il manifesto del 25.01.2022 – il manifesto

il manifesto del 25.01.2022 – il manifesto

25 Gennaio 2022 0 Di Luna Rossa

Nel primo giorno di votazioni per il Quirinale piovono schede bianche in un vortice di incontri tra leader. Draghi direttamente in campo: vede Salvini e chiama Letta e Conte. La trattativa sull’eventuale nuovo governo non decolla. Per la destra spunta la carta Casellati, ma aleggia lo spettro della crisi

Conte ribadisce i dubbi sul premier. Di Maio tace

Giuliano Santoro

Gli incontri del leader M5S a Montecitorio: «Sul metodo sintonia con Salvini». Il ministro degli esteri gioca la sua partita sui futuri equilibri di governo. Sui quali rispunta l’ipotesi del voto online degli iscritti

Il giorno dopo le cariche al Pantheon, rabbia e proteste degli studenti

Giansandro Merli

«Sono andato a manifestare per Lorenzo Parelli e sono tornato con la testa rotta», racconta uno dei sei ragazzi feriti dalle manganellate della celere al presidio di domenica nel centro di Roma. Ieri occupazioni e blitz a Bologna e Cagliari. Contro l’alternanza scuola-lavoro in arrivo giornate di protesta nazionali. Intanto la procura di Udine continua a indagare sull’incidente che ha ucciso il 18enne

Commenti

Usa/Russia, una rivitalizzazione atlantica con la guerra

Luigi De Biase

Per una parte dell’establishment politico occidentale il risultato migliore passa attraverso una manovra militare russa in Ucraina. La manovra, però, bisogna provocarla. Il Cremlino non ha mai smentito l’ipotesi di un intervento. Aprire una guerra avrebbe costi elevati. Ma ne avrebbe anche la rinuncia alla tutela della sicurezza nazionale

Internazionale

La Germania teme un conflitto armato

Sebastiano Canetta

Non è bastata la manovra bifronte della ministra degli Esteri, Annalena Baerbock, che ha ribadito la fedeltà alla Nato insieme al «Nein» a vendere armi tedesche all’esercito di Kiev: la nuova guerra fredda non ammette scarti dalla linea tracciata da Washington

Hasakah secondo l’Isis: civili in fuga, bambini-soldato ostaggio

Chiara Cruciati

Quarto giorno di battaglia nella città della Siria del nord-est. Nel carcere di Sina’a 700 minori in mano agli islamisti. Le Sdf del Rojava impongono il coprifuoco e danno l’ultimatum ai detenuti in rivolta. Sul campo anche unità speciali Usa. 6mila gli sfollati

A Tantura ci fu un massacro di palestinesi, la verità emerge dopo decenni

Michele Giorgio

In un film documentario presentato al Sundance Film Festival, i veterani ancora in vita della Brigata israeliana Alexandroni ammettono di aver trucidato civili e combattenti palestinesi disarmati e fatti prigionieri. Oggi il parcheggio di una nota spiaggia nasconde una fossa comune con decine forse centinaia di corpi. Il quotidiano Haaretz chiede di indagare.

Dalla Coppa d’Africa al golpe, Burkina Faso nella tempesta

Andrea Spinelli Barrile

Agli arresti il presidente Kaboré mentre avrebbe riguadagnato la libertà il generale Diendéré, imputato eccellente nel processo Sankara. I malcontenti dell’esercito (e della popolazione) legati al dilagare di stragi jihadiste e corruzione, oltre che ai rapporti con la Francia e al voto a favore delle sanzioni al Mali

Cultura

Le sfide dello sguardo celate nel presente

Claudio Vercelli

Un bilancio sul Giorno della Memoria a più di vent’anni dalla sua istituzione. Una riflessione sulle ricadute delle iniziative ufficiali per l’anniversario della liberazione di Auschwitz. Lo spunto viene dalla nuova edizione di «Uomini comuni. Polizia tedesca e “soluzione finale” in Polonia» di Christopher Browning (Einaudi). I deportati nei lager, già parte dello scenario delle tragedie create dal nazifascismo, al quale si oppose la Resistenza, oggi incarnano un’identità pubblica nutrita di un senso di fragilità e impotenza. Del 900 si perde la natura ambivalente: età del crimine di radice industriale ma anche epoca di una formidabile estensione dei processi di liberazione, personale e collettiva

Nello spazio letterario e intimo di uno scrittore

Luisa Ricaldone

«Primo Levi. Il laboratorio della coscienza»: il libro di Giovanni Tesio pubblicato da Interlinea. Una visione documentatissima sulle sue opere, che non possono non intrecciarsi con l’esperienza del lager, e che tuttavia vivono di una loro vita anche autonoma

Elena Mezzadra, l’artista dell’astrattismo luminoso

Luca Pietro Nicoletti

Nata nel 1926, era stata allieva dello scultore Virginio Ciminaghi. La pittura era stata una conquista perseguita con ostinazione, per anni alternata al lavoro di illustratrice, persino di disegnatrice di mappe geografiche

La differenza fra pathos e patetico

Mariangela Mianiti

Parlare di sé, parlare della propria malattia, anzi scriverne, è diventato un genere letterario, inserito nella categoria memoir, sottocategoria: «Narrativa del dolore», o «Medicina narrativa».

Commenti

La normale mostruosità del Paese

Paolo Favilli

Per quel che riguarda la logica degli schieramenti oggi presenti, siamo finalmente arrivati al «paese normale». E quindi normalità sono tanto la vicenda berlusconiana che il neofascismo di Giorgia Meloni, con la quale si può trattare per conservare il bipolarismo forzoso

Come si vota il Capo dello Stato in Germania

Felice Besostri

In Germania prima di ogni votazione devono essere proposti i nomi dei candidati, che devono accettare la candidatura. Se non c’è l’accettazione i voti per loro sono nulli. Da noi si fa finta che si possa essere eletti a propria insaputa. Senza candidature da chi dovrebbero essere ispirati i componenti dell’assemblea presidenziale?

Le cinque forme della disoccupazione di sistema

Carlo D’Ippoliti

Le società capitalistiche non richiedono la piena occupazione, e le politiche keynesiane, utili nelle crisi, difficilmente sono la soluzione di un problema di natura strutturale

L’Ultima

Il gesuita che convertì San Romero

Gianni Beretta

La beatificazione di Rutilio Grande, primo prelato ucciso su ordine dei latifondisti perché «comunista amico dei campesinos», completa l’opera di riparazione di avviata da papa Bergoglio

Sorgente: il manifesto del 25.01.2022 – il manifesto