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Edizione del 21 febbraio 2023

Sorprendendo tutti e avvertendo solo Mosca, il presidente degli Usa Joe Biden sbarca a Kiev. Abbraccia Zelensky a cui porta missili Patriot e 18 miliardi di aiuti, ammonisce Putin («Siamo più uniti che mai»), complica la mediazione della Cina. E mette nell’angolo l’Europa

A lungo raggio
INTERNAZIONALE

A lungo raggio

Sabato Angieri

Sorprendendo tutti e avvertendo solo Mosca, il presidente degli Usa Joe Biden sbarca a Kiev. Abbraccia Zelensky a cui porta missili Patriot e 18 miliardi di aiuti, ammonisce Putin («Siamo più uniti che mai»), complica la mediazione della Cina. E mette nell’angolo l’Europa

COMMENTI

Marcia PerugiAssisi. In tanti, di notte, a far luce e in cammino

Flavio Lotti*

Tra il 23 e il 24 febbraio torneremo a marciare per la pace, un modo concreto per mettersi fisicamente dalla parte delle vittime. Quali vittime? Tutte. Siria, Yemen, Libia, Palestina, Myanmar, Afghanistan, Iraq…La guerra è dappertutto e noi, che da un anno stiamo facendo i conti con il suo ritorno in Europa, non possiamo più permetterci di ignorarlo

POLITICA

Campania, appalti e tangenti: arrestato l’ex consigliere FdI

Adriana Pollice

Passariello all’amministratore della Sma (società in house della regione) Di Domenico: «Ti ho messo là per fare soldi». È stato lo stesso Di Domenico a spiegare: «Esiste “l’opposizione” e la “finta opposizione”. Passariello mi disse che aveva incontrato il governatore De Luca al Trianon, dopo il teatro erano andati a cena. In quella occasione era nato “il sodalizio politico”, nel cui contesto fu raggiunta l’intesa per la mia nomina»

ITALIA

Aggressioni squadriste e svastiche

redazione sociale

Aggredita con calci e pugni da cinque uomini per aver tentato di strappare un manifesto neofascista. È avvenuto mercoledì scorso a Bracciano, 40 km dalla capitale. La vittima è una […]

ECONOMIA

Con gli aiuti di Stato le imprese fanno il pieno

Gaetano Lamanna

L’amministrazione Biden approva un piano straordinario di 370 miliardi di dollari, l’Inflation reduction act (Ira), a sostegno dell’industria americana. L’Europa si adegua e sdogana gli aiuti di Stato. Demonizzati per […]

CULTURA

Roald Dahl, la libertà delle Streghe di essere disgustose

Arianna Di Genova

La casa editrice inglese Puffin Books riscrive l’autore della «Fabbrica di cioccolato», con l’ossessione di limare le asperità e produrre un linguaggio più inclusivo, tradendo il suo spirito indocile. Su Change.org parte la petizione

CULTURA

Olena Stjazkina e il vocabolario della resistenza

Guido Caldiron

Parla la scrittrice e storica che partecipa al volume «Dimensione Kyiv», pubblicato da Bur. A un anno dall’invasione russa parla l’intellettuale che ha narrato in un diario i giorni del febbraio 2022. «In quel momento la vera domanda era quanto sarebbe stata dignitosa la morte. Nessuno parlava di “coraggio”. Piuttosto era “fiero” la parola che ci dava la forza». «Sconfiggeremo la Russia e ringrazio tutti coloro che ci aiutano a difenderci. La guerra mi ha insegnato che le buone parole vanno dette in tempo. Altrimenti potrebbe non esserci più nessuno a cui dirle»

COMMENTI

La camicia di forza culturale dell’egemonia a tutti i costi

Fabrizio Tonello

Le classi dirigenti degli Stati uniti sono ossessionate dal mantenere il ruolo egemone del loro paese sul pianeta. L’attuale presidente americano sembra non capire la forza del nazionalismo altrui. Né Putin né Xi sono bravi ragazzi e sicuramente i loro popoli starebbero meglio senza di loro. Né l’uno né l’altro però, vogliono bombardare la California e neanche la Polonia o la Germania: quello che vogliono è riconoscimento, non umiliazione

COMMENTI

Carnevale sulla Laguna morente

Enzo Scandurra

Quest’anno la città, già morente per l’eccessivo flusso dei visitatori e il conseguente spopolamento del suo centro, è colpita da un’ennesima tragedia: il livello dell’acqua della sua laguna ha raggiunto minimi storici

L’ULTIMA

Falsa scienza in Ateneo

Andrea Capocci

Gli studenti della Stanford University sul loro giornale “Daily” accusano il rettore Marc Tessier-Lavigne: il famoso neuroscienziato «manipolò i dati e frodò le più prestigiose riviste»