Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

il manifesto del 04.06.2019 e i primi articoli online

«Chiedo una risposta chiara: o leale collaborazione o mi dimetto». Conte, a mercati chiusi, convoca i giornalisti e in diretta tv manda l’ultimo avviso agli alleati. Salvini: «La Lega c’è». Ma detta le condizioni. E un’ora dopo è rottura sul dl sblocca cantieri. Domani la lettera Ue

ITALIA

Pedemontana veneta, asfalto a peso d’oro

Nicola Pozzato

Il governatore Luca Zaia e il ministro Matteo Salvini inaugurano il primo tratto dell’«autostrada dei privati» più cara d’Italia. La Regione si impegna a pagare fino a 12,7 miliardi di obbligazioni in 39 anni

Record di imprenditori extracomunitari

Andrea Fabozzi

Per il Censis in Italia sono 447.422, il 14,6% del totale, l’81 per cento è nato in un paese extracomunitario e il 23 per cento è donna

EUROPA

Crisi Spd, traballa la Grossa coalizione

Sebastiano Canetta

Partito commissariato dopo le dimissioni della segretaria Andrea Nahles, che paga personalmente per il crollo al 15,8% alle europee. Una bomba sulla GroKo con Cdu-Csu sempre più isolate. I Verdi al 27%: elezioni anticipate

Nuova Democrazia a mani basse, prende Atene e l’Attica

Teodoro Andreadis Synghellakis, Fabio Veronica Forcella

Il centrodestra cavalca l’onda delle europee: al secondo turno delle amministrative prevale nelle principali città (eccetto Salonicco) e in quasi tutte le regioni. La sinistra prova a riorganizzarsi per le elezioni del 7 luglio

INTERNAZIONALE

Trump «occupa» Londra. Ma c’è già chi contesta

Leonardo Clausi

Appena atterrato, offende Khan («gelido sfigato»), silura May e incensa la destra di Farage e Johnson. Proteste in vista. The Donald cerca di influenzare l’elezione del prossimo leader dei Tories e del Paese nel tentativo di allontanare ancora di più il Regno unito dalla Nato e dall’Unione europea

Trump condanna raid russi e iraniani ma approva quelli israeliani

Michele Giorgio

Il presidente Usa punta il dito contro Mosca, Damasco e Tehran per l’offensiva contro i jihadisti nella regione di Idlib. I russi: i raid andranno avanti perché sono contro i terroristi. Intanto gli ultimi bombardamenti israeliani hanno fatto 15 morti

COMMENTI

Gli Stati uniti non sono un Paese normale

Alberto Negri

L’America di Trump non è un Paese normale. Il presidente si lamenta della guerra di russi e siriani a Idlib contro i jihadisti e Al Qaeda: ma sono stati gli americani ad addestrarli per rovesciare Assad. Non una parola ovviamente su Israele che colpisce l’esercito di Damasco con i missili

Zelensky chiama l’ex Kuchma per la tregua in Donbass

Yurii Colombo

Con il presidente ucraino atteso in estate alla Casa bianca, si mette al lavoro il suo predecessore con un pacchetto di proposte per smuovere le acque. Intanto a a Karkhov l’estrema destra abbatte la statua del maresciallo sovietico nella seconda guerra mondiale Georgy Zukov

Marcia Tiburi, Bolsonaro e il «fascismo tropicale»

Claudia Fanti

Parla la filosofa in esilio. «Formalmente sono una persona bandita, perseguitata e più volte minacciata di morte: non solo dalle milizie, ma da quei gruppi che svolgono il ruolo di milizie mediatiche»

STELLA NERA SULLA CINA

Quel massacro alla base dell’attuale patto sociale cinese

Tommaso Di Francesco

La svolta di Deng Xiaoping – una accumulazione su base di mercato per avviare poi le basi del socialismo cinese – si era concretizzata dall’inizio degli anni ’80 con la cancellazione delle 60 mila Comuni popolari e l’avvio della distribuzione del lavoro nelle campagne su base produttivistica e non più egualitaria

COMMENTI

Il fantasma di Mao

Rossana Rossanda

Deng Xiaoping – che Europa e Stati uniti amano molto perché, abile voltagabbana, gli ha reso il servizio di dire che il comunismo era un’utopia, che bisognava reintrodurre in Cina capitalismo e profitto, fare milioni di disoccupati, far pagare le scuole e gli ospedali – sta dimostrando sanguinosamente che cosa sia, a che cosa approdi, la ricetta capitalista destinata ad arricchire pochi e opprimere molti nel paese più povero e più popolato del mondo

INTERNAZIONALE

La Comune di piazza Tian An Men

Alessandro Russo

Si può dire che quel che si stava discutendo sulla piazza arrivava fino a toccare la questione del contenuto della democrazia, e specificatamente la questione di come trattare, oggi, il rapporto tra la libertà e il potere

La lunga traccia del movimento

Edoarda Masi

La rivolta del maggio ’89 esprime i conflitti del decennio di Deng, caratterizzato dalla reintroduzione dei modelli capitalistici

Volti sfregiati in oltraggio alla Shoah

Angela Mayr

A Vienna, la mostra «Per non dimenticare» del fotografo e regista Luigi Toscano ha subito molti danneggiamenti e i ritratti dei sopravvissuti ai campi di sterminio sono stati tagliuzzati e imbrattati con le svastiche

Gramsci torna a Mosca

Yurii Colombo

Al Museo statale di storia della letteratura Dahl, una rassegna dedicata all’intellettuale comunista. Fra cimeli di famiglia e riflessioni sul suo pensiero politico

A Zuma tra musica e controcultura

Marcello Lorrai

Dai newyorkesi Sunwatchers a Don Moye: gli ospiti della terza edizione del festival milanese alla Cascinet. Un esperimento psichedelico e freak dove si incrociano varie generazioni

Verdi e sinistra, la qualità dell’offerta dei gemelli diversi

Roberto Della Seta

Gli italiani hanno più volte dato prova di un forte, diffuso, sentimento verde: come nelle vittorie schiaccianti dei referendum contro il nucleare e per l’acqua pubblica. Ciò che è mancato quasi sempre è la traduzione di questa opinione in scelta politico-elettorale, e la ragione non può che dipendere in larga misura dal tipo di offerta politica ecologista

Sorgente: il manifesto del 04.06.2019 – il manifesto

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adversing