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Gedi: firmato l’accordo per la cessione a Exor da parte di Cir –  Comunicato del Cdr di Repubblica

Prezzo di 0,46 euro per azione, 102,4 milioni per il 43,78%. John Elkann: “Exor assicurerà la stabilità necessaria per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo”. Rodolfo De Benedetti: “Passiamo il testimone ad un azionista di primissimo livello”

È stato firmato l’accordo per la cessione a Exor della partecipazione di Cir in Gedi, il gruppo editoriale di cui fa parte Repubblica, pari al 43,78%. Exor prenderà dunque il controllo del gruppo. Lo rende noto un comunicato congiunto di Cir ed Exor diffuso nella serata di lunedì.

La cessione avverrà al prezzo di 0,46 euro per azione, superiore al valore della chiusura di borsa del titolo Gedi di venerdì 29 novembre (0,28 euro), per un prezzo complessivo di 102,4 milioni di euro. L’operazione è subordinata al rilascio delle necessarie autorizzazione da parti delle autorità antitrust, incluse la Commissione europea e l’AgCom. La nota fa sapere che si attende l’effettiva chiusura dell’operazione “entro il primo quadrimestre del 2020”.

All’esito del closing, Exor, che per l’operazione farà impiego di mezzi propri, avvierà per il tramite di una società per azioni di nuova costituzione un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria (Opa) sulle azioni Gedi non già detenute. Cir intende reinvestire nella nuova società, al valore corrispondente al prezzo dell’Opa, “acquisendo una quota pari al 5% di Gedi in trasparenza, al fine di accompagnare l’evoluzione della società editoriale nei prossimi anni. Exor e Cir – si legge nella nota – stipuleranno alcuni accordi concernenti il reinvestimento e la loro partecipazione nella nuova società, prevedendo tra l’altro il diritto di Cir di essere rappresentata nel consiglio di amministrazione di Gedi e le usuali pattuizioni concernenti vincoli agli atti di disposizione delle azioni”.

Il Presidente di Cir, Rodolfo De Benedetti, ha dichiarato: “Dopo quasi 30 anni durante i quali siamo stati azionisti di controllo della Società, desidero esprimere il più vivo ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che hanno condiviso questo lungo percorso, che ha visto il gruppo contraddistinguersi sempre per la qualità del proprio giornalismo, per la capacità di innovazione e per la lungimiranza ed efficacia della gestione, che gli hanno consentito di divenire il primo editore di quotidiani in Italia, il leader nell’informazione digitale, uno dei più importanti editori nel settore radiofonico e di affrontare con capacità di anticipazione e incisività la lunga crisi del settore. Passiamo il testimone ad un azionista di primissimo livello, che da più di due anni partecipa alla vita della Società, che conosce l’editoria e le sue sfide, che in essa ha già investito in anni recenti e che anche grazie alla propria proiezione internazionale saprà sostenere il gruppo nel processo di trasformazione digitale in cui esso, come tutto il settore, è immerso”.

Il Presidente e Amministratore Delegato di Exor, John Elkann, ha dichiarato: “Con questa operazione ci impegniamo in un progetto imprenditoriale rigoroso, per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro. Oltre a portare l’esperienza maturata nel settore, anche a livello internazionale, Exor assicurerà la stabilità necessaria per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo. Siamo convinti che il giornalismo di qualità ha un grande futuro, se saprà coniugare autorevolezza, professionalità e indipendenza con le esigenze dei lettori, di oggi e di domani”.

Comunicato del Cdr di Repubblica

L’Assemblea dei giornalisti di Repubblica si è riunita ieri e ha approvato la seguente mozione: “I giornalisti di Repubblica si impegnano a difendere i valori, la storia e l’identità del giornale, sia durante sia dopo il perfezionamento del nuovo assetto proprietario. Accolgono e sostengono la volontà espressa dal Direttore, Carlo Verdelli, di farsi garante di questi valori insieme alla Redazione.

Inoltre ribadiscono, sin da ora, che riterranno irricevibile qualsiasi ulteriore intervento sul costo del lavoro e sui livelli occupazionali, così come eventuali modifiche al perimetro di Repubblica”.

Il Cdr di Repubblica

Sorgente: Gedi: firmato l’accordo per la cessione a Exor da parte di Cir – Repubblica.it

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