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Netanyahu replica a Macron che aveva chiesto una tregua: “Responsabile delle vittime civili è Hamas”. Oggi a Riad vertice congiunto Lega araba-Paesi islamici

Assedio agli ospedali della Striscia, in particolare all’al-Shifa, sotto cui gli israeliani ritengono sia nascosto il capo di Hamas Yahya Sinwar. Stamattina la struttura ha finito il carburante e sospeso le operazioni. Nel frattempo Israele ha annunciato che il corridoio umanitario che dal Nord della Striscia porta a Sud sarà aperto fino alle 16, per permettere alla popolzione di mettersi in salvo.

Il leader di Hezbollah Nasrallah ha fatto sapere che terrà un nuovo discorso nel pomeriggio.

 

 

 

 

Punti chiave

  • Finito carburante, sospese le operazioni all’ospedale Al Shifa

  • Blackout totale all’ospedale al-Shifa

  • Oggi a Riad vertice straordinario congiunto Lega araba-Organizzazione islamica

Drone israeliano colpisce pickup in Libano

Un drone israeliano ha colpito un veicolo in territorio libanese. Secondo la libanese National News Agency (NNA) “un drone nemico ha preso di mira un camioncino” in un terreno agricolo nell’area di Zahrani, sulla costa libanese, a circa 45 chilometri dal confine israeliano, senza fare vittime.
La frontiera tra i due Paesi è stata teatro di scontri a fuoco quotidiani, soprattutto tra il movimento libanese Hezbollah sostenuto dall’Iran e Israele.
Quello di oggi è stato l’attacco israeliano condotto più in profondit sul territorio libanese dall’inizio delle ostilità. L’esercito libanese ha impedito ai giornalisti di avvicinarsi all’area, che si trova vicino alla centrale elettrica di Zahrani.

 

Raisi arrivato a Riad, presidente Iran indossa la kefiah

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi è arrivato a Riad per il summit tra Lega Araba e Organizzazione della conferenza islamica (Oci) dedicato alla situazione a Gaza. La tv Al-Ekhbariya mostra Raisi – alla sua prima visita in Arabia Saudita da quando sono ripresi i rapporti tra i due Paesi n nel marzo scorso – con al collo la kefiah, la sciarpa palestinese, al suo arrivo all’aeroporto, accolto da funzionari sauditi.

Msf, nell’ospedale al-Shifa “situazione catastrofica”

La situazione all’interno dell’ospedale al-Shifa di Gaza City è “catastrofica”. A dirlo è un chirurgo citato dall’Ong Medici Senza Frontiere.
“Nelle ultime ore gli attacchi contro l’ospedale si sono drammaticamente intensificati. Il nostro staff ha segnalato una situazione catastrofica poche ore fa”, ha scritto su X Medici Senza Frontiere ha dichiarato di non essere al momento in grado di contattare nessuno del personale dell’ospedale.

Raisi: “Usa forniscono carburante a macchina guerra Israele”

“Gli americani dicono che non vogliono l’espansione della guerra. ma le loro parole e azioni non coincidono. Sono gli americani che forniscono il carburante alla macchina da guerra di Israele contro Gaza”. Lo ha detto il presidente iraniano Ebrahim Raisi all’aeroporto di Teheran prima di partire per Riyadh in Arabia Saudita per il vertice sulla crisi in Medioriente, come riferisce Al Jazeera. “La macchina da guerra a Gaza è nelle mani dell’America, che sta impedendo un cessate il fuoco ed estendendo il conflitto. Il mondo deve vedere il vero volto dell’America”, ha detto ancora Raisi, come riporta il Guardian, sottolineando che “oggi l’unità dei paesi islamici è molto importante”.

 

Raisi: “A Gaza non è tempo di parole ma di azioni”

“Gaza non è un’arena per le parole. Dovrebbe essere un’arena per l’azione”. Lo ha detto il presidente iraniano Ebrahim Raisi all’aeroporto di Teheran prima di partire per Riyadh in Arabia Saudita per partecipare a un vertice sulla crisi in Medioriente, come riporta Sky News. “Oggi l’unità dei Paesi islamici è molto importante”, ha aggiunto Raisi. Quella di Raisi è la prima visita in Arabia Saudita di un capo di stato iraniano da quando Teheran e Riyadh hanno posto fine ad anni di ostilità grazie ad un accordo mediato dalla Cina a marzo.

 

Cohen a Macron: “È Hamas il responsabile delle sofferenze della popolazione di Gaza”

“È Hamas il responsabile delle sofferenze della popolazione della Striscia di Gaza”. Così il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen ha risposto al presidente francese Emmanuel Macron che, in una intervista alla Bbc, aveva chiesto a Israele di fermare i raid su Gaza affermando che “non c’era alcuna giustificazione per l’uccisione di donne e bambini”.

Ma Cohen, citato dall’emittente N12, ha affermato che “la responsibilità per il massacro, la guerra e la sofferenza degli abitanti di Gaza è di Hamas”. E ha difeso le azioni di Israele, dicendo che “opera all’interno dei limiti posti dal diritto internazionale e continuerà a farlo fino quando Hamas sarà eliminato e i nostri rapiti torneranno”.

 

Finito carburante, sospese le operazioni all’ospedale Al Shifa

Le operazioni all’ospedale al Shifa di Gaza City sono state sospese dopo che è finito il carburante per alimentare l’energia. Lo ha reso noto un portavoce del ministero della Sanità della Striscia di Gaza.

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Idf apre corridoio umanitario verso il Sud di Gaza fino alle 16

Sette ore per lasciare il nord della Striscia di Gaza e mettersi maggiormente al sicuro a sud dell’enclave palestinese. È quanto hanno concesso oggi le Forze di difesa israeliana (Idf), che hanno annunciato l’apertura di un corridoio dalle 9 alle 16 ora locale lungo la strada Salah a-Din. Lo ha annunciato in un tweet il portavoce in lingua araba dell’Idf, il tenente colonnello Avichay Adraee. Nei giorni scorsi la stessa strada era stata aperta verso sud con una finestra da quattro a sei ore.

L’Idf, aggiunge il portavoce, osserverà anche “pause tattiche nelle attività militari” nel campo profughi di Jabaliya tra le 10 e le 14 di oggi ora locale. E questo per permettere ai residenti di poter raggiungere i corridoi umanitari ed evacuare verso il sud.

 

Direttore ospedale Al-Shifa: “Isolati e vicini alla morte”

“A pochi minuti dalla morte”. Si sente così Muhammad Abu Salmiya, il direttore dell’ospedale al-Shifa, intervistato dall’emittente al-Jazeera dall’interno della struttura assediata dai carri armati israeliani. Spiegando che l’ospedale è isolato, “rimasto senza elettricità, Internet e perfino senza acqua e forniture mediche”, Abu Salmiya denuncia di essere “completamenti tagliati fuori dal mondo intero”. E sostiene che “abbiamo inviato molti Sos al mondo, ma nessuno è stato ascoltato, non abbiamo avuto alcuna risposta”.

 

 

Media: “Sirene nel nord Israele, possibile velivolo ostile”

Risuonano le sirene nel nord di Israele per un “velivolo ostile” e lancio di razzi dal Libano. Lo riferisce Haaretz. Le sirene hanno suonato nelle città settentrionali di Kiryat Shmona e Metual e nelle comunità israeliane di Misgav Am, Manara, Tel-Hai, Kfar Yovel, Margaliot e Kfar Giladi. I residenti sono invitati a rimanere nei rifugi fino a nuovo avviso.

 

Interrotte le comunicazioni con ospedale al-Shifa

Si sono interrotte le comunicazioni con l’ospedale al-Shifa, il principale di Gaza. Lo riferisce Haaretz secondo cui nella notte l’esercito israeliano ha stretto l’assedio ad altri due ospedali, che sarebbero il Rantisi e il Nasser. Israele ha ripetuto più volte che Hamas usa l’ospedale al-Shifa come ‘scudo’ per nascondere l’ingresso ad una rete di tunnel militari da dove opererebbe il leader dell’organizzazione, Yihya Sinwar.

Raid israeliani nel Sud del Libano

Raid israeliani questa mattina in territorio libanese. Secondo fonti libanesi citate dal quotidiano Haaretz, questa mattina le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno attaccato vicino al fiume libanelise Zahrani, a circa 40 chilometri dal confine settentrionale di Israele.

 

Israele, conquistati 11 posti di comando di Hamas

L’esercito israeliano afferma di aver preso il controllo di 11 posti di comando di Hamas. Nella notte le forze della Brigata Nahal hanno individuato e distrutto i tunnel di attacco che si trovavano in prossimità di una scuola. I soldati hanno anche distrutto obiettivi della forza navale di Hamas ed eliminato un commando di miliziani che stava per ingaggiare i soldati della Brigata Givati.

Israele: “Esplosione ad al Shifa per lancio razzo palestinese”

L’esercito israeliano ha ribadito di non aver sparato nei combattimenti di ieri sull’ospedale Shifa di Gaza City ed ha addossato la responsabilità dell’accaduto ad un lancio fallito di un razzo da parte delle fazioni palestinesi. Lo ha fatto sapere il portavoce militare citato dai media. Hamas aveva invece accusato Israele per il bombardamento della struttura e delle vittime conseguenti.

Nasrallah pronuncerà un nuovo discorso alle 14

Il Segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah terrà oggi un nuovo discorso pubblico, il secondo dall’inizio della guerra tra Hamas e Israele lo scorso 7 ottobre, alle 14 ora italiana. Nel suo primo discorso Nasrallah aveva annunciato che “tutti gli scenari sono aperti” rispetto al conflitto in corso e “ciò che accadrà sul fronte libanese dipende solo da quello che accade a Gaza”.

(reuters)

 

Il presidente iraniano Raisi: “È il momento di agire, non di parlare”

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha accusato gli Stati Uniti di “impedire il cessate il fuoco” nella guerra tra Hamas e Israele e di “fornire carburante per la guerra”. Recandosi al vertice arabo-islamico a Riad, Raisi ha aggiunto che “non è più il momento di parlare, è quello di agire”.

Scontro tra ambasciata israeliana e dipartimento di Stato Usa

L’ambasciata israeliana negli Stati Uniti ha attaccato pubblicamente l’ufficio del Dipartimento di Stato americano che si occupa di affari mediorientali per aver criticato la demolizione di una casa palestinese a Gerusalemme. “Il governo di Israele ha demolito la casa di una famiglia palestinese in risposta alle azioni del figlio di 13 anni”, ha affermato venerdì l’Ufficio americano per gli affari palestinesi su X aggiungendo che “un’intera famiglia non dovrebbe perdere la propria casa a causa delle azioni di un singolo individuo”. Subito ha reagito l’ambasciata israeliana puntualizzando che “il tredicenne è un terrorista che ha ucciso un cittadino israeliano pugnalandolo a morte”.

Irruzione della polizia nella sede del partito ebraico-arabo Hadash a Nazareth

A Nazareth la polizia ha fatto irruzione nella sede del partito ebraico-arabo Hadash, sporcandone i muri con uno spray di vernice e stracciando diversi manifesti. “La polizia di Ben Gvir (ministro della Sicurezza nazionale, falco di estrema destra, ndr) – si legge in una nota di Hadash riportata da Times of Israel – prosegue la persecuzione politica e cerca di intimidire e mettere a tacere l’opinione pubblica araba e degli altri che si oppongono alla guerra”. Ieri erano finiti agli arresti diversi esponenti della comunità araba. “Non cederemo a queste provocazioni – prosegue la nota – e continueremo a guidare la lotta arabo-ebraica contro il fascismo, la guerra e la persecuzione”.

Blackout totale all’ospedale al-Shifa

Blackout totale nell’ospedale al-Shifa di Gaza City. Lo riportano diversi media, tra cui Al-Arabiya. Nel corso della giornata l’ospedale era stato colpito da un missile. Le forze armate israeliane hanno detto in serata che la struttura era stata centrata per errore da un razzo palestinese, sparato contro le truppe dello Stato ebraico che operano nell’area.

 

Metropolis/444 – Gaza, Di Feo: “Dove si nasconde davvero il leader di Hamas Sinwar?

 

Oms: a Gaza nessun luogo è sicuro

“Non esiste luogo sicuro e nessuno è al sicuro” nella Striscia di Gaza, il cui sistema sanitario “è in ginocchio”: lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in un’audizione al Consiglio di sicurezza dell’Onu.

Russia all’Onu: “Primo passo un tempestivo cessate il fuoco”

L’ambasciatore russo all’Onu Vassily Nebenzia ha detto durante la riunione del Consiglio di Sicurezza su Gaza che il “primo passo sarebbe un tempestivo cessate il fuoco nella zona del conflitto israelo-palestinese”.
“Anche la maggiore presenza militare straniera nella zona del conflitto, in particolare le unità americane, fa parte dell’escalation generale e questo non fa altro che aumentare la tensione”, ha aggiunto.

Cina all’Onu: “La protezione dei civili non può essere ritardata”

“La protezione dei civili non può essere ritardata. Non c’è tempo da perdere nel salvare vite umane”. Lo ha detto l’ambasciatore cinese all’Onu Zhang Jun alla riunione del Consiglio di Sicurezza su Gaza. Quindi ha citato le parole del segretario generale Antonio Guterres: “Questa non è una crisi umanitaria ma una crisi dell’umanità”.

 

Pazienti e sfollati nell'ospedale al-Shifa, a Gaza City
Pazienti e sfollati nell’ospedale al-Shifa, a Gaza City

(afp)

 

Netanyahu: “Israele fa di tutto per risparmiare i civili”

“Mentre israele fa tutto il possibile per evitare di colpire i civili, Hamas-Isis fa tutto il possibile per impedire loro di dirigersi verso le zone sicure, e li usa come scudi umani”. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, ribattendo all’appello lanciato dal presidente francese Emmanuel Macron per la fine dei bombardamenti su Gaza. “Questi crimini che Hamas-Isis commette oggi a Gaza domani saranno commessi a Parigi, New York e dappertutto nel mondo, i leader mondiali devono condannare Hamas-Isis, non Israele”, ha concluso.

Media: Israele si prepara a combattere per un anno

Le Forze armate israeliane (IDF) si stanno preparando a combattere a Gaza per un anno. Lo scrive Times of Israel citando un rapporto interno dell’IDF secondo cui l’esercito di Israele si sta “preparando per un periodo di un anno di combattimenti, in diverse aree, con metodi diversi, ma un anno di combattimenti per arrivare alla quarta fase di questa guerra: l’ingresso di un nuovo governo a Gaza che non sia Hamas e non sia sostenuto dagli iraniani”.

Oggi a Riad vertice straordinario congiunto Lega araba-Organizzazione islamica

L’Arabia Saudita ospiterà oggi un vertice straordinario tra Lega Araba e Organizzazione della Cooperazione Islamica. I vertici dei due organismi erano in programma a Riad nel fine settimana, ma era previsto dovessero tenersi separatamente. “Le circostanze eccezionali in corso a Gaza – spiega, invece, una nota del ministero degli Esteri della monarchia saudita – hanno spinto verso un vertice straordinario congiunto Arabo-Islamico”.

Sorgente:  Israele – Hamas: le news dalla guerra di oggi  – la Repubblica