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Il manifestante anti-razzismo che aiuta l’estremista di destra: l’immagine simbolo delle proteste di Londra

Un manifestante anti-razzismo soccorre un estremista di destra ferito durante gli scontri di ieri nei pressi della stazione Waterloo nel cuore di Londra (reuters)

dal nostro corrispondente ANTONELLO GUERRERA

LONDRA. È l’immagine che potrebbe riconciliare Londra e il Regno Unito spaccati dalle proteste e dalle polemiche degli ultimi giorni, travolgenti anche qui dopo l’uccisione di George Floyd in America. È un’immagine di pietas, di compassione postmoderna, che da ieri sera sta facendo il giro del Paese e della Rete.

È un’immagine che infonde speranza e fiducia nonostante le lacerazioni razziali e le ferite sociali di questi ultimi giorni, riapertesi oltremanica dopo le manifestazioni antirazziste di Black Lives Matter due weekend fa, gli scontri che ne sono scaturiti, lo sfregio alla statua di Churchill, vergata da un giovane manifestante nero con “era un razzista” fino alla contromanifestazione di hooligan ed estrema destra di ieri: scontri con la polizia, giornalisti picchiati (tra cui l’italiano Corrado Amitrano) e l’oltraggio della targa a Keith Palmer, il poliziotto inglese ucciso dall’Isis nel 2017 a Westminster, che un dimostrante (poi arrestato) ha scambiato per orinatoio.

Ora però, l’immagine che potrebbe cambiare molte cose. Un uomo nero, muscoloso, con jeans e maglietta, giubbotto e cappelli neri, che si carica sulle spalle un manifestante opposto e contrario, bianco, di destra. Non per scontrarsi fisicamente con lui, visto che intorno, all’esterno della stazione londinese di Waterloo, infuria la battaglia tra gli attivisti di Blm e hooligan e destra radicale. Anzi, l’uomo nero, tuttora sconosciuto, porta in braccio l’uomo bianco, anche lui di generalità ignote, proprio per salvarlo dalla furia e dalla violenza, dato che è ferito.

Dovrebbe essere la normalità: la fratellanza e la solidarietà tra esseri umani. Ora invece ce ne stupiamo. Segno di tempi non confortanti. Ma, contemporaneamente, questa pietas è anche il segno che si può restare umani, persino nelle circostanze più violente. E che, forse, un mondo migliore è sempre possibile.

Sorgente: Il manifestante anti-razzismo che aiuta l’estremista di destra: l’immagine simbolo delle proteste di Londra – la Repubblica

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