il manifesto del 15.09.2021 – il manifesto

il manifesto del 15.09.2021 – il manifesto

15 Settembre 2021 0 Di Luna Rossa

Il ministro della finta transizione ecologica Cingolani finisce nell’angolo. Sul caro bollette di luce e gas promette interventi per mitigare la stangata ma non dice come. Marcia indietro sul nucleare dopo un vertice con Conte e i ministri 5 stelle. Le associazioni ambientaliste: basta sostegno alle fonti fossili, accelerare con le rinnovabili. E anche Bruxelles insiste: indietro non si torna

Commenti

Il gas responsabile dell’aumento delle bollette

Stefano Ciafani

Il vero problema dell’aumento delle bollette sta nel costo crescente di approvvigionamento delle materie prime, a partire dal gas fossile, causato dalla ripartenza dell’economia mondiale dopo le prime ondate della pandemia

Internazionale

Egitto-Israele amici come prima, anzi di più

Michele Giorgio

Dopo dieci anni un presidente egiziano e un primo ministro israeliano si sono incontrati a Sharm el Sheikh. E scoprono che gli interessi dei due paesi sono convergenti. El Sisi ha chiesto a Bennett l’aiuto di Israele per fermare il riempimento della diga etiope sul Nilo

Brevi dal mondo: Haiti, Stati uniti, Egitto/Libia, Grecia, Israele

redazione esteri

Haiti, primo ministro accusato dell’omicidio di Moise; Ocasio-Cortez al Met Gala di New York: «Tassate i ricchi»; L’asse con Haftar, «Via i mercenari stranieri e voto entro l’anno»; Precipita in mare testimone del processo Netanyahu; Tel Aviv, cinque giorni di arresti domiciliari al nonno materno di Eitan

Alice nel nome di Battiato

Daniele Funaro

L’interprete porta in concerto il repertorio del grande musicista scomparso accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Guaitoli

La musica più viva che mai

Marco De Vidi

Si è chiusa la tre giorni piemontese di Jazz is dead!, festival organizzato negli spazi del Bunker

Dai banchi di scuola all’inferno

Stefano Crippa

La biografia di Tyler James, amico intimo di Amy Winehouse, che ne ripercorre vita e carriera nel decennale della morte

Indietro tutta sulla spesa sanitaria nel biennio 2022-2024

Maria Chiara Giorgi

Si è persa la questione fondamentale che dovrebbe occupare l’agenda politica: ovvero lo strumento che garantisce a tutti e tutte, indistintamente, la tutela della salute, a partire dall’assistenza territoriale e dalla prevenzione, volto a perseguire gli obiettivi di uguaglianza, universalismo, omogeneità territoriale, globalità delle cure

Sorgente: il manifesto del 15.09.2021

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