Coronavirus in Lombardia, nuovi casi a Codogno e Milano verso i 7mila positivi. Fontana: Contagiati prima di misure restrittive

Coronavirus in Lombardia, nuovi casi a Codogno e Milano verso i 7mila positivi. Fontana: Contagiati prima di misure restrittive

27 Marzo 2020 0 Di marco zinno

 

Risale il trend dei contagi da coronavirus in Lombardia. La riapertura dell’ex area protetta di Codogno (Lodi) dove fu scoperto oltre un mese fa il primo contagiato da coronavirus avrebbe causato nuovi casi di positività a Covid-19. Lo scrive il Corriere della Sera secondo il quale dopo settimane di progressivo calo del trend, arrivato anche a toccare l’uno per cento, negli ultimi giorni il trend è in risalita. «Abbiamo sei positivi in più – spiega Francesco Passerini, sindaco di Codogno e presidente della Provincia di Lodi – Nelle ultime giornate eravamo fermi a 268 casi. Un segnale che i divieti introdotti con la zona rossa avevano funzionato». APPROFONDIMENTIPreviousIL BOLLETTINOCoronavirus, bollettino: casi totali 80.539, 10.361 i guariti (+999)…CRONACACoronavirus, Gallera: “In Lombardia 2.443 casi in più di…IL GRAFICOCoronavirus, mappa contagio: +3,5% di ricoveri in terapia intensiva,…IL BOLLETTINOCoronavirus, bollettino: casi totali 80.539, 10.361 i guariti (+999)…CRONACACoronavirus, Gallera: “In Lombardia 2.443 casi in più di…IL GRAFICOCoronavirus, mappa contagio: +3,5% di ricoveri in terapia intensiva,…IL BOLLETTINOCoronavirus, bollettino: casi totali 80.539, 10.361 i guariti (+999)…CRONACACoronavirus, Gallera: “In Lombardia 2.443 casi in più di…NextCoronavirus, diretta. Stati Uniti primi per numero di contagi: superate Cina e Italia. Trump e Xi: «Lavoriamo insieme»«Chi viene trovato contagiato oggi con queste analisi si è contagiato prima che entrassero in vigore le nuove misure più restrittive, quindi sono confidente nel fatto che le nuove misure applicate bloccheranno l’aumento dei contagi», ha spiegato il governatore lombardo, Attilio Fontana, a Mattino Cinque, replicando a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per l’aumento di positivi al coronavirus a Milano.«Ieri, quando ho comunicato i dati sui nuovi contagi, avevo solo disposizione del numero e non dell’elaborazione. Nel pomeriggio è stato chiarito che nei giorni precedenti erano stati elaborati dei dati in meno che si erano quindi sommati a quelli di ieri. Direi che siamo ancora in linea», ha aggiunto.Il boom di nuovi casi in Lombardia, 2534 in più, comunque, è arrivato come una doccia fredda dopo le cifre positive degli ultimi giorni. «Il numero di contagiati è aumentato un pò troppo», aveva già annunciato il governatore Attilio Fontana all’ora di pranzo, dicendosi «preoccupato», e i dati non hanno lasciato dubbi: 387 morti in 24 ore, più di mille in totale solo a Brescia e una crescita più che raddoppiata di positivi a Milano. Bergamo, intanto, guidata da Giorgio Gori e martoriata dal Coronavirus, sceglie di affidarsi a calcoli propri che fanno registrare un numero di decessi 7 volte superiore ai periodi ‘normalì e una situazione, è la denuncia, «molto più grave rispetto a quella che emerge dai dati ufficiali».Coronavirus, mappa contagio: +3,5% di ricoveri in terapia intensiva, dimessi e guariti su del 10,7%Notizie drammatiche, dunque, da quel «caso unico» che è la Lombardia, dove è scoppiata la guerra italiana a Covid-19, mentre montano le polemiche sulla gestione dell’emergenza, sui malati ‘sommersì e sui tamponi, tra il Pirellone e i sindaci delle aree più in crisi. Nel giorno in cui, dopo Guido Bertolaso, è stato ricoverato per Coronavirus anche Luigi Cajazzo, dg dell’assessorato al Welfare, stretto collaboratore di Giulio Gallera. È lo stesso Gallera a leggere il bollettino di una «crescita significativa», che gli esperti della Regione, comunque, dichiarando «cauto ottimismo», spiegano anche col fatto che è «aumentata la tamponatura», si è andati fuori «dal ‘ghettò dei malati gravi per capire cosa sta succedendo sul territorio, aumentando le diagnosi» e quindi i positivi. Guardando le cifre i contagi arrivano a sfiorare i 35mila, i ricoverati raddoppiano rispetto a ieri (+655), ma diminuiscono gli accessi alle terapie intensive e i morti sono vicini ai 5mila (4861). Dalle province, ha detto Gallera, «luci e ombre». Se nel Lodigiano la diffusione sembra essersi arrestata (Codogno segna 11 casi, dopo due giorni addirittura a zero), Milano corre verso i 7mila positivi (+848).

Sorgente: Coronavirus in Lombardia, nuovi casi a Codogno e Milano verso i 7mila positivi. Fontana: Contagiati prima di misure restrittive

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