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Le notizie di martedì 23 aprile sulla guerra in Ucraina, in diretta.Shoigu: «Aumenteremo gli attacchi ai depositi di armi occidentali»

 |  23 Aprile

Usa sperano di fornire parte aiuti militari a Kiev prima di 9 maggio

Gli Stati Uniti sperano di poter fornire parte dell’assistenza militare all’Ucraina dal pacchetto supplementare di sicurezza nazionale prima del 9 maggio, ha riferito Politico, citando un alto funzionario dell’amministrazione. Tuttavia, è improbabile che tutte le armi contenute nel pacchetto vengano consegnate entro quella data, si legge nel rapporto lunedì. «Dipende dalle capacità. Alcune cose sono più facili di trasportare e altre», ha detto il funzionario. «Alcuni aiuti, come i proiettili di artiglieria… arriveranno, ma altre cose potrebbero richiedere più tempo».

 |  23 Aprile

Trump difende lo speaker sull’Ucraina: sta facendo bene

Donald Trump ha difeso lo speaker della Camera Mike Johnson, finito nel mirino dei repubblicani estremisti dopo l’approvazione della legge per gli aiuti all’Ucraina. «Abbiamo la maggioranza di uno, non può fare quello che vuole», ha dichiarato l’ex presidente in un’intervista alla radio. «È una brava persona, si è schierato dalla mia parte quando ho detto che la Nato deve pagare, si sta impegnando al massimo», ha aggiunto il tycoon ribadendo che sull’Ucraina l’Europa «deve fare di più».

 |  23 Aprile

Sì dell’Eurocamera a proroga esenzione dazi fino a giugno 2025

Oggi, il Parlamento europeo ha dato il via libera all’estensione delle misure temporanee di liberalizzazione commerciale per l’Ucraina, proteggendo al contempo gli agricoltori europei. Con 428 voti favorevoli, 131 contrari e 44 astensioni, i deputati hanno appoggiato la proroga della sospensione dei dazi all’importazione e delle quote sui prodotti agricoli ucraini per un altro anno, fino al 5 giugno 2025, per sostenere il paese nel contesto della continua e brutale guerra di aggressione della Russia. In base al nuovo regolamento, la Commissione può intervenire rapidamente e imporre tutte le misure che ritiene necessarie in caso di perturbazioni significative del mercato dell’Ue o dei mercati di uno o più Stati membri dell’Ue a causa delle importazioni ucraine (ad esempio il frumento).

 |  23 Aprile

Mosca, limiti alla sfilata del 9 maggio per ragioni di sicurezza

La Russia limiterà per il secondo anno consecutivo i festeggiamenti del 9 maggio per la vittoria sovietica contro la Germania nazista per ragioni di sicurezza legate al conflitto in Ucraina e al recente attacco vicino a Mosca. Le processioni del «Reggimento Immortale», durante le quali migliaia di russi marciano attraverso il paese portando con sé i ritratti dei loro cari che hanno partecipato alla Seconda Guerra Mondiale sono state cancellate, ha detto un funzionario russo. «A causa delle minacce esistenti alla sicurezza pubblica, l’organizzazione del “Reggimento Immortale della Russia” ha deciso di non guidare il corteo (…) di persona», ha dichiarato la co-direttrice dell’organizzazione Elena Tsounaeva all’agenzia Interfax. In cambio, propone di esporre ritratti di veterani sui trasporti pubblici, aerei di linea, navi o di installare «Gallerie della Memoria» in spazi pubblici costituiti da questo tipo di ritratto. Le sfilate del «Reggimento Immortale» erano state cancellate anche nella sfilata del maggio dell’anno scorso.

 |  23 Aprile

«I russi stanno bombardando di nuovo Kharkiv»

L’esercito russo sta bombardando nuovamente Kharkiv, da settimane sotto martellanti attacchi (ieri un raid ha distrutto la torre della tv). Lo rende noto su Telegram il sindaco Igor Terekhov. Il governatore Oleg Syniehubov ha chiesto ai cittadini di restare nei rifugi.

 |  23 Aprile

«Bombe russe nel Donetsk, 5 feriti»

Cinque persone sono rimaste ferite oggi in un attacco russo sulla città di Kostyantynivka, nella regione di Donetsk: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale, Vadym Filashkin, come riporta Rbc-Ucraina. «Questa mattina i russi hanno sganciato una bomba aerea guidata sulla città: cinque persone sono rimaste ferite, due delle quali sono in gravi condizioni», ha affermato Filashkin.

 |  23 Aprile

Novaya Gazeta: a Kadyrov diagnosticata una malattia incurabile

Al leader ceceno, Ramzan Kadyrov, è stata diagnosticata una malattia incurabile: una necrosi pancreatica. Lo sostiene il quotidiano Novaya Gazeta in base a quanto appreso da fonti dell’ospedale centrale di Mosca. La diagnosi risale a gennaio 2019 e da allora Kadyrov è entrato più volte in questa struttura. L’anno scorso è stato ricoverato per insufficienza polmonare acuta dopo un’overdose di sedativo, hanno affermato le fonti, e la sua assenza ha alimentato su Telegram indiscrezioni che Kadyrov potesse trovarsi in coma. Lo scorso settembre il leader ceceno ha pubblicato una sua foto per smentire le voci.

Secondo Novaya Gazeta, il Cremlino si è mosso per cercare un possibile successore di Kadyrov. Le sue apparizioni pubbliche negli ultimi anni hanno segnalato evidenti variazioni del suo peso. In risposta alle affermazioni del quotidiano, Kadyrov ha pubblicato su Telegram una serie di video che dimostrerebbero la sua buona salute. In uno dei video presiede una riunione del Consiglio di sicurezza ceceno; nell’altro appare invece mentre si allena in palestra.

Ucraina-Russia, le notizie di oggi in diretta | Mosca: «Uccisi quasi 500 mila soldati ucraini». Novaya Gazeta: «A Kadyrov diagnosticata una malattia incurabile»

Kadyrov fa esercizio fisico in palestra: il video pubblicato per smentire le voci su una presunta malattia incurabile

Kadyrov in palestra
 |  23 Aprile

Kuleba: Kiev sospende i servizi consolari per ucraini

Il ministro degli Affari esteri dell’Ucraina Dmitry Kuleba ha confermato la sospensione della fornitura dei servizi consolari ai cittadini ucraini in età militare che si trovano all’estero, osservando che nelle condizioni attuali la priorità principale è la lotta per la sopravvivenza dell’Ucraina. «Come appare adesso: un uomo in età militare è andato all’estero, ha mostrato al suo Stato che la questione della sua sopravvivenza non lo riguarda, e poi arriva e vuole ricevere servizi da questo Stato, in questo momento siamo in guerra».

 |  23 Aprile

Shoigu: aumenteremo gli attacchi ai depositi di armi occidentali

La Russia «aumenterà l’intensità» dei suoi bombardamenti sui centri logistici ucraini e «sui depositi di armi provenienti dall’Occidente». Lo ha affermato il ministro della Difesa Serghei Shoigu, sottolineando che le forze armate russe «continueranno ad assolvere i compiti assegnati (in Ucraina) fino a che gli obiettivi dell’operazione militare speciale saranno pienamente raggiunti».

 |  23 Aprile

Zelensky sente Sunak: grato per il più grande pacchetto di aiuti Gb

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha parlato con il primo ministro britannico, Rishi Sunak, che «mi ha informato che il Regno Unito ha stanziato quello che finora è il più grande pacchetto di sostegno alla difesa dell’Ucraina, del valore di mezzo miliardo di sterline». Sul social X, Zelensky ha elencato le armi che arriveranno da Londra. «Storm Shadow e altri missili, centinaia di veicoli corazzati, munizioni: tutto questo è necessario sul campo di battaglia», ha aggiunto il leader ucraino che si è detto « grato al Regno Unito e personalmente al primo ministro Sunak per la forte dimostrazione di sostegno e per la volontà di sviluppare ulteriormente la nostra cooperazione in materia di difesa». «Abbiamo discusso della necessità di un modello efficace per la confisca dei beni russi congelati – ha aggiunto Zelensky – Abbiamo condiviso le nostre aspettative per il prossimo vertice sulla pace in Svizzera e per il summit della comunità politica europea nel Regno Unito».

 |  23 Aprile

Mosca: «Eliminati quasi mezzo milione di soldati ucraini»

Il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, ha affermato che dall’inizio del conflitto le forze ucraine hanno perso quasi mezzo milione di uomini. Le truppe russe mantengono «l’iniziativa lungo tutta la linea del fronte», ha aggiunto Shoigu, citato dal canale Telegram del ministero.

 |  23 Aprile

Visegrad, riunione dei capi di Stato maggiore su aiuti a Kiev

È in corso da oggi al castello di Liblice, nella Repubblica Ceca, una riunione dei capi di Stato maggiore delle Forze armate del Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria – V4). Lo ha reso noto l’agenzia di stampa «Ctk». Tra gli argomenti all’ordine del giorno ci sono l’evoluzione del conflitto in Ucraina – inclusi gli aiuti militari a Kiev e l’addestramento di militari ucraini – e la cooperazione tra le Forze armate del V4. I colloqui proseguiranno fino a domani. «Le priorità della presidenza ceca del V4 includono il sostegno all’Ucraina, le attività di addestramento congiunte, il futuro del gruppo tattico Ue del V4, il comando del gruppo logistico congiunto, lo scambio di esperienze in relazione alla guerra in Ucraina, il contrasto alle minacce ibride russe, la difesa aerea e il supporto logistico», ha spiegato una portavoce dello Stato maggiore ceco.

 |  23 Aprile

Sunak a Varsavia annuncerà 579 milioni di aiuti militati a Kiev

Il Regno Unito annuncerà oggi il più grande pacchetto di aiuti militari all’Ucraina per un ammontare di 500 milioni di sterline (579 milioni di euro). Il pacchetto comprende circa 400 mezzi di vario tipo – 160 veicoli Husky, 162 veicoli blindati e 78 fuoristrada – 60 imbarcazioni, 1.600 missili d’attacco e di difesa aerea, oltre a nuovi missili a lungo raggio Storm Shadow, e quattro milioni di munizioni per armi leggere. «Proteggere l’Ucraina dalle brutali ambizioni della Russia è vitale per la nostra sicurezza e per tutta l’Europa. Se si permette a Putin di avere successo in questa guerra di aggressione, non si fermerà al confine polacco», ha dichiarato il primo ministro britannico Rishi Sunak prima della sua visita a Varsavia prevista oggi. In Polonia, Sunak incontrerà il primo ministro polacco Donald Tusk, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

 |  23 Aprile

Cina: «Infondate le accuse Usa di supporto militare a Mosca»

La Cina ha definito «infondate le accuse degli Usa sul sostegno militare» di Pechino alla Russia, impegnata nella sua guerra contro l’Ucraina. È quanto ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, nell’imminenza della visita del segretario di Stato americano Antony Blinken.

 |  23 Aprile

Kiev, ministro dell’Agricoltura accusato di appropriazione indebita

Il ministro dell’Agricoltura dell’Ucraina, Nikolai Solsky, è stato accusato di appropriazione indebita. Lo riferisce l’ufficio nazionale ucraino per la lotta alla corruzione (Nabu), secondo cui Solsky avrebbe ottenuto il possesso di terreni demaniali del valore di poco più di 11 milioni di euro. Secondo il Nabu, oltre al ministro, altre tre persone sarebbero coinvolte nella vicenda: si tratta di due impiegati del catasto e un loro complice. Secondo le informazioni diffuse dall’ufficio anticorruzione, Solsky e i suoi sodali si sarebbero impossessati di un terreno demaniale, il primo del valore di 7 milioni di euro e avrebbero tentato di acquisirne un secondo di circa 4 milioni di euro. Solsky ricopre l’incarico di ministro dell’Agricoltura dal mese di marzo del 2022.

 |  23 Aprile

Kiev: «Non credo ci saranno ulteriori esclation»

«Gli aiuti degli Stati Uniti d’America rafforzeranno l’esercito ucraino nella lotta contro la Russia», lo ha affermato il capo di Gabinetto presidenziale ucraino, Andry Yermak, in un’intervista all’emittente tv statunitense Newsmax. «Ciò significa, prima di tutto, rafforzare la nostra capacità di continuare la lotta. In questi due anni abbiamo dimostrato che sappiamo lottare e sappiamo vincere. Non credo che ci saranno ulteriori escalation, ma credo che ciò aiuterà l’Ucraina a difendere una pace giusta sulle nostre terre», ha proseguito l’alto funzionario, che riferisce dell’intervista sul suo account Telegram. «Ho inoltre osservato che la decisione di approvare il pacchetto di aiuti è importante in un momento in cui (il presidente russo Vladimir, ndr) Putin e le sue truppe stanno intensificando gli attacchi contro le città e le infrastrutture ucraine», conclude il messaggio

 |  23 Aprile

La Svizzera segnala un forte calo dei beni russi congelati

La Svizzera ha congelato beni russi per un valore di 5,8 miliardi di franchi svizzeri (6,36 miliardi di dollari), ha detto martedì il governo, un forte calo che potrebbe intensificare la pressione internazionale sul paese neutrale perché si adoperi di più per sanzionare Mosca dopo l’attacco all’Ucraina. L’importo relativo ai beni congelati a fine 2023 è inferiore rispetto ai 7,5 miliardi di franchi di patrimoni congelati a fine 2022. Il motivo principale è stato il calo del valore di mercato delle azioni e degli altri valori finanziari bloccati, secondo quanto ha affermato la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), che vigila sulle sanzioni.

 |  23 Aprile

Von der Leyen: «Dalla Ue nessun passo indietro sugli aiuti a Kiev»

L’Europa non interromperà i suoi sforzi per aiutare l’Ucraina dopo che il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti all’Ucraina da 60,8 miliardi di dollari. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea al podcast Playbook del portale «Politico». «Il successo della Russia in Ucraina sarebbe una svolta storica per la sicurezza europea e avrebbe un costo enorme sia per l’Europa che per gli Stati Uniti», ha dichiarato la presidente della Commissione dopo un colloquio con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Nel corso della telefonata, Biden ha detto a von der Leyen che il «rafforzamento del sostegno internazionale» è «vitale» per l’Ucraina, secondo quanto riportato da una nota della Casa Bianca. La presidente della Commissione ha salutato il pacchetto varato dagli Stati Uniti, che dovrebbe essere presto approvato dal Senato e firmato da Biden, come un altro punto di svolta nella guerra in Ucraina.

 |  23 Aprile

Al vaglio sanzioni Usa contro le banche cinesi che aiutano Mosca

Gli Stati Uniti stanno approntando sanzioni tese a isolare alcune banche cinesi dal sistema finanziario globale. Lo riferiscono fonti citate dal quotidiano «Wall Street Journal», secondo cui Washington punta cosi’ a contrastare il sostegno finanziario di Pechino all’industria bellica russa. Il quotidiano sottolinea che proprio domani il segretario di Stato Usa Antony Blinken arriverà a Pechino, e non è ancora chiaro se «persino la minaccia del ricorso da parte degli Stati Uniti a uno dei loro più potenti strumenti di coercizione finanziaria possa scalfire il complesso e fiorente commercio» tra Cina e Russia, cruciale per consentire a Mosca di resistere all’offensiva sanzionatoria senza precedenti montata nei suoi confronti dai Paesi occidentali. Dall’inizio del conflitto in Ucraina la Cina ha evitato di inviare alla Russia aiuti militari, ma nel corso dell’ultimo anno le esportazioni cinesi di beni commerciali «a doppio uso» – con potenziali applicazioni militari – sono aumentate significativamente: Pechino è diventata «il principale fornitore di circuiti integrati, componenti aeronautici, macchine e macchinari» della Russia, che ha potuto così ricostruire il proprio complesso militare nonostante le ingenti perdite subite all’inizio del conflitto in Ucraina.

 |  23 Aprile

I feriti a Odessa sono nove

Sono nove le persone rimaste ferite a Odessa. Lo riferiscono l’amministrazione regionale di Odessa e il Raggruppamento delle Forze meridionali secondo cui, quattro dei feriti sono bambini di età compresa tra 12 e 9 anni, oltre ad altri due di meno di un anno. «Tre adulti sono stati ricoverati nelle strutture sanitarie della città e sono in condizioni moderate, altri due hanno rifiutato il ricovero, avendo ricevuto tutta l’assistenza necessaria sul posto. Anche quattro bambini si trovano in condizioni moderate in ospedale. I medici sono fornendo ai feriti tutta l’assistenza necessaria», ha detto Oleh Kiper, governatore regionale.

In this photo provided by the Ukrainian Emergency Service, firefighters work on the site of a burning building after a Russian drone attack in Odesa, Ukraine, Tuesday, April 23, 2024. (Ukrainian Emergency Service via AP)
 |  23 Aprile

Kiev: distrutti droni russi lanciati sulla capitale

Le forze di difesa antiaerea dell’Ucraina affermano di aver abbattuto tutti gli obiettivi in arrivo lanciati stanotte dalle forze russe per attaccare la capitale Kiev. È scattato un «allarme antiaereo notturno» in città «legato alla minaccia di droni lanciati dalla regione russa di Kursk, che hanno volato attraverso le oblast di Sumy e Cherkasy prima di avvicinarsi a Kiev da sudovest», spiega l’amministrazione militare della città citata dai media locali. Al momento non si registrano danni o vittime nella capitale ucraina.

 |  23 Aprile

Droni russi attaccano Odessa, sette feriti

Droni russi hanno colpito stanotte una zona residenziale della città ucraina meridionale di Odessa ferendo sette persone, tra cui due bambini: lo riportano i media locali, citando le forze di difesa di Kiev.

 |  22 Aprile

Zelensky, Ucraina e Usa lavorano su un accordo di sicurezza

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato oggi dopo una telefonata con il suo omologo americano Joe Biden, che i due Paesi «hanno iniziato a lavorare su un accordo bilaterale di sicurezza». «I nostri team – Ucraina e Stati Uniti – hanno iniziato a lavorare su un accordo di sicurezza bilaterale», ha precisato il presidente ucraino nel suo discorso quotidiano, assicurando anche che Kiev e Washington hanno fatto progressi sulla questione della consegna dei missili Atacms americani a lungo raggio.

 

 

Sorgente: Ucraina-Russia, le notizie di oggi in diretta | Mosca: «Uccisi quasi 500 mila soldati ucraini». Novaya Gazeta: «A Kadyrov diagnosticata una malattia incurabile» | Corriere.it