il manifesto del 23.03.2021 – il manifesto

il manifesto del 23.03.2021 – il manifesto

23 Marzo 2021 0 Di Luna Rossa

Successo per il primo sciopero al mondo della filiera Amazon. «Adesione al 75%, meglio del previsto», festeggiano i sindacati. A protestare soprattutto i driver, gli autisti sottoposti a ritmi massacranti: «Con la pandemia i pacchi sono raddoppiati e noi sempre più sfruttati»

Editoria, Moles: un dovere il sostegno pubblico

A. Fab.

Audizione in commissione cultura sul Pnrr: «Il governo non può prescindere dallo stanziare risorse per l’intero sistema». La presidente M5S della commissione: «Settore a rischio, gli aiuti adesso sono indispensabili». Lattanzio (Pd): «Se avrà coraggio troverà ampio sostegno in parlamento»

Avanti con il lockdown, scontro Merkel-governatori

Sebastiano Canetta

Restrizioni fino al 18 aprile. Ma il piano del governo scontenta i Land. Scuole chiuse nelle zone ad alto contagio se non si riuscirà a testare gli studenti due volte alla settimana

EUROPA

Grecia, sotto attacco due giornali della sinistra

Dimitri Deliolanes

Mandato di cattura per Kostas Vaxevanis, il direttore-editore del quotidiano «Documento», e minaccia di querela dei poliziotti contro «Efimerida ton Stntakton» per aver denunciato le torture dei manifestanti

INTERNAZIONALE

Crisi turca, il Sultano resta senza una lira

Alberto Negri

Un duro colpo all’economia speculativa di Erdogan. Che già è in debito di consensi. Vengono al pettine i nodi di politiche basate su denaro a buon mercato, imprese indebitate, opere faraoniche senza coperture e una bolla immobiliare che nessuno sa più come pagare

Altro che elezioni, alle urne è un referendum su Bibi

Michele Giorgio

La vera campagna elettorale di Netanyahu è stata quella vaccinale. Il ritorno del paese a una quasi normalità dovrebbe favorire il suo partito, il Likud. Gli avversari più credibili di Netanyahu sono tutti di destra, il partito centrista Blu Bianco è svanito

Brevi dal mondo: Yemen, Cina, Niger

Red. Esteri

Yemen, dai Saud prima le bombe e poi la «tregua». Girandola di sanzioni tra Cina, Usa e Ue. Delta del Niger, dai gruppi armati avviso ai petrolieri

CULTURA

Nawal al Sa’dawi, quella vita contro l’oppressione

Giuliana Sgrena

Addio alla scrittrice, psichiatra e femminista egiziana che è stata protagonista della lotta contro l’infibulazione. Più di 50 i suoi libri tra saggi, romanzi, opere teatrali, tradotti in oltre 20 lingue. Tra i più noti c’è «Firdaus». L’impegno contro il fondamentalismo le era costato minacce e condanne di apostasia da parte dell’autorità sunnita di Al Azhar, costringendola a lasciare il paese

Adam Zagajewski e il tradimento di un mondo storto

Valentina Parisi

Scompare all’età di 75 anni il poeta e scrittore polacco più volte candidato al Nobel per la letteratura. L’esperienza dello sradicamento fu centrale nella sua biografia come nella sua opera

I pallidi emuli di Montalbano

Mariangela Mianiti

In principio fu Montalbano, così amato che da oltre vent’anni la Rai ripropone imperterrita gli stessi episodi sicura che il pubblico li guarderà anche se li sa a memoria.

Mezzo secolo di storia finisce nel governo dell’élite

Rita di Leo

La matrice ideologica originaria del Pci fu nascosta sotto il tappeto, e sostituita da un esplicito desiderio di andare al governo. La platea di elettori era da cambiare. Ai due salvatori di oggi spetta di raddrizzare l’economia, la società, la politica. Sono esponenti dell’élite e come tali sono promossi a priori, qualsiasi iniziativa intraprendono

Mafia, una questione espulsa dal discorso politico

Lucrezia Ricchiuti

A chi interessano i morti di mafia, i cui nomi ancora qualche giorno fa Luigi Ciotti ha rievocato? E, soprattutto, alla politica di oggi interessa combattere seriamente le mafie? La parola mafia manca completamente dal lessico del discorso programmatico di Mario Draghi e – per la verità – è assente anche dai discorsi di tutti gli esponenti parlamentari

O la borsa o la vita. Acqua bene comune vs speculazione finanziaria

Corrado Oddi

Come hanno ricordato i dirigenti di Cme Group che hanno dato vita al future sull’acqua, a causa del cambiamento climatico, dell’aumento della popolazione, del peggioramento qualitativo dell’acqua, essa è destinata a diventare bene sempre più scarso e soggetto all’accapparamento*

L’ULTIMA

Il blues del dottore

Luca Tancredi Barone

Un’inchiesta di «Nature» lancia l’allarme: con la pandemia le forme di burnout, stress e depressione dilagano nel mondo accademico. Tra più colpiti, le donne e i ricercatori precari

Sorgente: il manifesto del 23.03.2021 – il manifesto

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