LETTERA APERTA DELL’UNIONE INQUILINI BOLOGNA AI CANDIDATI PER BOLOGNA AL SENATO E AL PARLAMENTO PER L’ELEZIONI DEL 25 SETTEMBRE 2022.

14 Settembre 2022 0 Di ken sharo
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Da molti anni ci occupiamo con i nostri sportelli e con il dialogo , a tutti i livelli istituzionali, delle questioni abitative, nel suo complesso, di questa città.
Abbiamo particolarmente a cuore quello che crediamo sia la base per lo sviluppo economico, sociale e politico di ogni cittadino abiti o viva il suolo bolognese, il Diritto ad avere un tetto sopra la propria testa.
Abbiamo vissuto anni terribili dovuti ad una pandemia assassina che molte famiglie hanno pagato con un tributo altissimo in termini di vita e di socialità.
Stiamo continuando nell’escalation della futura preoccupazione per l’evolversi di una situazione geopolitica internazionale di Guerra e per l’impennarsi di un’inflazione monetaria che colpisce sempre di più i già precari stipendi di lavoratrici e lavoratori.
Ed è per questo che cogliamo l’occasione più consona da parte di tutti/e, e cioè l’elezione democratica del Parlamento italiano, per lanciare un appello ai Candidati e alle Candidate ai Collegi Senatoriali e Parlamentari di Bologna di incontrarci, prima del voto, per discutere sulle proposte che come Sindacato facciamo da anni.
Siamo consapevoli che per sviluppare progetti , a tutti i livelli istituzionali, ci vogliono anni di dibatti e costruzione certosina tra le parti.
Come siamo altrettanto consapevoli che occorre la benzina del conflitto sociale per spingere alla conquista di diritti costituzionalmente garantiti ed in tal senso abbiamo sempre agito e sempre agiremo fieri della nostra più completa Autonomia Politico Sindacale.
Per questo crediamo che chi si candida a rappresentare la cittadinanza debba potersi esprimere e dialogare su questi basilari diritti credendo che sia responsabilità basilare di ogni candidato/a e/o Partito farlo in Campagna Elettorale e svilupparlo nelle aule istituzionali poi.
Ad essi poniamo le seguenti proposte di discussione :
1. Un nuovo Piano Nazionale di Edilizia Residenziale Pubblica ( fermo dal 1950) con incrementi di fondi per tale scopo
2. Recupero e riqualificazione , ai fini abitativi e sociali, del Patrimonio Pubblico abbandonato , sfitto o in disuso. Bloccandone in tal modo la cartolarizzazione per favorire il mercato privato.
3. Introduzione di strumenti per adeguare affitti e mutui prima casa all’ inflazione reale di lavoratrici e lavoratori
4. Tassazione di patrimonio sfitto delle grandi immobiliari private.
5. Contrasto vero all’evasione fiscale della piaga dell’affitto in nero.
6. Piano abitativo Pubblico per Studenti ( in accordo con Università e istituzioni locali).
Siamo certi che la nostra proposta d’incontro troverà risposte favorevoli, perché il confronto è il sale della Democrazia.
Attendiamo fiduciosi.
Unione Inquilini Bologna
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