Il maxi-assegno dei cristiani fondamentalisti Usa alla destra europea: 50 milioni di dollari – La Stampa

28 Marzo 2019 0 By Luna Rossa

di Andrea Palladino

Il rapporto di openDemocracy: il denaro arriva da gruppi «legati all’amministrazione Trump e a Steve Bannon, che si uniranno agli ultraconservatori russi e al vice primo ministro italiano Matteo Salvini al Congresso mondiale delle famiglie»

Un fiume sotterraneo di denaro. Più di 50 milioni di dollari partiti dai gruppi cristiani fondamentalisti statunitensi e diretti alla galassia della destra tradizionalista in Europa sono stati tracciati in un report pubblicato oggi sul sito di openDemocracy. Finanziamenti provenienti dai gruppi «legati all’amministrazione Trump e a Steve Bannon – si legge nel rapporto – che si uniranno agli attivisti ultraconservatori russi e al vice primo ministro Matteo Salvini al Congresso mondiale delle famiglie questa settimana». C’è dunque un asse che lega il mondo dell’alt-right d’oltreoceano con la galassia tradizionalista in prima fila nell’evento di sabato prossimo a Verona. Ed è un’alleanza in grado di disporre di un budget con tanti zeri e, soprattutto, di un supporto strutturato e alleato con l’attuale amministrazione Usa.

I fondi tracciati da Open Democracy – definiti «black money» – potrebbero pesare sulle prossime elezioni europee di fine maggio. Sono soldi che si sommano al supporto, già ampiamente documentato, arrivato da alcuni oligarchi russi, finanziatori spesso dichiarati del mondo religioso ultra conservatore, rappresentato in Italia da quella parte della Chiesa apertamente nemica di Papa Francesco, tra riti in latino e proclami contro i diritti Lgbt e la legge 194.

Bannon – Salvini e Bolsonaro sono i politici più importanti

L’Italia nello studio ha una parte fondamentale. Il report ha tracciato fondi partiti da Heartbeat International e diretti al Movimento per la vita, associazione legata al tradizionalismo cattolico. Si parla, in questo caso, di un flusso di «decine di migliaia di dollari» partiti dagli Usa e arrivati nel nostro paese. Un altro gruppo anti-aborto Usa, Human Life International, ha speso in Italia dal 2015 ad oggi più di 100 mila dollari.

Particolarmente significativa è poi la collaborazione – documentata dalla ricerca – tra l’Acton Institute for the Study of Religion and Liberty, che combina una visione cristiana conservatrice con un’ideologia ultraliberista in campo economico, con il Dignitatis Humanae Institute diretto dal braccio destro di Bannon in Italia Benjamin Harnwell, assegnatario da parte del Mibact del monastero di Trisulti, struttura pronta ad essere trasformata in una scuola mondiale per attivisti identitari.

Tra i finanziatori dei gruppi italiani c’è anche il Leadership Institute, istituzione che forma politici e studenti negli Usa e che conta tra gli speaker il vice di Donald Trump Mike Pence: secondo il rapporto avrebbe investito in Europa 650 mila dollari, organizzando lo scorso luglio in Italia un corso di formazione per attivisti anti Lgbt, per rispondere «all’attacco contro il matrimonio e la famiglia, contro la persecuzione dei cristiani in oriente e alla violazione della libertà di opinione nel mondo occidentale».

Una prima reazione al rapporto è arrivata da un gruppo di eurodeputati, che ha inviato una nota al primo vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans chiedendo un intervento urgente in vista delle prossime elezioni europee. «Questo flusso di denaro così esteso sull’Unione europea è scioccante – ha commentato Terry Reintke, eurodeputato dei Verdi – soprattutto in un momento di elezioni».

Sorgente: Il maxi-assegno dei cristiani fondamentalisti Usa alla destra europea: 50 milioni di dollari – La Stampa

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