Missili in Polonia, Varsavia: “Il missile non era un attacco contro di noi. Il razzo era russo ma sparato dall’Ucraina”. Cremlino: “Bene la reazione misurata di Washington” – Il Fatto Quotidiano

Missili in Polonia, Varsavia: “Il missile non era un attacco contro di noi. Il razzo era russo ma sparato dall’Ucraina”. Cremlino: “Bene la reazione misurata di Washington” – Il Fatto Quotidiano

16 Novembre 2022 0 Di Luna Rossa
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Missile uccide due persone in territorio Nato. Varsavia mette in stato d’allerta l’esercito. Il Cremlino: “Nessun nostro attacco in quelle zone” (leggi). Ma Nato e Polonia smentiscono che sia stato sparato dai militari di Mosca

  • 13:26

    Nato esclude la no fly zone: “Non siamo parte del conflitto”

     

    “La Nato non è parte del conflitto in Ucraina, provvede al sostegno dell’Ucraina per la sua difesa e forniremo più aiuti per la difesa aerea. L’Ucraina ha il diritto di difendere contro la guerra illegale della Russia. Abbiamo sistemi di difesa aerea operativi 24ore su 24 con aerei, abbiamo sistemi di terra e navali. I nostri sistemi di difesa anti-aerea entrano in funzione se c’è un attacco ma non abbiamo evidenze che in Polonia ci sia stato un attacco deliberato.” Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg rispondendo ad una domanda sull’opportunità di una no-fly zone in Ucraina da parte dell’Alleanza.

     

  • 13:26

    Nato: “Kiev non ha colpe, i missili sono il risultato del massiccio lancio di missili della Russia”

     

    “Voglio dire in maniera chiara” che sull’incidente avvenuto in Polonia “Kiev non ha colpe” ma è “è il risultato del massiccio lancio di missili russi sull’Ucraina. Questa è la dimostrazione che la guerra di Putin crea situazioni pericolose. Putin deve fermare questa guerra”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

     

  • 13:25

    Nato: “Rafforziamo la sorveglianza sul fianco orientale”

     

    “Nel corso della riunione, gli Alleati hanno espresso il loro sostegno. La Nato ha rafforzato la sorveglianza sul lato orientale, sia con truppe di terra sia con difese aeree”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg predicando “calma. Il nostro monitoraggio è continuo”. “Rafforzeremo ulteriormente la nostra presenza aerea marittima e terrestre sul fianco orientale dell’Alleanza. Ci stiamo consultando su come rafforzare la difesa aerea e anti-droni dell’Ucraina”. ha spiegato il segretario generale dell’Alleanza atlantica. E Stoltenberg, in caso di attacco, ha assicurato: “Possiamo mobilitare molto rapidamente le forze aeree e navali”. (ANSA).

     

  • 13:24

    Nato: “Non c’è prova di un attacco deliberato alla Polonia”

     

    “Dall’inizio della guerra la Nato ha aumentato la sua vigilanza sul lato orientale. Le indagini sull’accaduto sono in corso, necessitiamo di aspettare l’esito ma non abbiamo indicazioni che le esplosioni siano frutto di un attacco deliberato e non abbiamo indicazioni che la Russia stia preparando un attacco alla Nato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

     

  • 13:24

    VIDEO – Biden: “Improbabile che il missile caduto in Polonia sia partito dalla Russia”

     

     

  • 12:52

    Germania: “No alla no fly zone, sarebbe scontro Russia-Nato”

     

    Un portavoce del governo tedesco ha respinto l’istituzione di una no-fly zone, sostenendo che rappresenterebbe una minaccia di scontro diretto tra Russia e Nato. Lo riporta il Guardian. “Insieme a tutti i nostri alleati siamo d’accordo nel voler evitare un’ulteriore escalation della guerra in Ucraina”, ha detto il portavoce.

     

  • 12:50

    Il missile ha colpito un’azienda italo-polacca

     

    L’azienda agricola colpita ieri dal missile caduto a Przewodow, nell’est della Polonia, appartiene a una società italo-polacca che affitta il terreno di un ex kolchoz. Lo ha confermato all’ANSA il segretario del comune di Dolchobyczow, nell’ambito del quale si trova Przewodow. I due uomini morti a seguito dell’esplosione, di 50 e 60 anni, erano dipendenti della stessa azienda Agricom, con sede a Setniki. Secondo il quotidiano Gazeta Wyborcza, la società opera sul luogo dagli anni Novanta e gestisce 800 ettari di di terre nere (chernozem), coltivate soprattutto a grano e mais.

     

  • 12:50

    Polonia: “Valutiamo ancora il ricorso all’articolo 4 della Nato”

     

    La Polonia sta ancora valutando la possibilità di chiedere l’attivazione dell’articolo 4 del Trattato della Nato, per l’avvio di consultazioni tra gli alleati quando il suo territorio è violato o minacciato. Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki, mentre a Bruxelles è in corso la riunione degli ambasciatori della Nato, all’indomani dell’esplosione di un missile in Polonia, costata la vita a due persone.

     

  • 12:49

    Polonia: “Il missile caduto in Polonia era di fabbricazione russa ma sparato dall’Ucraina”

     

    Il missile caduto ieri in Polonia era di produzione russa degli anni settanta ma non ci sono le prove che era partito dalla Russia, ” piuttosto con alta probabilità si tratta di un missile lanciato dalla difesa ucraina”. Lo ha dichiarato il presidente della Polonia Andrzej Duda alla tv polacca. Secondo il premier polacco Mateusz Morawiecki, le prove raccolte sul luogo potrebbero indicare che non sarà necessario chiedere l’attivazione dell’articolo 4 del Patto Atlantico per chiedere le consultazioni fra i Stati membri della Nato.

     

  • 12:27

    Duda: “Missile caduto in Polonia uno sfortunato incidente”

     

    Il missile caduto in Polonia è stato “probabilmente un incidente sfortunato”: lo ha detto il presidente polacco Andrzej Duda

    • 12:26

      Polonia: “Nessuna prova che il missile fosse un attacco contro di noi”

       

      “Siamo in contatto diretto con i nostri alleati della Nato. Sottolineo: non abbiamo prove precise che ci permettano di concludere che si è trattato di un attacco alla Polonia”. Lo afferma il presidente polacco Andrzej Duda come riportato nell’account Twitter della presidenza polacca.

       

    • 12:26

      Fonti Nato: “Il missile caduto in Polonia proveniva dall’Ucraina”

       

      Il missile caduto in Polonia proveniva dall’Ucraina. Fonti Nato confermano che l’informazione è stata condivisa con gli alleati nel corso del consiglio atlantico a Bruxelles.

       

    • 12:25

      Estonia: “Fatti gravi, più aiuti a Kiev contro la Russia”

       

      “Si tratta di un incidente grave. Le circostanze sono in corso di verifica, dobbiamo conoscere ulteriori dettagli. È chiaro che questo incidente non avrebbe mai avuto luogo senza una guerra su larga scala. L’unico colpevole di questa guerra è la Russia. La conclusione è che l’aggressore non si fermerà mai se non viene fermato. Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina, fornendo più supporto militare, più aiuti umanitari, più sostegno finanziario. Questa è la strada verso la pace”. Lo scrive in un tweet la premier estone Kaja Kallas.

       

    • 12:15

      Fonti Usa a Cnn: “Missile di produzione russa ma partito dall’Ucraina”

       

      Il missile che ieri ha ucciso due persone in Polonia è partito dall’Ucraina, anche se era di fabbricazione russa. Lo riferiscono alla Cnn due fonti americane informate sulle valutazioni iniziali degli Stati Uniti. I funzionari hanno aggiunto che le valutazioni dell’intelligence sono state discusse durante la riunione di emergenza convocata da Biden a margine del vertice G20 a Bali e sono state condivise nella riunione degli ambasciatori della Nato a Bruxelles.

       

    • 12:14

      In corso il Consiglio Atlantico a Bruxelles sull’Ucraina

       

      E’ in corso al quartier generale della Nato, a Evere, nella parte nord di Bruxelles, una riunione del Consiglio dell’Atlantico del Nord, organo di governo dell’Alleanza, per discutere di quanto accaduto ieri nei pressi del villaggio di Przewodow, nella Polonia sudorientale, vicino alla frontiera con l’Ucraina. Il segretario generale Jens Stoltenberg, che presiede la riunione degli ambasciatori, informerà la stampa intorno alle 12.30. Gli ambasciatori, riferisce un alto funzionario Nato, “stanno discutendo e la Polonia non ha chiesto consultazioni in base all’articolo 4” del trattato dell’Atlantico del Nord. L’articolo 4 prevede che “le parti si consulteranno ogni volta che, nell’opinione di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti fosse minacciata”. Nella notte la portavoce dell’Alleanza Oana Lungescu, confermando la riunione del Consiglio di stamani, ha detto che gli ambasciatori si sarebbero riuniti per “discutere di questo tragico incidente”.

       

    • 11:38

      Russia: “Da alcuni Paesi affermazioni senza alcuna prova”

       

      Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che “funzionari di alto rango in diversi Paesi hanno fatto affermazioni” sul missile caduto in Polonia “senza avere alcuna idea di cosa fosse esattamente successo”. Lo riporta la Tass.

       

    • 11:32

      Cremlino: “In Ucraina raid solo su obiettivi militari”

       

      I bombardamenti sull’Ucraina sono stati mirati tutti contro obiettivi direttamente o indirettamente legati alle infrastrutture militari, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass. Il ministero della Difesa aveva già affermato che la distruzione di aree residenziali a Kiev è stata provocata da missili terra-aria dei sistemi di difesa “ucraini e stranieri”.

       

    • 11:24

      Russia: “La Polonia poteva dire subito che il missile non era russo”

       

      La Polonia poteva dire “immediatamente” che il missile caduto sul suo territorio non era stato lanciato dalla Russia. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass. “I polacchi avevano tutte le possibilità” di far sapere fin dall’inizio che i frammenti ritrovati appartenevano ad un missile dei sistemi di difesa S-300 e così “tutti gli specialisti avrebbero capito che non poteva essere un missile collegato con le forze armate russe”, ha detto Peskov, citato da Interfax.

       

    • 11:23

      Russia apprezza la reazione “misurata” degli usa sui missili caduti in Polonia

       

      Il Cremlino ha sottolineato positivamente quella che ha definito “la reazione misurata” degli Usa alle notizie sulla caduta di missili in Polonia, un atteggiamento “in contrasto con le dichiarazioni” di altri Paesi. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.

       

    • 11:23

      Macron: “Dal G20 messaggio chiaro alla Russia”

       

      “Tutti sappiamo che questo G20 è stato difficile e l’attualità delle ultime ore ci ha mostrato la situazione sensibile della situazione. Abbiamo evitato la divisione del mondo e abbiamo lanciato un messaggio chiaro per la pace alla comunità internazionale e un messaggio molto chiaro anche alla Russia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa a Bali.

… continua

Sorgente: Missili in Polonia, Varsavia: “Il missile non era un attacco contro di noi. Il razzo era russo ma sparato dall’Ucraina”. Cremlino: “Bene la reazione misurata di Washington” – Il Fatto Quotidiano

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