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L’uomo è accusato di terrorismo, aveva dei collegamenti con il gruppo neonazista americano The Base

di Giuliano Foschini

Una cellula suprematista bianca in Italia con contatti diretti con il gruppo terroristico neonazista americano, The Base, e alcuni dei protagonisti dell’assalto a Capitol Hill.

Un terrorista in grado di colpire anche nel nostro Paese, perché “incarna – scrive il gip Paola de Santis – perfettamente la figura del lupo solitario”. Armi a casa e odio nei confronti di migranti,  avversari, donne, “tutti quegli esseri inferiori di merda che vanno uccisi”.

La procura antiterrorismo di Bari ha arrestato questa mattina Luigi Pennelli, un 23enne pugliese, con l’accusa di terrorismo internazionale. Secondo l’indagine condotta dal procuratore Roberto Rossi, l’aggiunto Francesco Giannella e il sostituto Eugenio Abbadessa, Pennelli si era radicalizzato on line entrando direttamente in contatto con le associazioni suprematiste bianche americane (The Base, 131 Crew, Nationalist social club).

Era entrato direttamente in contatto con Rinaldo Nazzaro, il terorrista americano leader e fondatore di The base, traduzione inglese approssimativa di Al Qaeda. “Un gruppo estremista estremista violento a sfondo razzista”, così lo descrive l’Fbi, “cerca di accelerare la caduta del governo Usa, incita alla guerra razziale e a stabilire uno Stato etnico bianco”. Fondata nel 2018, The Base fa reclutamento on line e alcuni degli attentatori di tragedie recenti sono stati addestrati proprio da loro.

Pennelli, secondo quanto ricostruito dalle indagini della Digos di Bari, aveva dato la disponibilità a colpire in Italia. A casa aveva una carabina ad aria compressa, 2 balestre, degli archi con le frecce e delle mazze da baseball con i simboli neonazisti. “Alllarmanti – scrivono i pm nella richiesta di misura-  sono le ricorrenze tra il materiale sequestrato e quello utilizzato da Payton Gendron, il 18enne autore della strage di Buffalo del 14 maggio 22 che ha assassinato 10 persone ferendone 3”. I canali di comunicazione erano quelli della messaggistica online: Telegram soprattutto, dove Pennelli appariva sempre con una maschera da pagliaccio. Tra il materiale sequestrato anche “istruzioni operative per il compimento di atti di terrorismo” scrive il gip. Inoltre il ragazzo stava per acquistare una stampante 3d: l’intenzione era quella di realizzare una ghost gun, le armi costruite in casa che tanto si stanno diffondendo negli Stati Uniti.

Sorgente: Terrorismo, la cellula italiana dei suprematisti bianchi di Capitol Hill: “Arrestato Luigi Pennelli, era pronto a colpire anche in Italia” – la Repubblica