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La protezione civile: “Area interessata enorme, anche frane”

Sono 14 i fiumi esondati. La protezione civile: “L’area interessata è enorme, anche i soccorritori sono a rischio”. L’appello: ‘Portarsi ai piani alti’. Una donna a Faenza: ‘In 10 minuti l’acqua arrivata al primo piano’

I VIDEO DALLE AREE COLPITE (ANSA)

Emilia-Romagna © ANSA

Continua ad aggravarsi il bilancio del maltempo in Emilia Romagna: due persone sono morte e almeno quattro risultano al momento disperse.

Dopo che è stato ritrovato senza vita l’uomo che risultava disperso a Forlì, un secondo uomo ha perso la vita a Ronta di Cesena.

La prima vittima è morta, probabilmente annegata, nel piano terra della casa di via Firenze, in aperta campagna, vicino agli argini del fiume Montone, dove abitava insieme alla moglie. La donna è stata salvata dai soccorritori e ha detto che il marito era rimasto in casa al piano inferiore, dove è stato trovato senza vita. La seconda, un uomo sui 70 anni, è morta a causa dell’esondazione del fiume Savio e dalle forti precipitazioni che si abbattono sulla regione da ieri. Risulta inoltre dispersa la moglie. Si tratta – a quanto appreso – di una coppia di imprenditori agricoli.

In totale, almeno 4 persone risultano disperse nella provincia di Forlì-Cesena. Secondo quanto si apprende dai soccorritori, una persona sarebbe dispersa a Cesena e tre a Forlì. “È complessa la viabilità, con molte strade allagate, gli spostamenti sono difficili se non con mezzi attrezzati, ci sono problemi anche sulla viabilità nazionale, si consiglia di evitare alcune arterie e sono sconsigliati i movimenti da sud. C’è l’interruzione dei servizi ferroviari regionali e tutta la tratta adriatica deviata sulla tirrenica; l’invito è adottare misure di massima cautela, l’emergenza non è assolutamente finita, bisogna ascoltare le indicazioni, le operazioni di soccorso possono essere complesse e mettere a rischio i soccorritori”. Così il vice capo Dipartimento Protezione Civile Titti Postiglione a Rai News.

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10:26 – A seguito della rottura dell’Idice e della grande pressione alla quale è stato sottoposto durante la notte ha ceduto il ponte della Motta, che collega appunto la Motta-Budrio con San Martino in Argine, nel Bolognese. “Non avvicinatevi per nessun motivo – fanno sapere i vigili del fuoco – nei pressi della zona coinvolta in quanto sembra essere coinvolta anche una condotta del gas”.

09:01 – “Tutto quello che andava fatto è stato fatto, 6 colonne mobili regionali sono presenti in Emilia Romagna, circa 5 mila sono le persone evacuate alcune per prevenzione altre per evacuazione coatta altre volontaria. Ma potrebbero anche essere di più. Siamo pronti a intervenire come governo. Già abbiamo deliberato 10 milioni per le prime spese e le prime urgenze. Poi va fatta una ricognizione attenta sugli argini da ricostruire e il sistema idraulico da modificare”. Così a Radio 24 il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.

08:35 – “Da quando hanno dato l’allarme, verso le 21, l’acqua è arrivata in dieci minuti. È salita fin quasi al primo piano in un attimo”. È il racconto della notte da incubo di una giovane donna di Faenza.

08:12 – Autostrade, tramite Isoradio, ha fatto l’appello a non passare sulla A14 nel tratto romagnolo. L’autostrada rimane aperta per i mezzi di soccorso ma la richiesta è di non transitare se non per urgenze; a Faenza l’acqua è entrata sulle corsie dell’autostrada.

08:01 – “Purtroppo queste precipitazioni stanno insistendo sulle stesse aree colpite a inizio maggio, abbiamo un territorio molto compromesso, il sistema era già saturo ed è stato importante l’allerta dato per tempo. Per le prossime ore, dobbiamo attendere perchè le precipitazioni terminino”. Prossimamente usciranno dall’area delle piogge “le Marche e progressivamente la Romagna, dobbiamo almeno aspettare le prime ore del pomeriggio per avere dei miglioramenti”. Così a Rai News Titti Postiglione, vice capo del Dipartimento di Protezione Civile.

7:57 – “È complessa la viabilità, con molte strade allagate, gli spostamenti sono difficili se non con mezzi attrezzati, ci sono problemi anche sulla viabilità nazionale, si consiglia di evitare alcune arterie e sono sconsigliati i movimenti da sud. C’è l’interruzione dei servizi ferroviari regionali e tutta la tratta adriatica deviata sulla tirrenica; l’invito è adottare misure di massima cautela, l’emergenza non è assolutamente finita, bisogna ascoltare le indicazioni, le operazioni di soccorso possono essere complesse e mettere a rischio i soccorritori”. Così il vice capo Dipartimento Protezione Civile Titti Postiglione a Rai News.

7:49 – “L’area interessata è enorme: siamo di fronte sia a fenomeni alluvionali sia franosi. La notte è stata decisamente complicata, i soccorsi non si sono fermati hanno volato anche gli elicotteri per attività di soccorso. Una criticità che non passa, le piogge continueranno fino a metà giornata. Abbiamo diverse situazioni: popolazione evacuata preventivamente; alcuni hanno fatto ricorso a strutture collettive messe a disposizione dai sindaci; in alcuni casi abbiamo avuto difficoltà a muovere persone che non volevano lasciare le proprie case. E’ una assistenza a 360 gradi sono state anche montate brandine per la notte”. Così Titti Postiglione, vice capo del Dipartimento della Protezione Civile a Rai News.

07:42 – Almeno 4 persone risultano disperse nella provincia di Forlì-Cesena in seguito all’andata di maltempo che da ieri sta interessando il centro-Italia e che vede impegnati circa 600 vigili del fuoco. Una persona sarebbe dispersa a Cesena e tre a Forlì.

07:27 – Il Comune di Bologna e della Città Metropolitana fa sapere che la “viabilità è compromessa in molte zone della città metropolitana. Invitiamo la popolazione ad effettuare solo spostamenti realmente urgenti”.

07:22 – Un uomo sui 70 anni è morto, nella notte, a Ronta di Cesena, zona colpita dall’esondazione del fiume Savio e dalle forti precipitazioni che si abbattono sulla Romagna da ieri. Risulta dispersa, invece, la moglie. Si tratta di una coppia di imprenditori agricolti, impegnati nella produzione e raccolta di erbe aromatiche spezie e fiori alimentari. La coppia potrebbe essere uscita di casa per recarsi nella vicina azienda da loro gestita.

01:00 – E’ stato ritrovato senza vita l’uomo che risultava disperso a Forlì. E’ morto probabilmente annegato nel piano terra di casa, in aperta campagna, dove abitava insieme alla moglie. La donna è stata salvata dai soccorritori.

00:49 – E’ una notte di paura e di soccorsi a Faenza (Ravenna), una delle città più colpite dall’alluvione dopo l’esondazione del Lamone. In città ci sono persone che cercano aiuto dai tetti e sono in corso i soccorsi. In alcune strade l’acqua ha ormai superato i primi piani delle case. In molte zone della città non c’è la corrente elettrica e le linee telefoniche sono intasate. Il Comune ha aperto il Palazzo del Podestà per accogliere le persone che abitano in centro e che sono state costrette a lasciare casa.

05:56 – Nella notte i fiumi hanno continuato a uscire dagli argini e l’acqua invade diverse aree della Romagna. Allagamenti anche a Castel Bolognese, con il Senio in paese.

 

Sorgente: Maltempo in Emilia-Romagna, due morti e quattro dispersi. Crolla un ponte nel Bolognese – Cronaca – ANSA