il manifesto del 04.05.2019 e i primi articoli online

il manifesto del 04.05.2019 e i primi articoli online

4 Maggio 2019 0 Di Luna Rossa

Il Tribunale civile di Bologna azzoppa il decreto Salvini: «Impedisce l’esercizio di un diritto costituzionale». Il giudice accoglie il ricorso di due richiedenti asilo e impone al Comune la loro iscrizione all’anagrafe. Il ministro leghista furioso attacca la magistratura

Tagli e bavagli: i giornalisti protestano contro il governo

Roberto Ciccarelli

Beppe Giulietti (Fnsi): «Se la Lega non è d’accordo con i tagli dei Cinque stelle e con Crimi voti l’emendamento per Radio Radicale e il pluralismo nell’editoria». Di Maio risponde al Consiglio d’Europa: «La libertà di informazione non è a rischio». Domani in piazza a Roma una maratona oratoria a sostegno di Radio Radicale che rischia la chiusura il 20 maggio

Lavoro

Ex Bekaert, operai in cooperativa per salvare la fabbrica

Riccardo Chiari

Da 52 lavoratori della fabbrica di Figline Valdarno, tutti della Fiom Cgil, il via al progetto di una cooperativa per continuare a produrre steelcord e trafilato per tubi ad alta pressione, salvando il sito industriale. Al loro fianco la Legacoop e naturalmente la Fiom: “La fabbrica non è di Bekaert ma del territorio e dei lavoratori, che vogliono dare un segnale di riscatto e di affermazione della dignità del lavoro, cercando di rispondere all’esigenza della reindustrializzazione”.

Poste, nuovi scioperi contro il piano industriale

Frida Nacinovich

Il piano “Delivery 2022” di Poste Italiane continua a fare acqua, da oggi i sindacati di base avviano il blocco degli straordinari e delle prestazioni aggiuntive, fino allo sciopero nazionale del 3 giugno prossimo. “Ci scusiamo per i disagi, ma non si può andare avanti così”. Anche l’Slc Cgil denuncia: addetti “invitati” a lavorare il 25 Aprile e il Primo Maggio.

LISBONA

Portogallo, il governo Costa rischia la crisi

Goffredo Adinolfi

Il primo ministro minaccia di dimettersi se la legge sugli scatti di anzianità dei professori verrà approvata definitivamente il 15. A favore le destre e le sinistre non socialiste (comunisti e blocchisti)

Nasce il partito palestinese dell’”Accordo del secolo” Usa

Michele Giorgio

A guidarlo è Ashraf Jaabri, un palestinese di Hebron che mantiene stretti rapporti con i coloni israeliani. Sullo sfondo ci sono gli investimenti per decine di miliardi di dollari che promette l’Amministrazione Trump se i palestinesi rinunceranno allo Stato indipendente

Sahara Occidentale occupato, passa la linea morbida

Stefano Mauro

Su pressioni di Usa e Francia, alleati del Marocco, il Consiglio di sicurezza proroga di 6 mesi la missione di pace ma non dice una parola sulle violazioni di Rabat e i diritti negati ai saharawi. Dura la reazione del Fronte Polisario

L’inchiesta

Proteste e partito: il lungo 1989 della Cina

Simone Pieranni

In mezzo al marasma di diverse interpretazioni, valutazioni e consuete semplificazioni, rimane quanto avvenuto: il massacro perpetrato ai danni di studenti, operai e semplici cittadini pechinesi; rimane la drammatica decisione del Partito comunista di procedere alla repressione al termine di uno scontro interno che segnerà per sempre la vita del Pcc; rimane la «primavera cinese», frutto di un periodo di intensa vivacità politica e culturale durante gli anni ’80 in Cina

Ibn ’Arabi, il senso del sufi per il viaggio

Guido Caldiron

Parla lo scrittore saudita Mohammed Hasan Alwan, autore di «Una piccola morte» (Edizioni e/o, pp. 550, euro 19,00). La vita e le opere del poeta e mistico di al-Andalus in un romanzo che attraversa i luoghi e le epoche. Dalla Spagna medievale alla Siria della guerra civile, un percorso nel segno della ricerca della tolleranza. «Un itinerario come biografia. Non voleva solo conoscere realtà nuove, ma sperimentare come l’esposizione al mondo ci renda migliori»

La madre rivoluzione come specchio vuoto

Sarantis Thanopulos

Sul libro dello scrittore Samir Toumi, lettura straordinaria di una costellazione psichica centrale nella società di oggi, che è anche una metafora molto triste, ma, al tempo stesso, lungimirante, sul fallimento della rivoluzione algerina

Una striscia femminista

Virginia Tonfoni

Silvia Rocchi e Sara Menetti , due delle disegnatrici presenti nell’antologia “Post Pink” antologia del fumetto femminista

Utopie nascoste nella forza di gravità

Teresa Macrì

Intervista con Driant Zeneli, l’artista che rappresenta l’Albania nel padiglione nazionale, con «Maybe the cosmos is not so extraordinary»

Monowe, la città con un solo abitante

Fabio Francione

Intervista con Ludovica Carbotta, in mostra nel percorso di Ralph Rugoff e alla Polveriera di Forte Marghera. «Cerco di capire il rapporto che si instaura tra individuo e spazio cittadino, anche su basi di esperienza personale»

L’anima perduta delle maschere

Manuela De Leonardis

Per il padiglione della Costa d’Avorio, Valérie Oka e la sua serie «Heritage». «Queste opere, come tracce indelebili, sono la manifestazione di un patrimonio ancestrale amputato della sua simbologia e della sua essenza per essere trasformato, con l’anima intrappolata, in oggetto decorativo»

Il lato positivo delle immagini

Arianna Di Genova

intervista con Ralph Rugoff, curatore dell’Esposizione internazionale, che recita così: «May You Live in Interesting Times». «Il titolo possiede una sua ambiguità intrinseca: somiglia a un invito per intraprendere qualcosa di piacevole, ma potrebbe anche suggerire altro, destando sospetti». Dopo la preview, inaugurazione per il pubblico dall’11 maggio

Elogio del labirinto

Teresa Macrì

Identikit del padiglione Italia, curato da Milovan Farronato e con le opere degli artisti Liliana Moro, Chiara Fumai (scomaprsa nel 2017) e Enrico David

Jazz, succedeva cent’anni fa

Guido Festinese

Nel 1919 la Original Dixieland Jass Band incideva la prima registrazione ufficiale di un genere ancora in ottima salute

Sorgente: il manifesto del 04.05.2019 – il manifesto

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