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La Germania avanti, poi la Spagna. Ecco i piani delle riaperture in Europa

Berlino ha riaperto la maggior parte dei negozi sotto gli 800 metri quadrati già il 20 aprile. Da domani al via gradualmente anche le scuole in alcuni Laender

Anche in altri Paesi europei, oltre all’Italia, quella del 4 maggio è una data per cominciare a ripartire. Ecco una carrellata dei nuovi provvedimenti di apertura. I primi ad allentare le misure di confinamento e di lockdown sono stati i Paesi nordici, Norvegia e Danimarca con i danesi di nuovo a scuola già dal 15 aprile. La Spagna aveva cominciato lunedì scorso un primo allentamento nei confronti dei bambini e ieri ha dato il via libera a passeggiate e jogging. Ecco il quadro di come si stanno muovendo gli altri.

SPAGNA. Domani, alcuni piccoli negozi come i parrucchieri potranno ricevere i clienti ma da uno per volta e su appuntamento. I bar e i ristoranti potranno vendere cibo da asporto. La maschera sarà obbligatoria sui mezzi pubblici. Nelle isole delle Baleari e delle Canarie, la maggior parte dei negozi, dei musei e dei dehors di bar e ristoranti potranno riaprire con capacità limitata, così come gli hotel. Il resto del paese seguirà l’11 maggio. I cinema e le sale cinematografiche riapriranno normalmente due settimane dopo. Le scuole saranno chiuse fino a settembre. Fino alla fine del deconfinamento, gli spagnoli non potranno viaggiare al di fuori della loro provincia.

GERMANIA. La maggior parte dei negozi sotto gli 800 metri quadrati ha riaperto il 20 aprile. Da lunedì, le scuole riapriranno gradualmente in alcuni Laender (Saarland, Sassonia-Anhalt, Brema). I parrucchieri riapriranno. Anche i luoghi di culto, i musei, i monumenti commemorativi, gli zoo, i parchi giochi potranno farlo o lo hanno già fatto. I luoghi culturali, i bar, i ristoranti – tranne che per le consegne -, i parchi giochi, i campi sportivi, rimangono chiusi. I grandi raduni rimarranno proibiti almeno fino al 31 agosto. Mascherine obbligatorie sui mezzi pubblici e nei negozi.

AUSTRIA. Vienna ha già autorizzato la riapertura di alcuni negozi non essenziali. Questo fine settimana hanno riaperto i supermercati alimentari, i parrucchieri e gli impianti sportivi all’aperto (tennis, golf…). Sono state abolite le restrizioni di viaggio e sono consentiti incontri fino a 10 persone, nel rispetto della distanza sociale. Domani gli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria torneranno a scuola in un ambiente appositamente progettato, prima dell’inizio graduale del nuovo anno scolastico per gli altri. I ristoranti dovrebbero riaprire a meta’ maggio. Mascherine obbligatorie su mezzi pubblici e nei negozi.

BELGIO. Le aziende che non accolgono il pubblico si preparano a vedere i loro dipendenti tornare da lunedi’, e le maschere diventeranno obbligatorie sui mezzi del trasporto pubblico. La maggior parte dei negozi riaprirà i battenti a partire dall’11 maggio, a condizione che venga rispettato il principio della distanza sociale. Alcune scuole riapriranno il 18 maggio, con un massimo di 10 studenti per classe. I ristoranti riapriranno gradualmente i battenti non prima dell’8 giugno. – PORTOGALLO. Le librerie e le concessionarie di auto riapriranno lunedì. I negozi locali, fino a 200 metri quadrati, che si affacciano sulla strada, potranno riaprire, con mascheratura obbligatoria. Anche i saloni di parrucchiere e di bellezza potranno riaprire su appuntamento. Alcuni servizi pubblici, come i centri fiscali, riapriranno su appuntamento, con maschere obbligatorie. Sui mezzi pubblici, le mascherine sono obbligatorie. Sono ammessi sport individuali all’aperto. Scuole superiori, musei, gallerie d’arte, ristoranti e caffè riapriranno il 18 maggio, teatri e cinema il 1 giugno, con regole di distanziamento sociale.

SLOVENIA. Riaprono domani i dehors dei caffè e dei ristoranti, parrucchieri, musei, librerie. Ripresa dell’allenamento sportivo professionale. Mascherina obbligatoria nei luoghi pubblici chiusi, sui mezzi di trasporto pubblico e nei negozi. UNGHERIA. Fuori Budapest, riapertura dei dehors dei caffè e dei ristoranti, delle spiagge e dei bagni pubblici. Ripresa dell’allenamento sportivo professionale. Maschera obbligatoria nei trasporti e nei negozi.

POLONIA. Il governo ha annunciato l’apertura, lunedì, di hotel, centri commerciali, alcune istituzioni culturali, tra cui biblioteche e alcuni musei. Da mercoledì gli asili nido e le scuole materne potranno riaprire, ma le autorità locali da cui dipendono hanno annunciato che la maggior parte rimarrà chiusa.

CROAZIA. Alcuni negozi, musei, biblioteche e trasporti pubblici hanno riaperto la scorsa settimana. Da ieri sono consentiti incontri religiosi. Domani i servizi che prevedono uno stretto contatto con il cliente, come i parrucchieri, potranno essere riaperti. L’11 maggio sarà il turno dei dehors di bar e ristoranti. Saranno consentiti raduni per un massimo di 10 persone e verranno riaperti gli asili e le scuole su base volontaria.

SERBIA. Domani riaprono i caffè e i ristoranti con distanziamento sociale, dei trasporti pubblici, dei treni interurbani e degli autobus a lunga percorrenza con obbligo di indossare le mascherine. I centri commerciali riapriranno l’8 maggio, gli asili l’11 maggio.

GRECIA. Quasi il 10% dei negozi chiusi potranno riaprire lunedì librerie, parrucchieri, saloni di bellezza, negozi di bestiame.

ISLANDA. Università, musei e parrucchieri riaprono domani.

Sorgente: La Germania avanti, poi la Spagna. Ecco i piani delle riaperture da domani in Europa – Il Secolo XIX

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