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Via D’Amelio, 27 anni dopo. Palermo ricorda Borsellino e gli agenti della scorta – Photogallery – Rai News

Numerose le iniziative dedicate alla memoria della strage di via D’Amelio, per ricordare il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina

19 luglio 2019 Ricorre oggi il ventisettesimo anniversario della strage di Via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Emanuela Loi, 24 anni, la prima donna poliziotto in una squadra di agenti addetta alle scorte, Agostino Catalano, 42 anni, Vincenzo Li Muli, 22 anni, Walter Eddie Cosina, 31 anni, e Claudio Traina, 27 anni. “Nel ventisettesimo anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita, insieme a lui, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, rivolgo nei loro confronti un pensiero commosso e rinnovo la solidarietà ai loro familiari, tra i quali, per il primo anno, manca Rita Borsellino che ne ha continuato in altre forme lo stesso impegno. Rimane forte l’impegno per Paolo Borsellino, e per tutte le vittime di mafia,di assicurare, oltre al tributo doveroso della memoria, giustizia e verità”. Così Sergio Mattarella in una nota. “L’emozione suscitata dalla pubblicazione delle audizioni di Paolo Borsellino avanti alla Commissione Antimafia ha coinvolto in questi giorni tanti italiani – dice ancora il Presidente della Repubblica – e ha richiamato, ancora una volta, il nostro Paese all’impegno nella lotta contro la mafia e ai pesanti sacrifici che questa ha comportato. La riconoscenza verso la sua figura e la sua azione non si potrà attenuare con il trascorrere del tempo e appartiene al patrimonio di civiltà dell’Italia, conservato e coltivato specialmente tra i giovani. Ed è, questo, un segno di speranza”, conclude Mattarella. “Oggi ricordiamo il giudice Borsellino, ucciso 27 anni fa insieme agli agenti della scorta. Le sue parole e il suo coraggio sono sempre vivi nella nostra memoria, nella nostra coscienza. Ricerca della verità e contrasto alle mafie sono per noi un imperativo, un impegno quotidiano”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte su twitter. “Noi vogliamo la verità intera, costi quel che costi. Tutto questo per noi non è negoziabile. Pretendiamo la verità al pari dei familiari delle vittime delle stragi mafiose”. Così alzando il tono della voce e tra gli applausi, il capo della polizia, Franco Gabrielli, facendo riferimento ai presunti depistaggi sull’inchiesta, ha concluso la cerimonia, nella sede della questura a Palermo, per l’anniversario della strage di via D’Amelio, dove furono assassinati Paolo Borsellino e gli agenti di scorta. “Se dopo 27 anni siamo ancora alla ricerca della verità vuol dire che lo Stato ha fallito. Credo, comunque, nel lavoro dei magistrati che stanno tentando di scoprire cosa accadde realmente in via d’Amelio”. Lo ha detto il ministro della giustizia Alfonso Bonafede a margine delle commemorazioni dell’eccidio di via d’Amelio. “Quest’anno mi riesce più difficile partecipare alle celebrazioni perché non c’è Rita – ha detto detto il fratello Salvatore – ma sono felice che, per la prima volta, questo anniversario sia stato programmato insieme dal movimento delle Agende rosse e dal Centro studi Paolo Borsellino. Per me non si tratta solo di fare memoria, ma di lotta perché ogni volta dobbiamo ricordare che a ucciderlo non è stato il nemico, bensì il fuoco che proveniva dalle sue spalle, da chi doveva combattere insieme a lui. Per questo per me memoria significa lotta”. Stamattina il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha voluto commemorare il giudice antimafia con una corona di fiori e qualche minuto di raccoglimento davanti all’Albero della pace che in via D’Amelio ricorda il sacrificio di Paolo Borsellino e dei cinque agenti di scorta: “Sentivamo il bisogno di accostarci per qualche istante davanti a questo albero di ulivo che simboleggia l’eternità del messaggio che hanno voluto lasciare Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, le loro scorte e tutti coloro che sono caduti sulla trincea della lotta alla mafia”, ha detto ai cronisti.

Sorgente: Via D’Amelio, 27 anni dopo. Palermo ricorda Borsellino e gli agenti della scorta – Photogallery – Rai News

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