Usa 2020, la solitudine di Trump. Ora anche i fedelissimi gli chiedono di arrendersi. Melania pronta al divorzio?- Corriere.it

Usa 2020, la solitudine di Trump. Ora anche i fedelissimi gli chiedono di arrendersi. Melania pronta al divorzio?- Corriere.it

9 Novembre 2020 0 Di Luna Rossa

Il presidente sconfitto ha passato il weekend giocando a golf. Il pressing della First Lady e del genero-consigliere Jared Kushner, marito di Ivanka

di Giuseppe Sacina

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
Washington — Donald Trump ha passato un fine settimana di fiele, sfogando l’umore nero giocando a golf nel suo club di Sterling, in Virginia. Da due giorni l’agenda ufficiale del presidente in carica è vuota: «Nessun impegno previsto». Il leader sconfitto il 3 novembre non vuole concedere la vittoria a Joe Biden. Anche se nelle ultime ore, riferisce la Cnn, sua moglie Melania e il genero-consigliere Jared Kushner, marito di Ivanka, starebbero cercando di convincerlo a fare un passo indietro.

Il dramma di «The Donald» sta mettendo a dura prova anche la coesione del suo circolo più ristretto. La famiglia non sembra più così compatta. L’ultimo tweet di Ivanka risale a venerdì 6 novembre: una blanda richiesta di «contare tutti i voti». Da allora è sparita dalla scena. La stessa Melania ha fatto sapere, attraverso la sua portavoce, che non «rilascerà alcuna dichiarazione», neanche per smentire le illazioni dell’ultima ora, impossibili da verificare: sarebbe pronta a chiedere il divorzio.

Donald jr ed Eric Trump, invece, sono in trincea con gli stessi messaggi diffusi dal padre che continua a twittare: «Il voto è una frode», «i democratici stanno rubando le elezioni», «Trump ha vinto se si contano le schede legali». Ancora una volta i gestori della piattaforma sono intervenuti per segnalare il contenuto fuorviante di questi flash. Man mano che passano le ore, la posizione di Trump si va trasformando. Il leader americano ha scatenato la guerriglia giudiziaria, pensando di tirarsi dietro tutto il suo clan, naturalmente, il partito repubblicano e, soprattutto, la massa dei supporter. Invece sabato 7 novembre, il giorno della vittoria di Biden, le piazze si sono riempite di giovani, di sostenitori democratici. Si è ballato e cantato per tutto il giorno davanti alla Casa Bianca, tra cartelli disegnati a mano: «Trump you are fired», «Trump sei licenziato».

È uno smottamento che rischia di diventare una frana rovinosa per il presidente. Le rivelazioni della Cnn confermano ciò che si era percepito tra sabato e domenica. Nella Casa Bianca e nell’Amministrazione si sta infoltendo il gruppo di consiglieri che preme perché Trump chiami Biden e riconosca la vittoria, come è sempre accaduto nella storia recente del Paese. «The Donald» si era immaginato a capo di un’offensiva giudiziaria epocale, con un finale clamoroso. Rischia di finire in un bunker con un manipolo di fedelissimi, dominato dalla figura distruttiva dell’ex sindaco di New York, Rudy Giuliani, artefice delle trame più sballate, a cominciare da quella su Biden e l’Ucraina.

Sorgente: Usa 2020, la solitudine di Trump. Ora anche i fedelissimi gli chiedono di arrendersi. Melania pronta al divorzio?- Corriere.it

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