NdR – … almeno loro vanno al “lavoro” usando i mezzi pubblici
– macwalt
Altro che «vaffa» ai partiti e ai loro vizi. Ecco come i nuovi «cittadini» si lasciano tentare dai privilegi. Di Maria Zegarelli
Si fa presto a dire «apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno». Altra storia quando ci caschi dentro e ti accorgi che sì, insomma, mica male affondare il dente e sentire che sapore ha.

E così alla fine anche il M5S si lascia tentare dai privilegi, quelli che visti da fuori erano una roba da cancellare in nome di quel popolo che anche per questo li ha mandati in Parlamento al grido di «vaffa» ai partiti e ai loro vizi. Ecco, dunque, che timidamente i nuovi «cittadini» hanno sfilato nel corridoio dei Presidenti e sono entrati nella sala delle Competenze parlamentari a chiedere le tessere per l’autostrada e il telepass, l’abbonamento per i biglietti ferroviari, Qualcuno si è spinto oltre: «Vorrei la tessera della metro». Continua a leggere

Tallinn prima capitale europea con i trasporti pubblici gratuiti a partire dal primo gennaio 2013. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il sindaco della capitale dell’Estonia Edgar Savisaar. Tram e bus saranno gratis per i cittadini. Esperienze simili, ve ne avevamo già parlato, sono state avviate in cittadine della Francia e del Belgio, ma mai in una capitale. La vendita dei biglietti attualmente copre il 33% dei costi di gestione della rete di trasporto pubblico.
Tre quarti dei partecipanti ad un referendum sui mezzi pubblici gratis si è espresso a favore (ha partecipato un quinto della popolazione urbana, in tutto Tallinn conta 416 mila abitanti). Tuttavia non sono mancate le critiche nella stessa Estonia. Molti hanno visto questa mossa come una scelta più politica che motivata dall’intenzione di rendere più verde la città e c’è chi ha accusato il Governo di fare un cattivo uso dei soldi pubblici.
L’intera operazione avrà un costo di 22 milioni di euro. Ovviamente, però, la riduzione dei mezzi privati sulle strade porterà ad una notevole riduzione dello smog e delle malattie respiratorie correlate che hanno costi sanitari elevati per lo Stato.
Blitz contro la ‘ndrangheta: 21 arresti – Quotidiano Net.
nfiltrazione negli appalti di importanti opere pubbliche
Reggio Calabria, colpite le cosche di Morabito – Bruzzaniti – Palamara, Maisano, Rodà, Vadalà e Talia. L’operazione segue un blitz del 2008, in cui vennero arrestate 33 persone
Calabria, 11 gennaio 2012 - I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 indagati, appartenenti o contigui alla `ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali delle cosche Morabito – Bruzzaniti – Palamara, Maisano, Rodà, Vadalà e Talia, che operano nel cosidetto mandamento jonico ed in particolare nei comuni di Bova Marina, Palizzi, Bruzzano Zeffirio ed Africo,in provincia di Reggio Calabria.
Gli indagati, secondo gli inquirenti, sarebbero responsabili a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso in associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, truffa aggravata, danneggiamento aggravato, procurata inosservanza di pena, frode in pubbliche forniture, furto aggravato di materiali inerti, crollo di costruzioni o altri disastri dolosi, violazione delle prescrizioni alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, tutti aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso. Continua a leggere
Sacconi: “Ridiscutiamo referendum acqua” – Ambiente – l’Unità.
«Altro che sorella acqua, mi auguro che troveremo il modo per rimettere in discussione il referendum». Così parlò ieri Maurizio Sacconi a un convegno del Centro studi di Confindustria. Un “coming out” assai improvvido, a soli tre mesi dal referendum con cui 27 milioni di italiani si sono chiaramente espressi per l’acqua pubblica. Ma il ministro si deve essere sentito autorizzato, in qualche modo, dalla crisi a travolgere i fastidiosi lacciuoli del voto popolare. E infatti le sue parole sono arrivate pochi minuti dopo un summit con industriali e banchieri, insieme a Giulio Tremonti, tutto dedicato alle misure per far ripartire la crescita e alle liberalizzazioni. A partire proprio dal settore dei servizi pubblici locali…









