il manifesto del 05.03.2021 – il manifesto

il manifesto del 05.03.2021 – il manifesto

5 Marzo 2021 0 Di Luna Rossa

Il segretario del Pd getta la spugna e si dimette via Facebook. Un colpo di scena, seppure annunciato dallo «stillicidio» della «guerriglia quotidiana» e dalle «vergognose polemiche sulle poltrone» denunciate nell’amaro post di Zingaretti. I capi corrente del partito, dopo i colpi di logoramento, ora tentano di rimediare: «Ripensaci». Lo showdown è già fissato per l’assemblea nazionale del 13 e 14 marzo

Editoriale

Zingaretti fa esplodere il Pd

Norma Rangeri

Il governo Draghi ha avuto l’effetto di ringalluzzire le destre, abili nel doppio gioco governo-opposizione. E con il disfacimento grillino e lo scontro di vertice del Pd si può dire a ragion veduta che sotto il cielo è grande il disordine, ma la situazione non è eccellente. Per niente

Politica

Valentina Cuppi è reggente. Per il dopo sale Pinotti

Andrea Carugati

La presidente del Pd e sindaca di Marzabotto oggi a Roma. Guiderà il partito fino a dopo Pasqua: «Basta con le correnti per il potere». Ad aprile la decisione se andare subito a congresso o eleggere un segretario. Nel 2018 toccò a Martina

Sovranismo vaccinale

Draghi col bazooka, bloccata l’esportazione dei vaccini

Massimo Franchi

Primo nell’Ue, ma con l’ok della Commissione, il premier ha vietato l’export all’Australia. Giorgetti promette 400-500 milioni di soldi pubblici alle aziende farmaceutiche per la produzione di sieri. Speranza chiede che AstraZeneca sia esteso agli over 65 come in Francia e Germania

Europa

Irlanda del Nord-Ue, i lealisti si ritirano dagli accordi di pace

Enrico Terrinoni

Il Consiglio che rappresenta i gruppi paramilitari scrive al governo di Londra. Il protocollo sul confine «mina le fondamenta del cessate il fuoco deciso nel 1994 dal Combined Loyalist Military Command». A rischio dunque la rinuncia alla violenza. E si rafforza il legame tra i partiti della galassia unionista e i fautori dell’opzione militare

Yemen, indagati due direttori di Uama

Chiara Cruciati

La Procura di Roma iscrive nel registro degli indagati per abuso d’ufficio due direttori dell’autorità del governo che autorizza la vendita di armi all’estero. Intanto in Yemen la tensione non cala: missili Houthi sull’Aramco a Gedda

Onu: «Indagini indipendenti sui possibili crimini di guerra nel Tigray»

Fabrizio Floris

Bachelet chiede all’Etiopia di consentire l’accesso alla regione da parte degli operatori delle Nazioni unite. «Alle vittime e ai sopravvissuti non deve essere negato il diritto alla verità e alla giustizia». Esercito di Addis Abeba, Tplf, forze amhara e soldati eritrei: per tutti accuse di gravi violazioni del diritto  internazionale

Cultura

Diventare grandi nel mondo terribile

Alessandra Pigliaru

Un percorso di letture attraverso due recenti «memoir femministi». A proposito di Rebecca Solnit, «Ricordi della mia inesistenza» (Ponte alle Grazie), e di Emilie Pine, «Appunti per me stessa» (Rizzoli). Un apprendistato all’età adulta secondo due scrittrici che condividono parte della propria densa biografia. Il nodo del corpo, la violenza cui ci si oppone crescendo e scoprendo libertà e desiderio

Siamo tutti interdipendenti

Laura Marzi

«Il Manifesto della cura» arriva in Italia con Alegre, frutto del lavoro di studiose e studiosi di un collettivo britannico

Visioni

Quando alla professoressa è vietato fare sesso

Cristina Piccino

«Bad Luck Banging or Loony Porn», il nuovo film di Radu Jude, racconto ironico della Romania oggi. La protagonista Emi, è messa sotto processo a scuola per un video porno col marito finito per errore in rete

Commenti

Libertà per Dana Lauriola

***

Oltre duecento firme in poche ore. Intellettuali, artisti, figure di spicco del paese denunciano la grave violazione dei diritti perpetrata nei confronti di Dana Lauriola, attivista No tav, attualmente in carcere

La solidarietà non è reato

***

A fianco di Gian Andrea Franchi, Lorena Fornasir e gli altri quattro indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver svolto attività di solidarietà al confine con la Slovenia, un punto nevralgico della rotta balcanica

Sorgente: il manifesto del 05.03.2021 – il manifesto

Spread the love
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •