il manifesto del 20.03.2019 con i primi articoli online

20 Marzo 2019 0 Di Luna Rossa

Al grido di «Liberté, liberté» i 49 migranti salvati dalla «Mare Jonio» al largo della Libia sono sbarcati nel porto di Lampedusa, tra loro anche 12 minori. La svolta nel pomeriggio grazie alla decisione della procura di Agrigento di far entrare la nave. L’ira di Salvini che aveva bloccato l’attracco e chiesto l’arresto dell’equipaggio. L’inchiesta dei magistrati al momento è contro ignoti. Giallo sul sequestro dell’imbarcazione

OGGI IL VOTO IN SENATO SUL CASO DICIOTTI

Gialli, blu e neri per salvare Salvini

Andrea Fabozzi

Oggi il voto dell’aula del senato sull’autorizzazione a procedere contro il ministro (che ieri non si è presentato per il dibattito). Per il tribunale dei ministri sequestrò 177 migranti a bordo della nave Diciotti. Alla maggioranza, dove sparuti 5 stelle tentennano, arriva il soccorso di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ci sarà anche Conte

Cento (Si): «Vediamo se il Pd ora cambia davvero. La sinistra non si sfili»

Daniela Preziosi

L’ambientalista: Zingaretti sarà un avversario alle europee, ma dalle piazze viene tutti noi la richiesta di concretezza contro il governo di destra. A Bruxelles senza chiusure identitarie, sì alle proposte di Possibile, spalanchiamo all’ecologismo. E torniamo allo spirito di Sel, autonomi e radicali ma alla ricerca dell’alternativa

Prato si ribella: “Il corteo fascista va fermato”

Riccardo Chiari

Solo oggi questura e prefettura, dopo 48 ore di colpevoli incertezze, potrebbero vietare il corteo di Forza Nuova di sabato prossimo. Intanto i fascisti sfregiano le sedi dell’Anpi e del Pd, mentre gli antifascisti pratesi insistono: “La manifestazione va fermata, chiediamo al questore, al prefetto, alle istituzioni di decidere, chiediamo che il coro democratico alzato in città non resti inascoltato”.

La svolta di Nahles, ma i Jusos scalpitano

Sebastiano Canetta

La segretaria inaugura la stagione del «nuovo Stato sociale». Troppo poco per i giovani socialdemocratici tedeschi. Il futuro si chiama Delara Burkhardt

I sovranisti rumeni imbarazzano l’S&D

Giuseppe Sedia

L’alleanza dei socialisti costretta ad affrontare la deriva populista del leader Dragnea, figura scomoda almeno quanto lo è Orbán per il Ppe

C’erano una volta i socialisti francesi

Anna Maria Merlo

Per la prima volta dal 1979 non correrà con il suo simbolo, ha votato la fusione con il movimento Place Publique, dell’intellettuale Raphaël Glucksmann, che sarà capolista alle europee

Uno spruzzo di “Fascism” per la ministra Shaked

Michele Giorgio

Sarebbe solo una provocazione lo spot elettorale girato dall’esponente del partito ultranazionalista “Nuova Destra”. E se Netanyahu formerà una nuova coalizione di destra, un ministero potrebbe andare anche al colono Baruch Marzel, ex membro del partito razzista Kach.

Brevi dal mondo: Yemen, Kashmir, Stati uniti

Red. Esteri

Nessuna tregua: un civile yemenita ucciso ogni otto ore. Scontri tra manifestanti kashmiri e polizia indiana dopo la morte in cella di un insegnante. La Corte suprema Usa dà ragione a Trump: possibile incarcerare un migrante ex detenuto in qualsiasi momento

Cultura

L’inganno visuale della Grande guerra

Claudio Vercelli

Una riflessione a partire dai volumi di Gabriele D’Autilia, “La guerra cieca. Esperienze ottiche e cultura visuale nella Grande guerra” e “Le immagini delle guerre contemporanee”, un’opera collettanea a cura di Maurizio Guerri, entrambi per Meltemi. Come la realtà del Primo conflitto mondiale è stata immaginata e raffigurata per trasformarla in funzione del consenso sociale

Visioni

Buttare via l’opera con la persona

Mariangela Mianiti

E così, anche Michael Jackson ora è negli inferi. Il documentario «Leaving Neverland», in onda sul canale NOVE in due puntate (la seconda questa sera), ha riportato in primo piano le accuse di pedofilia da cui il cantante era stato assolto nel 2005.

L’antidiva Beth Gibbons

Federico Scoppio

Dal 29 marzo – in un disco e un film – il concerto tenuto dalla cantante dei Portishead a Varsavia. Con l’orchestra esegue la Sinfonia numero 3 del compositore polacco Henryk Górecki

Una storia di navigazione senza tempo

Flaviano De Luca

Mauro Palmas, compositore ricercatore e virtuoso, licenzia «Palma de sols» – album con booklet di 48 pagine – nato da un sogno ispirato alla realtà quotidiana del Mediterraneo

Il «coraggio» di Laura Lala

Stefano Crippa

Esce il primo disco da solista della cantante siciliana, canzoni in dialetto con suoni sospesi tra jazz e Mediterraneo

Commenti

Una lista a sinistra deve guardare al partito del 50%: gli astenuti

Paolo Berdini

Puntare con convinzione sulle città e sull’ambiente ci farebbe guadagnare i consensi dei giovani e dei delusi. Il Pd di Zingaretti vuole, per stessa ammissione del neo segretario, tentare il recupero dei voti emigrati ai 5Stelle. A noi il compito di recuperare il partito degli astenuti che arriva al 50 per cento

Gli anticorpi di Gaia per il futuro della specie umana

Ignazio Masulli

I giovani e giovanissimi protagonisti di questa lotta decisiva e globale possono essere riguardati come degli anticorpi che reagiscono ad una malattia ingravescente e prossima ad un punto di non ritorno. Essi sono portatori di una nuova coscienza collettiva di problemi le cui interdipendenze e dimensioni globali riguardano, in definitiva, la salvezza ed il futuro della stessa specie

Lo smemorato Zingaretti sul quel fatale 2016

Massimo Villone

Preoccupa la visione retrò del nuovo segretario. Soprattutto perché è in campo la nuova questione del regionalismo differenziato che può a sua volta cambiare la faccia del paese

Rubriche

Droghe all’Onu. Un «consenso» molto conflittuale

Susanna Ronconi

In corso a Vienna.la 62esima Commission on Narcotic Drugs (Cnd). L’appuntamento Onu ha il compito, a dieci anni dalla Risoluzione del 2009, di valutarne l’esito e riscrivere la strategia mondiale sulle droghe. Ma, ancora una volta, potrebbe essere un’occasione persa

Doc, il nome della Rai

Vincenzo Vita

Un’iniziativa promossa ieri alla Casa del cinema di Roma dall’associazione «RinasceRai» (ospite Giovanni Minoli) sulla centralità del film-documentario nella produzione del Servizio pubblico. Nel frattempo l’azienda ha deciso di istituire una specifica direzione «RaiDoc», come del resto è previsto dall’articolo 7 del contratto di servizio 2018-2022

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