il manifesto del 24.05.2020 – il manifesto

il manifesto del 24.05.2020 – il manifesto

24 Maggio 2020 0 Di Luna Rossa

In 20 città manifestazioni di famiglie, studenti, insegnanti: «Priorità alla scuola. Troppo indietro la preparazione del nuovo anno». Appello alla ministra per un rientro in classe a settembre in sicurezza. Non c’è pace sui concorsi, oggi vertice a palazzo Chigi

Scuola

«Priorità alla scuola, settembre è domani»

Shendi Veli, Giacomo Alberto Vieri

Manifestazioni in diciannove città: «Azzolina ci ascolti, servono investimenti per riaprire in sicurezza. La scuola non è uno schermo». La Ministra interviene in serata con un twit.

Prestiti europei in cambio di riforme. Il Recovery Fund secondo i «frugali»

Roberto Ciccarelli

Nessuna mutualizzazione del debito e prestiti, solo per due anni, legati alle riforme. I cosiddetti quattro paesi «frugali» – Austria, Olanda, Svezia e Danimarca – passano all’attacco e lanciano la loro controproposta sul «fondo Recovery Fund» per la ripresa economica post coronavirus. L’ufficializzazione della posizione è arrivata dopo la proposta franco-tedesca da 500 miliardi di euro in sovvenzioni. La Commissione Europea presenterà un progetto mercoledì 27 maggio che sarà un «mix» di prestiti e dotazioni a fondo perduto. Dunque una sintesi tra le proposte dei «frugali» e quelle franco-tedesche. Lo hanno confermato sia la presidente Ursula Von Der Leyen che il suo vice Valdis Dombrovskis. «Non faremo copia e incolla» hanno detto riferendosi alle ipotesi in campo

Roma, le reti di solidarietà protestano in Campidoglio

Giansandro Merli

Le associazioni e i centri sociali che durante il lockdown hanno aiutato le persone in maggiore difficoltà economica chiedono che i buoni spesa del Comune arrivino a destinazione e che il governo introduca misure di welfare strutturali, come il reddito universale. «Sulla capitale e sul paese è in arrivo un’ondata di povertà – dicono – non c’è più tempo da perdere».

Re Bibi alla sbarra, inizia il processo per corruzione

Michele Giorgio

Il premier Netanyahu è chiamato a difendersi dalle accuse di corruzione, frode e abuso di potere. Sente di avere le spalle coperte, forte del consenso popolare e dell’alleanza con l’ex avversario Benny Gantz.

Rohani agli Usa: «Guai a chi ferma le petroliere per Maduro»

Red. Esteri

Il greggio iraniano sta per arrivare nelle acque venezuelane, Caracas manda la scorta e Teheran avverte gli Stati uniti. Nei giorni scorsi funzionari dell’amministrazione Trump avevano minacciato l’invio di navi per impedire la consegna

BRASILE

La «rabbia bianca» che genera violenza e diseguaglianze

Djamila Ribeiro

Durante la pandemia il sabotaggio dei vari programmi sociali è diventato definitivo. Per l’emergenza, aiuti statali pari a 100 euro mensili ma perlopiù inaccessibili. In un Paese in cui i femminicidi e le aggressioni in ambito domestico sono già molto elevate, si registra nelle ultime settimane un aumento preoccupante

Un governo di necessità e di opportunità

Alberto Asor Rosa

Preso atto che al di là di certi confini e di certe forze, per ora, non si può andare, il discorso politico comincia qui. Ed è una parte del discorso tutt’altro che irrilevante

Alias Domenica

Un allestimento emozionale per Belzoni

Valentina Porcheddu

Ha riaperto al San Gaetano di Padova l’esposizione multimediale sulla figura controversa di Giovanni Battista Belzoni, pioniere dell’archeologia che risalì per tre volte il Nilo fra il 1816 e il 1818

Gruber: la realtà si fa magrezza, tensione, ferita

Giuseppe Frangi

Amico di Giacometti, morì giovane nel 1948. Entrò in un cono d’ombra che perdura, nonostante l’amore «anni sessanta» di Testori e Baselitz. Un esempio di figuralità radicale franco-tedesca

Ossessione mnemonica alla corte di Dalì

Tommaso Mozzati

Sullo sfondo di una forte ripresa di interesse per la scena dell’arte post-franchista, questo libro rappresenta quasi un unicum: riscattava l’artista, con il suo “teatro della memoria”, dalle funeree implicazioni falangiste…

Sacco e Vanzetti, il mito laico in immagini

Luca Pietro Nicoletti

Il lavoro cinquantennale di Luigi Botta intorno alle «spoglie» dei due anarchici italiani condannati alla sedia elettrica, e un ricco repertorio visivo, tutto da studiare, da Grosz e Shahn fino al ciclo «pop» di Reggiani

Kent Haruf, canzone semplice con approdo brutale

Marco Petrelli

L’autore della «Trilogia della pianura» torna a focalizzarsi su quotidianità apparentemente irrilevanti, ma ora rende ostile quel che nella città di Holt era familiare: «La strada di casa», da NN

Avventure, lustrini e ritratti: con esprit

Francesco Rognoni

Il lavoro cinquantennale di Luigi Botta intorno alle «spoglie» dei due anarchici italiani, e un ricco repertorio visivo, tutto da studiare, da Grosz e Shahn fino al ciclo «pop» di Reggiani

Terracotta, un Rinascimento parallelo

Maichol Clemente

La nobile tradizione fittile padovana, nella mostra ora riaperta: basilare, il soggiorno di Donatello in città (1443-’53); gli sviluppi, dal cremasco «piglia-tutto» De Fondulis a Andrea Riccio, con pathos

Sorgente: il manifesto del 24.05.2020 – il manifesto

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