Xi Jinping è a Roma. Mattarella: “Via della Seta strada a doppio senso”

22 Marzo 2019 0 By ken sharo

L’incontro con Mattarella e le altre cariche istituzionali. Poi la firma del memorandum d’intesa tra Roma-Pechino per l’adesione alla rete di collegamenti infrastrutturali dall’Asia centrale all’Europa. Mattarella: “Via della Seta strada a doppio senso”. Xi Jinping: “Rafforzare sinergie strategie di sviluppo”. Il 2020 “anno culturale e del turismo tra Italia e Cina”. Casellati a Xi: “Nostri paesi superpotenze culturali”. Fico: riattivare collaborazione parlamentaree

2019 L’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale è stato il primo appuntamento ufficiale della visita di Stato di Xi Jinping, il presidente cinese arrivato a Roma insieme alla First Lady e a una nutrita delegazione. Il presidente Mattarella ha accolto il suo omologo cinese nel cortile del Quirinale, l’auto di Xi è entrata nel cortile scortata dai corazzieri a cavallo. Dopo aver ascoltato i rispettivi inni nazionali suonati dalla Banda dell’esercito, i due presidenti hanno passato in rassegna il reparto schierato per gli onori militari. A seguire, la presentazione delle delegazioni e il colloquio tra i due capi di Stato. Nel pomeriggio il presidente cinese Xi Jinping ha lasciato il Grand hotel Parco dei Principi diretto a Palazzo Madama. Al passaggio del lunghissimo corteo presidenziale, scortato dalle forze dell’ordine, le strade attorno all’albergo sono state chiuse al traffico. Super blindato l’albergo ai Parioli dove, per motivi di sicurezza, sembra sia stato anche ‘murato’ l’accesso alla Spa e oscurato il circuito interno di videosorveglianza. Il presidente cinese Xi Jinping ha quindi lasciato il Senato, diretto a Palazzo Montecitorio, per l’incontro con il presidente della Camera Roberto Fico. E ha lasciato l’hotel Parco dei Principi anche la moglie del presidente cinese Xi Jinping. Peng Liyuan è uscita qualche minuto dopo il presidente e si è recata in auto, scortata dalle forze dell’ordine, a Palazzo Colonna. È durata circa un’ora la visita privata della First Lady cinese alla Galleria Colonna. A quanto si apprende, oltre a quella del Quirinale, è stata l’unica ‘visita culturale’ nel programma del secondo giorno a Roma della moglie del presidente cinese, che domani in mattinata è invece attesa alla Galleria Borghese, un altro dei gioielli artistici della capitale. Casellati a Xi: nostri paesi superpotenze culturali Italia e Cina sono “superpotenze culturali” con un immenso potenziale di collaborazione e di crescita sotto il profilo turistico. È uno dei passaggi di quanto detto dal presidente del Senato Elisabetta Casellati al presidente cinese Xi Jinping, nel corso dell’incontro a palazzo Madama, nella sala Pannini. Una relazione fortissima, quella tra le due nazioni, radicata nelle vite e nelle opere, come hanno ricordato sia Casellati sia il leader della Repubblica popolare, di Marco Polo e Matteo Ricci. Una relazione che continua a dare frutti, visti i sempre più numerosi studenti di italiano in Cina e di cinese in Italia, ha rilevato ancora Xi, esprimendo, secondo quanto si apprende a palazzo Madama, “il più alto apprezzamento per la vicinanza tra i due Paesi nei settori della cultura, della scienza e dell’economia”. Il Senato, si apprende da fonti di Palazzo Madama ha tra l’altro tradotto in cinese la Costituzione italiana proprio per favorire l’impulso agli scambi culturali tra i due Paesi. Fico a Xi: riattivare collaborazione parlamentare “Dal Parlamento italiano c’è grande interesse a rapporti con la Cina, come dimostra il dibattito alla Camera di pochi giorni fa con il presidente del Consiglio. Siamo pronti a riattivare il protocollo di collaborazione parlamentare fra Camera dei deputati e Assemblea nazionale del popolo cinese inaugurato nel 2001”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, nel suo saluto al presidente della Repubblica popolare cinese Xi-Jinping. Mattarella: rafforzare livello delle relazioni, memorandum è interesse anche per Ue Al Quirinale stamane l’incontro tra Xi Jinping e Mattarella e le successive dichiarazioni dei due capi di Stato. “La cooperazione tra Italia e Cina sarà confermata e rafforzata durante la visita così gradita del presidente Xi con intese commerciali”, ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo il colloquio con il leader cinese Xi Jinping. La visita del presidente Xi Jinping è “l’occasione per registrare il livello eccellente dei rapporti tra Cina e Italia e per imprimervi sviluppo ulteriore”, ha aggiunto. “La firma del Memorandum Italia-Cina è un segno dell’attenzione per una cornice ideale per un incremento delle collaborazioni congiunte tra imprese italiane e imprese cinesi” dice Mattarella. La Via della Seta “è una strada a doppio senso e lungo di essa devono transitare non solo commercio ma talenti, idee, conoscenze”. Mattarella ha poi auspicato un confronto sui diritti umani. “Alla luce del mandato italiano nel consiglio per i diritti umani dell’Onu, desidero auspicare che, in occasione della sessione del dialogo Ue-Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles dopo quella che si è svolta a Pechino lo scorso luglio, si possa proseguire in un confronto costruttivo sui temi così rilevanti”. Il memorandum Italia-Cina, ha poi evidenziato Mattarella rappresenta un “interesse in ambito della strategia Ue”. Si tratta, ha aggiunto il capo dello Stato, di “un interesse concreto verso le iniziative di connettività eurasiatica, nell’ambito della strategia delineata dall’ Unione Europea secondo le linee di sviluppo tracciate dall’Agenda 2020”. Poi il riferimento agli Stati Uniti. “Noi crediamo nel multilateralismo basato su regole e la Cina contribuisce anche grazie alle riforme interne. Anche per questo auspichiamo che si trovi un’intesa con gli Usa per ripristinare un commercio davvero aperto a livello internazionale”. Subito dopo le dichiarazioni i presidenti hanno incontrato i rappresentanti del Business Forum, del Forum Culturale e del Forum sulla cooperazione nei Paesi Terzi. “Il contributo italiano alla nuova Via della Seta ha un significato cruciale”, ha detto Mattarella. “Il vostro impegno testimonia la condivisa volontà cinese e italiana di sviluppare una collaborazione sempre più estesa e articolata”. “Il 2020 sarà l’anno culturale e del turismo tra Italia e Cina, a conferma dell’interesse che i due popoli nutrono uno per l’altro”, ha annunciato il capo dello Stato al termine del colloquio con il presidente cinese Xi Jinping. Mattarella: sul clima la Cina è Paese decisivo Sul clima i nostri Paesi si trovano concordi, “la Cina in questo campo è un Paese decisivo, ma anche noi stiamo facendo la nostra parte per superare resistenze di altri paesi per l’applicazione su accordi di Parigi e per andare oltre essi, visto che sono solo una tappa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo quanto si apprende, nel corso dell’incontro oggi al Quirinale con il presidente cinese Xi Jinping. Il presidente cinese ha ricordato le grandi trasformazioni della Cina da paese poverissmo, senza vestiti e cibo, a paese sviluppato, ribadendo impegno per sconfiggere rapidamente la povertà residua nel suo Paese, che individua oggi in 10 milioni di persone su 1,4 miliardi. Mentre nel 2013 c’erano ancora 86 milioni di poveri.

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