il manifesto del 20.03.2020 – il manifesto

il manifesto del 20.03.2020 – il manifesto

20 Marzo 2020 0 Di Luna Rossa

È stato il giovedì nero del coronavirus. Con 3.400 vittime l’Italia è il paese più colpitoal mondo, superato l’apice del dramma cinese. In Lombardia oltre 2mila contagi in più in un solo giorno. Trema anche Milano. L’infezione si espande negli ospedali

POLITICA

Il parlamento non sa come votare il decretone

Andrea Fabozzi

Anche alla camera procedura di esame normale per i provvedimenti (accorpati) di emergenza. Ci saranno tre letture e bisognerà correre. E non si sa ancora come far votare i parlamentari in aula: la fiducia risolverebbe molti problemi, ma chiuderebbe la porta alle opposizioni

ITALIA

Campanella rimandata. Si punta tutto sulla «tele-scuola»

Giansandro Merli

La ministra Lucia Azzolina parla del futuro prossimo della scuola italiana. Diversi scenari aperti sugli esami di maturità. Fondi per le lezioni da remoto. Slittamento della fine dell’anno appeso al funzionamento della didattica digitale.

LAVORO

«Premio a chi lavora», proteste alla Dema

Massimo Franchi

Accordi di Cig in Electrolux, Whirlpool, Marelli e Hitachi. Si Cobas e Adl Cobas bloccano la logistica. Rider, commercio e Autogrill: sindacati chiedono riduzioni «Colf e badanti fuori da ammortizzatori»

Haftar chiude scuole e moschee. Poi bombarda Tripoli

Roberto Prinzi

Oms e Onu chiedono la tregua per poter affrontare l’epidemia. Da Bengasi arriva la denuncia: gli zero casi dovuti alle carenze degli ospedali e alla corruzione diffusa. Ma il generale prosegue con la guerra

Dal morbillo al Covid-19: «Cocktail di epidemie, Argentina senza tregua»

Federico Larsen

Intervista all’ex ministro della sanità Mario Rovere: «La capacità di reazione è dinamica, abbiamo otto nuovi ospedali pronti. I casi appartengono a una fascia alta della società, il paziente zero è arrivato in business class. La prima assistenza oggi è il sistema privato, che però non si coordina con il pubblico»

Bolsonaro rischia tra panelaço e impeachment

Claudia Fanti

Il presidente, messo alle strette dalle proteste dei brasiliani e dalle richieste di messa in stato d’accusa, si convince a dichiarare lo stato di calamità. Intanto il figlio offende la Cina, primo partner commerciale di Brasilia

CULTURA

Jim Thompson e quell’iperbole selvaggia celata nelle pieghe del sogno americano

Guido Caldiron

HarperCollins annuncia la pubblicazione delle opere complete di uno dei maestri del romanzo poliziesco. «L’assassino che è in me» e «Inferno sulla terra» i primi due titoli proposti. Protagonisti, rispettivamente, uno sceriffo killer e uno scrittore disperato. «Leggere un suo romanzo è come restare intrappolati in un rifugio antiatomico insieme a un pazzo che non la smette mai di parlare e che, guarda caso, è anche il custode del rifugio», ha scritto il suo biografo Robert Polito

Lo spaesamento dello spazio sociale

Mario Pezzella

«Una città per tutti»: un volume con più saggi sulle nuove articolazioni urbane, a cura di Alessandra Criconia, per Donzelli

VISIONI

La storia della Fujifilm

Matteo Boscarol

Dalla pellicola ai farmaci, lo sviluppo aziendale della più grande casa di produzione di pellicole del Giappone

Rhiannon Giddens, suoni e storie ai confini del mondo

Gianluca Diana

Cantante e polistrumentista, un talento capace di misurarsi con un’aria di Monteverdi e il blues. Insieme a Francesco Turrisi ha realizzato l’album «There is No Other». «Da Sud a Nord, da Est a Ovest, ogni paese ha e continente ha le proprie vicende di migrazioni interne ed esterne che lo connette con il resto del pianeta».

La vita imprevedibile delle immagini

Silvia Nugara

Cinéma du Réel, ora in streaming, propone una ricerca tra le forme per raccontare la realtà. La retrospettiva di Pedro Costa per i vent’anni di «No quarto da Vanda» guida la selezione

La vestale «pentita» del neoliberismo

Moni Ovadia, Francesco Magris

Il Board della BCE che ora smentisce la sua Governatrice e la obbliga a un pubblico mea culpa non sembra un patetico adepto dell’omeopatia che accusa un medico di non aver somministrato una robusta dose di chemioterapia ad un malato di cancro e di averne provocato il decesso?

Più morti in Italia che in Cina

Giorgio Ferrari

Basta confrontare le cifre dei primi 27 giorni dall’inizio delle rispettive rilevazioni: alla fine della seconda settimana, a fronte di 20.000 contagi in Cina i morti erano poco più di 400 con un tasso di letalità (decessi/contagiati) appena superiore al 2% che poi è andato lentamente crescendo fino ad attestarsi intorno al 3,5-4 %

Sorgente: il manifesto del 20.03.2020 – il manifesto

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •