il manifesto del 17.04.2019 e i primi articoli online

17 Aprile 2019 0 Di Luna Rossa

Una direttiva di Salvini per fermare la nuova missione della nave Mare Jonio tira in ballo i vertici della Difesa. Che reagiscono: «Sono cose da regime, noi rispondiamo al capo dello Stato». Va all’attacco anche la ministra Trenta, che definisce «vaneggiamenti» quelli del leghista. E il nuovo scontro tra alleati di governo preoccupa il Quirinale

SCANDALO SANITÀ

La presidente dell’Umbria Marini costretta alle dimissioni

Mario Di Vito

“Convinta” dal Pd. Zingaretti prova così a limitare i danni. Timore per gli sviluppi delle indagini. La governatrice resiste solo fino a ora di cena. Tra un mese si vota in sessanta comuni, a cominciare da Perugia. La destra sogna di marciare sulla regione rossa, 5 Stelle spiazzati

Politica

Emendamenti inammissibili, scontro sulla riforma costituzionale

Andrea Fabozzi

Alla camera si discute la riforma che riduce i parlamentari, respinte prima di essere votate le proposte di Pd, Leu e +Europa per abbassare ai 18enni il voto per il senato. M5S vuole votare entro le europee lo stesso testo già approvato in prima lettura. Il Pd non se la sente di dire no al taglio

Economia

L’aumento dell’Iva non è più un tabù

Massimo Franchi

Dopo Tria anche Boccia apre: con una riforma fiscale avrebbe un suo perché. Def: critiche da Bankitalia e Upb. Le clausole di salvaguardia quest’anno saranno record: servono 25 miliardi

Uno straordinario testo del Medioevo

Michela Becchis

Qualche riflessione intorno alle ricostruzioni di Notre Dame, tra le poche cattedrali gotiche ad avere ancora le travi del tetto originali, andate in fumo

Macron: siamo uniti, la catastrofe sia un’occasione

Anna Maria Merlo

Per il presidente, Notre-Dame puo’ essere ricostruita in 5 anni. Breve intervento tv sull’incendio, ma molte metafore sulla crisi dei gilet gialli. La facciata regge, si è salvata per un filo, ma ci vogliono 48 ore per individuare le eventualità “vulnerabilità”.

Fuga di notizie sulle riforme di Macron

Anna Maria Merlo

Soppressione dell’era, la scuola dell’élite, meno, democrazia partecipativa con referendum più facili e “conferenze” con cittadini tirati a sorte. Tagli alle tasse, misure sulle pensioni, il discorso che il presidente non ha fatto finisce sui media

Bahrain, revocata la cittadinanza a 138 sciiti

Michele Giorgio

Sono i condannati del processo contro il presunto “Hezbollah del Bahrain”. I centri per i diritti umani denunciano le sentenze e accusano i giudici di eseguire gli ordini del regime.

L’inchiesta

Un bit di sindacato

Matteo Bartocci

In una bella inchiesta del Nieman Lab di Harvard la «lunga marcia» dei sindacati nelle redazioni più innovative e «mobili» della Rete. Negli ultimi quattro anni oltre 30 testate on line americane hanno visto un vero «boom» di lotte per salari e diritti

Le news alla frontiera di Hollywood

Luca Celada

Come Bezos al «Post», anche Soon-Shiong cerca di applicare al giornale della California le nuove «analisi predittive» decisive nel mondo digitale

L’ostinazione di chi non si fa domesticare

Rossella Faraglia

Un percorso sull’asino, creatura che abita da secoli l’immaginario. Due collane, una di Nottetempo e l’altra di Marsilio, dedicate ad animali, insetti e le loro organizzazioni

Paoli, reinventarsi senza trucchi né orpelli

Aldo Garzia

«Appunti di un lungo viaggio» – in uscita il 19 aprile – un doppio cd dove celebra i suoi 60 anni di carriera. In un album i suoi classici rivisitati con il trio jazz, nell’altro quattro inedite e ardite canzoni

Mafie, il virus della vendita dei beni confiscati

Mariano Di Palma*

Siamo di fronte a un pericolo di privatizzazione di una grande fetta di patrimonio pubblico. Sono circa 800 le esperienze di riuso sociale dei beni confiscati, monitorate dal sito www.confiscatibene.it

Rubriche

La Rai senza immaginario

Vincenzo Vita

Perché cambiare destinazione d’uso dei canali 24 e 25 del digitale terrestre, oggi utilmente adibiti a trasportare «Rai Movie» e «Rai Premium», pezzi forti dell’offerta di film, audiovisivi e fiction del servizio pubblico?

Retorica della politica e civiltà del diritto

Riccardo De Vito*

La Corte costituzionale, con la sentenza 40 del 2019, interviene sulla legislazione penale in materia di stupefacenti, dichiarando illegittimo l’art. 73, comma 1, del Testo unico stupefacenti – contenente la disciplina dei fatti non lievi per le droghe pesanti – «nella parte in cui prevede la pena minima edittale della reclusione nella misura di otto anni anziché di sei anni»

Sorgente: il manifesto del 17.04.2019 – il manifesto

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •