sviluppato tattiche offensive per sfruttare il gran numero di detenuti scarsamente addestrati che ha reclutato, osserva il ministero. «È probabile che ai singoli combattenti venga fornito uno smartphone o un tablet che mostra l’asse di avanzamento designato e l’obiettivo dell’assalto sovrapposto alle immagini satellitari commerciali», si legge nel comunicato. «A livello di plotone e oltre, i comandanti probabilmente rimangono al riparo e impartiscono ordini via radio, informati dai feed video di piccoli veicoli aerei senza equipaggio (Uav). Agli individui e alle sezioni viene ordinato di procedere lungo il percorso pianificato, spesso con supporto antincendio, ma meno spesso insieme a veicoli blindati. Gli agenti Wagner che deviano dalle loro rotte d’assalto senza autorizzazione rischiano di essere minacciati di esecuzione sommaria», sottolinea la Difesa di Londra. «Queste tattiche brutali mirano a conservare le rare risorse di comandanti esperti e veicoli corazzati di Wagner, a scapito delle reclute di detenuti più facilmente disponibili, che l’organizzazione valuta come sacrificabili», si legge ancora nel rapporto.

Ore 08:09 – Forze ucraine: «Abbattuti 30 dei 35 droni russi lanciati dal Mare di Azov»

Le forze aeree ucraine hanno annunciato di aver abbattuto 30 dei 35 droni lanciati dalle forze russe in nottata. I droni kamikaze Shahed-136/131- sarebbero stati lanciati a partire dalla costa orientale del Mare di Azov, secondo quanto reso noto dalla stessa fonte.

Ore 08:01 – Oggi Putin in Bielorussia da Lukashenko. Kiev si prepara a difendersi al confine

Il presidente russo, Vladimir Putin, sarà oggi in Bielorussia per incontrare il collega Alexander Lukashenko. Si tratta della prima visita del presidente della Federazione russa in Bielorussia dal 2019. Per il comandante delle forze ucraine, Serhiy Nayev, i colloqui serviranno sicuramente a discutere «di un’ulteriore aggressione contro l’Ucraina e di un più ampio coinvolgimento delle forze armate bielorusse nell’operazione, in particolare, a nostro avviso, anche sul terreno». Nel quotidiano videomessaggio serale il presidente Zelensky aveva detto che «la protezione del confine con Russia e Bielorussia è una costante priorità», aggiungendo che «ci stiamo preparando per tutti i possibili scenari di difesa»

Ore 07:21 – Notte di allarmi aerei ed esplosioni a Kiev

(Marta Serafini) Dalla nostra inviata Kiev – Nuovo attacco sulla capitale ucraina nella notte. Lo ha confermato l’amministrazione militare della città, esortando la popolazione a tenersi pronta a mettersi al riparo. «Il nemico sta attaccando la capitale», ha scritto lunedì l’amministrazione su Telegram. In questa fase, nove droni «nemici» sono già stati abbattuti nello spazio aereo di Kiev, ha aggiunto. Precisa che le forze russe hanno utilizzato droni «Shahed» iraniani, già usati per colpire la città e le sue infrastrutture energetiche. Un primo allarme aereo è iniziato alle 1:56 ora locale ed è durato poco più di tre ore. Un secondo allarme è iniziato alle 05:24 ed è durato poco più di mezz’ora. Quando suonano le sirene di tali allarmi, la popolazione è chiamata a mettersi al riparo, come abbiamo raccontato qui.
Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, ha confermato lunedì che nella capitale si sono verificate «esplosioni». «Diverse esplosioni sono state udite nei distretti Solomianskyi e Shevchenkivskyi della capitale», ha detto. L’Ucraina è stata oggetto di numerosi attacchi aerei mortali da parte delle forze russe negli ultimi dieci mesi dall’invasione di febbraio. Di fronte a una serie di battute d’arresto militari questo autunno, la Russia ha optato da ottobre per una tattica di massicci bombardamenti per distruggere reti elettriche e trasformatori, facendo precipitare milioni di civili nel freddo e nell’oscurità in pieno inverno. Il ministero della Difesa russo assicura che questi attacchi prendono di mira installazioni militari ed energetiche in Ucraina e interrompono «il trasferimento di armi e munizioni di produzione straniera».
Dopo un assalto su larga scala venerdì in diverse città ucraine, che ha coinvolto più di 70 missili, l’operatore elettrico nazionale è stato costretto a imporre tagli di emergenza per riparare la rete energetica danneggiata. Nella capitale, le persone si sono nascoste nelle stazioni della metropolitana in cerca di calore e riparo. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l’elettricità è stata ripristinata domenica sera per circa 9 milioni di residenti. La scorsa settimana, gli alleati occidentali di Zelensky hanno promesso di dargli un ulteriore miliardo di euro in aiuti di emergenza. Il primo ministro britannico Rishi Sunak dovrebbe annunciare oggi la consegna all’Ucraina di una grande quantità di munizioni di artiglieria, durante un incontro con i leader del Nord Europa, dei Paesi baltici e dei Paesi Bassi in Lettonia. Diversi funzionari militari ucraini hanno avvertito che Mosca sta preparando una grande offensiva invernale, con l’obiettivo di impadronirsi della capitale.

Ore 04:01 – Avvertite due potenti esplosioni a Kiev

Due potenti esplosioni sono avvenute nel centro della capitale ucraina Kiev durante la notte, secondo fonti locali citate dal Kyiv Independent. Poco prima il governatore dell’oblast di Kiev, Oleksiy Kuleba, aveva scritto su Telegram che le difese aeree della regione stavano operando «a causa di un attacco russo» operato con «droni». Dalle prime ore della notte era stato dichiarato l’allarme antiaereo a Kiev e in diverse regioni del centro e dell’est dell’Ucraina.

Ore 01:39 – Allarme antiaereo a Kiev e in regioni centro-est

Nella notte è stato dichiarato l’allarme antiaereo nella capitale Kiev e in diverse regioni del centro e dell’est dell’Ucraina, secondo quanto reso noto dall’agenzia russa Tass. Gli oblast interessati dall’allerta sono quelli di Vinnitsa, Poltava, Kharkiv, Cherkassy, Donetsk, Dnipro, Kirovograd e Nikolayev e Zaporizhzhia.

Ore 00:01 – Zelensky, ci prepariamo a ogni scenario difesa, anche da Bielorussia

Il presidente Volodymyr Zelensky, nel videomessaggio quotidiano serale, ha riferito di avere avuto oggi una riunione con lo Stato maggiore in cui si è discusso «in gran dettaglio» della situazione nelle regioni di Donetsk e Luhansk”, dicendo che «è stata anche discussa in dettaglio la questione dei confini». «Anche la protezione del confine con Russia e Bielorussia è una costante priorità», ha detto Zelensky, aggiungendo che «ci stiamo preparando per tutti i possibili scenari di difesa»

Ore 00:00 – La Gran Bretagna annuncerà nuovo invio di artiglieria per il 2023

Il primo ministro britannico Rishi Sunak annuncerà, oggi, un nuovo pacchetto di artiglieria per l’Ucraina, in occasione di un vertice a Riga della Joint Expeditionary Force (JEF), che riunisce una dozzina di Paesi nordici, baltici e del nord Europa. Sunak parteciperà al secondo incontro faccia a faccia del JEF, dove solleciterà il gruppo a mantenere o aumentare l’assistenza militare all’Ucraina nel 2023, secondo una dichiarazione del suo ufficio di Downing Street. In quella sede confermerà anche la fornitura di «centinaia di migliaia di proiettili d’artiglieria» all’Ucraina il prossimo anno, nell’ambito di un contratto da 250 milioni di sterline (286 milioni di euro) che «garantisce un flusso costante di munizioni d’artiglieria» per tutto il 2023. Il primo ministro, che ricorda di essere il maggior fornitore europeo di aiuti militari difensivi all’esercito ucraino, ha affermato nella dichiarazione di aver già informato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky del nuovo pacchetto di aiuti la scorsa settimana.

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