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Le notizie di giovedì 6 giugno sulla guerra tra Israele e Hamas, in diretta. Israele colpisce una scuola nella Striscia di Gaza, il bilancio delle vittime è di almeno 37 morti

(articolo in aggiornamento)

  • È il 235° giorno di guerra: secondo Hamas il bilancio delle vittime nella Striscia sale a 36.586 mentre si contano 83.074 feriti
  • Haniyeh (Hamas): «Accordo solo con la fine della guerra e il ritiro dell’esercito»
  • Israele ha colpito una scuola dell’Unrwa a Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale, causando almeno 37 morti secondo l’ultimo bilancio aggiornato dell’ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir al Balah. Per i militari israeliani la scuola era usata come rifugio da Hamas.
  • Per i media Hamas ha rifiutato l’accordo proposto da Israele: a riferirlo è l’agenzia saudita Asharq Al-Awsat.
 |  06 Giugno

Madrid si unisce al processo della Cpi contro Israele

«Il governo di Spagna si unisce al processo aperto dal Tribunale internazionale di Giustizia avviato dal Sudafrica contro Israele» per gli indizi di genocidio a Gaza. Lo ha annunciato il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares in dichiarazioni ai media.

 |  06 Giugno

Houthi: «Attaccate tre navi per violazione del divieto di ingresso nei porti israeliani»

Il gruppo yemenita degli Houthi, sostenuto dall’Iran, ha annunciato di aver condotto tre operazioni nel Mar Rosso e nel Mar Arabico contro navi che «hanno violato la decisione di vietare l’ingresso nei porti della Palestina occupata». Lo ha dichiarato il generale Yahya Saree, portavoce militare degli Houthi, precisando: «Le forze navali, missilistiche e aeree hanno effettuato tre operazioni nel Mar Rosso e nel Mar Arabico, tra cui due operazioni nel Mar Rosso contro le navi `Roza´ e `Vantage Dream´, di proprieta’ di compagnie che hanno violato una decisione che vieta l’ingresso nei porti della Palestina occupata. L’attacco e’ stato condotto da una serie di missili e droni». Per quanto riguarda la terza operazione, Saree ha spiegato che ha preso di mira la nave statunitense «Maersk Seletar» con una serie di droni a est del Mar Arabico.

 |  06 Giugno

Al Jazeera: nella scuola colpita c’erano famiglie di sfollati

(Marta Serafini) DALLA NOSTRA INVIATA
TEL AVIV – I primi 37 corpi sono arrivati all’ ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah. Un nuovo attacco nella Striscia. Questa volta, obiettivo una scuola dell’Unrwa nel campo profughi di Nuseirat. Secondo i funzionari sanitari locali di Gaza il bilancio è di almeno 30 vittime tra cui cinque bambini. Per il corrispondente locale di Al Jazeera, emittente cui è stato vietato di operare in Israele, all’interno si trovavano famiglie di sfollati. Le forze israeliane parlano invece di un complesso di Hamas, al cui interno si trovavano miliziani coinvolti nell’attacco del 7 ottobre. L’Idf fa sapere che «prima dell’attacco, sono state adottate una serie di misure per ridurre il rischio di danneggiare civili non coinvolti, inclusa la sorveglianza aerea e ulteriori informazioni di intelligence». Sul canale ufficiale Telegram, l’esercito israeliano afferma inoltre di aver sventato con l’attacco un tentativo di attraversare il confine da Gaza di «tre terroristi», mentre il corrispondente locale di Al Jazeera riferisce come ai civili non sia arrivato nessun avviso. Ed è ancora stallo sulle trattative per il cessate il fuoco. Nei colloqui con i mediatori del Qatar e dell’Egitto alla presenza del capo della CIA, William J.Burns, Hamas ha chiesto chiarimenti se la proposta del presidente statunitense Joe Biden rifletta accuratamente la posizione israeliana, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del primo ministro israeliano Benjmain Netanyahu che ha definito inesatte le parole di Biden sul piano. Il nodo è se Israele intenda riprendere o meno i combattimenti dopo la prima fase dell’accordo
Come raccontato qui dal corrispondente a Gerusalemme Davide Frattini, violenti scontri sono scoppiati a Gerusalemme durante la marcia annuale del Giorno della Bandiera, che commemora l’anniversario della presa del controllo da parte di Israele e dell’occupazione di Gerusalemme Est nel 1967. Almeno due giornalisti sono rimasti feriti mentre giovani israeliani di destra marciavano cantando slogan anti-arabi e anti-islamici. Gli attivisti pacifisti israeliani hanno invece hanno preso parte alla «parata dei fiori», consegnando fiori ai residenti palestinesi. A Tel Aviv questa mattina i parenti degli ostaggi detenuti a Gaza e decine di attivisti hanno protestato davanti alla casa del presidente della Knesset Amir Ohana a Tel Aviv. La manifestazione davanti alla casa del parlamentare apertamente gay segna l’inizio degli eventi di protesta pianificati per il raduno del Pride di quest’anno in città, che non prevedono per motivi di sicurezza la tradizionale parata ma altre manifestazioni. Slogan dell’iniziativa: «Non c’è orgoglio, senza la liberazione degli ostaggi».

Gaza, raid israeliano su una scuola: oltre 30 morti

(LaPresse) Almeno 32 persone sono state uccise e decine ferite in un attacco israeliano contro una scuola che ospita sfollati nel campo profughi di Nuseirat, nel centro di Gaza. Tra le vittime, secondo i funzionari sanitari locali, ci sarebbero cinque bambini. L'esercito israeliano ha confermato che i suoi aerei da combattimento hanno preso di mira una scuola dell'Agenzia dell'Onu per il soccorso dei profughi palestinesi nella zona, sostenendo che l'edificio veniva utilizzato dai miliziani di Hamas come copertura per le loro operazioni. Tel Aviv, tuttavia, non ha ancora fornito prove a sostegno di questa affermazione. Le scuole dell'UNRWA in tutta Gaza funzionano come rifugi dall'inizio della guerra, che ha sfollato la maggior parte della popolazione del territorio, pari a 2,3 milioni di palestinesi.
 |  06 Giugno

Sale a 37 il bilancio dei morti nell’attacco della scuola a Gaza

Sarebbero almeno 37 i morti, secondo fonti di un ospedale a Gaza, dell’attacco israeliano della notte scorsa contro una scuola dell’Unrwa che ospitava sfollati a Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale. Scuola che secondo i militari israeliani era usata come rifugio da Hamas. L’ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir al Balah ha fatto sapere di aver ricevuto «37 martiri» dall’attacco alla scuola dell’Onu, aggiornando così un precedente bilancio diffuso dall’ufficio stampa di Hamas che indicava precedentemente 27 deceduti.

 |  06 Giugno

I media: «Hamas ha rifiutato l’accordo con Israele»

L’agenzia saudita Asharq Al-Awsat ha riferito che Hamas ha respinto la proposta di accordo di Israele per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, sostenendo che fosse fondamentalmente diversa da quella presentata dal presidente statunitense Joe Biden. Fonti di Hamas hanno detto ad Asharq Al-Awsat di volere chiare garanzie sulla fine della guerra. «Israele sta facendo manipolazione. Vogliono una tregua temporanea, poi la guerra riprenderà. Usano testi ambigui che sono aperti all’interpretazione», ha affermato una fonte del gruppo palestinese.

 |  06 Giugno

«L’attacco ha eliminato i terroristi che pianificavano gli attacchi»

Le forze di difesa israeliane hanno reso noto di avere effettuato un attacco mirato su un complesso che sarebbe stato utilizzato da Hamas all’interno di una scuola dell’Unrwa nel centro di Gaza, adottando allo stesso tempo ampie precauzioni per ridurre i danni ai civili. Secondo il movimento estremista palestinese, almeno 27 persone sono state uccise in quello che ha definito un «massacro» israeliano.
«Aerei da combattimento hanno condotto un attacco mirato su un complesso di Hamas incorporato all’interno di una scuola dell’Unrwa nella zona di Nuseirat», ha detto l’esercito in una nota, aggiungendo che diversi terroristi sono stati eliminati.
L’Idf ha affermato che il complesso è stato utilizzato dai membri della forza d’élite Nukhba di Hamas che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre in Israele, in cui circa 1.200 persone sono state uccise e 251 prese in ostaggio. Le forze armate israeliane hanno riferito che i membri di Hamas, insieme a queli del gruppo palestinese Jihad islamica, «hanno diretto attacchi terroristici dall’area della scuola, sfruttandola come luogo civile e come rifugio».
«L’attacco ha eliminato i terroristi che avevano pianificato di effettuare attacchi terroristici e portare avanti imminenti piani terroristici contro le nostre forze», ha affermato l’Idf, aggiungendo che «prima dell’attacco sono state adottate molte misure per ridurre al minimo il rischio di danni a persone non coinvolte» – compresa l’analisi di riprese aeree e l’utilizzo di informazioni d’intelligence precise.
L’Idf ha inoltre mostrato una foto aerea per indicare l’area dove avrebbero soggiornato i membri di Hamas dentro il complesso.

 |  06 Giugno

Gaza, oltre 27 morti nell’attacco Israele a scuola Unrwa

Almeno 27 persone sono state uccise nell’attacco israeliano contro una scuola dell’Unrwa che ospitava sfollati a Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, Lo afferma il governo di Gaza controllato da Hamas. L’esercito israeliano ha confermato l’attacco e ha indicato che la scuola aveva un complesso appartenente al gruppo islamico e che «vi si nascondevano i terroristi che avevano partecipato all’attacco omicida contro le comunità nel sud di Israele il 7 ottobre, e che erano stati eliminati».

 |  06 Giugno

Trump attacca Schumer su Israele: «Sembra un palestinese»

L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha contestato il leader della maggioranza democratica al Senato federale Usa, Chuck Schumer, per aver criticato la gestione del conflitto a Gaza da parte di Israele, affermando che il democratico «sembra un palestinese». Intervistato dall’emittente televisiva «Fox News», Trump ha affermato che il sostegno del Congresso federale Usa allo Stato ebraico si è indebolito negli ultimi anni, e ha identificato questa dinamica soprattutto con il rafforzamento dell’ala progressista del Partito democratico, rappresentata ad esempio dalla deputata newyorkese Alexandria Ocasio Cortez. «(Gli Israeliani) Non hanno il sostegno. Persino Schumer, pare diventato un palestinese. Chuck Schumer, un ebreo», ha affermato l’ex presidente. «È uno sviluppo molto rilevante, ed è una cosa molto pericolosa», ha aggiunto Trump. Lo scorso marzo Schumer è stato protagonista di una polemica di altissimo profilo con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo aver esortato pubblicamente gli elettori israeliani a scegliere un nuovo leader che incarni meglio i loro interessi. Nei mesi scorsi, però, neanche Trump ha risparmiato critiche alla gestione della crisi di Gaza da parte del governo israeliano, sostenendo che con la sua condotta Tel Aviv rischi l’isolamento internazionale, e sollecitando Israele a porre fine quanto prima alla fase ad alta intensità del conflitto.

 |  06 Giugno

I parenti degli ostaggi: «Più vicino Biden che Netanyahu»

Il governo americano ha mostrato maggiore attenzione verso gli ostaggi in mano ad Hamas di quanto abbia fatto il governo israeliano. Lo hanno detto i genitori di due ragazzi israelo-americani, uno ancora ostaggio, l’altro ucciso da Hamas, in un’intervista alla Cnn. Orna Neutra, madre di Omer Nuetra, ha parlato di «compassione e attenzione e serietà con cui qui (negli Stati Uniti, ndr) è stata affrontata la situazione». «La differenza (con Israele, ndr) – ha aggiunto – è sorprendente». Ruby Chen, padre di Itay Chen, ucciso il 7 ottobre, ha ricordato di non aver mai ricevuto le condoglianze dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. «Mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ci ha chiamato – ha sottolineato -, io sto ancora aspettando la telefonata del primo ministro».

 |  06 Giugno

Israele, colpita a Gaza scuola Unrwa: «È una base di Hamas»

L’esercito israeliano ha rivendicato l’attacco aereo contro una scuola dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa), che ha provocato 27 morti secondo Hamas, nella Striscia di Gaza. Per Israele vi era «una base» del movimento islamista. «Aerei da combattimento dell’esercito… hanno effettuato un attacco preciso su una base di Hamas situata all’interno di una scuola dell’Unrwa nella regione di Nousseirat», si legge nel comunicato dell’esercito israeliano che riporta «diversi terroristi uccisi». L’ufficio stampa di Hamas ha annunciato 27 morti in questo sciopero.

 |  06 Giugno

Colpito un sito di Hamas in una scuola dell’Unrwa. «Eliminati diversi terroristi»

L’Aeronautica militare israeliana ha attaccato nella notte un complesso di Hamas all’interno di una scuola dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa), nell’area di Nuseirat, «eliminando diversi
terroristi che progettavano di compiere attacchi terroristici e promuovere attività terroristiche contro le truppe dell’Idf  nell’immediato» futuro. Lo ha reso noto l’Idf su Telegram.

 |  06 Giugno

Onu: il flusso di aiuti umanitari verso Gaza si è ridotto

Il flusso di aiuti umanitari diretto a Gaza si è ridotto in modo «significativo». Lo dichiara il portavoce delle Nazioni Unite. «Nei cinque giorni che vanno dal 28 maggio all’1 giugno – ha spiegato il portavoce – Unrwa, l’agenzia per i rifugiati palestinesi, dice che solo 232 camion con aiuti umanitari sono entrati a Gaza via Kerem Shalom, una riduzione significativa paragonata a prima delle operazioni militari israeliane a Rafah».

 |  06 Giugno

Idf, colpiti obiettivi di Hezbollah nel Sud del Libano

Aerei da combattimento israeliani hanno colpito una serie di obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano. Lo ha affermato l’Idf spiegando che gli obiettivi includevano le infrastrutture di Hezbollah a Naqoura e Matmoura, gli edifici utilizzati dal gruppo sciita ad Ayta ash-Shab e un posto di osservazione a Khiam. Le truppe hanno anche bombardato un certo numero di aree nel sud del Libano con l’artiglieria per «rimuovere le minacce», ha aggiunto L’Idf.

 |  06 Giugno

Dal 7 ottobre più di 500 palestinesi sono stati uccisi nei Territori

Dal 7 ottobre, giorno del massacro di 1200 israeliani ad opera di Hamas, nei Territori, inclusa Gerusalemme Est, sono stati uccisi più di cinquecento palestinesi, di cui un quarto minori. Lo ha detto il portavoce delle Nazioni Unite, citando i dati dell’Ocha, l’agenzia di coordinamento degli affari umanitari. «La maggioranza – ha aggiunto – è stata uccisa dalle forze israeliane, dieci dai coloni israeliani. Durante lo stesso periodo, più di 5100 palestinesi sono rimasti feriti in queste aree». Sempre dal 7 ottobre si sono registrati 940 attacchi da parte di coloni israeliani contro i palestinesi che vivono nei Territori, inclusa Gerusalemme Est. (AGI) nwy/Mal 052323 GIU 24

 |  05 Giugno

Onu, ridotto il flusso di aiuti verso Gaza

Il flusso di aiuti umanitari diretto a Gaza si è ridotto in modo «significativo». Lo dichiara il portavoce delle Nazioni Unite. «Nei cinque giorni che vanno dal 28 maggio all’1 giugno – ha spiegato il portavoce – Unrwa, l’agenzia per i rifugiati palestinesi, dice che solo 232 camion con aiuti umanitari sono entrati a Gaza via Kerem Shalom, una riduzione significativa paragonata a prima delle operazioni militari israeliane a Rafah».

6 giugno, 02:32 – Aggiornata il 6 giugno, 10:29

Sorgente: Israele – Hamas in guerra, le notizie di oggi in diretta | Israele colpisce una scuola nella Striscia di Gaza, 37 i morti. I media: «Hamas ha rifiutato proposta di accordo» | Corriere.it