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Una preghiera contro un esercito

Ogni venerdì, ormai da due mesi, ci sono scontri campali tra palestinesi e soldati israeliani nella Città Vecchia di Gerusalemme. 

Ma ciò che rende uniche queste battaglie è che da una parte ci sono i soldati e la polizia israeliani, con i loro fucili d’assalto, barricate, gas lacrimogeni, idranti, macchine “puzzole” e armi assortite, e dall’altra ci sono i palestinesi, disarmati, senza perfino le pietre da scagliare contro il loro Golia. Le uniche armi che questi palestinesi portano con sé sono i loro tappeti da preghiera. 

I palestinesi – uomini, donne, giovani e anziani – camminano per chilometri nel tentativo di raggiungere la moschea di Al Aqsa, tentando ogni cancello. Ogni percorso è bloccato dalle armi e dalle barricate israeliane. 

Le persone a cui è vietato entrare ad Al Aqsa pregano il più vicino possibile alla moschea

I palestinesi sentono la chiamata alla preghiera, mettono giù i loro tappetini da preghiera e pregano il più vicino possibile al luogo santo. I soldati e la polizia israeliani attaccano poi i fedeli. 

La settimana successiva questi stessi atti si ripetono.

Le autorità israeliane hanno ora emesso ordini di demolizione per il complesso residenziale dove vive l’imam di Al Aqsa, lo sceicco Ikrima Sabri, 84 anni, in apparente punizione collettiva e ritorsione per aver incoraggiato i musulmani a pregare ad Al Aqsa, o il più vicino possibile.  

Imam di Al Aqsa, Sheikh Ikrima Sabri, e documenti di demolizione di case. credito fotografico: isramudallal su Instagram

Per coloro che hanno criticato i palestinesi per la mancanza di impegno nei confronti della nonviolenza, o comunque hanno ipotizzato la fine della resistenza nonviolenta tra i palestinesi, basta seguire la voce del muezzin nella Città Vecchia di Gerusalemme per vedere il creativo, tenace, coraggioso, vivente incarnazioni della pace e della grazia sotto pressione – i nobili adoratori di Al Quds – che, settimana dopo settimana, affrontano un esercito con una preghiera.

Sorgente: Una preghiera contro un esercito – Movimento di solidarietà internazionale