0 2 minuti 4 mesi

Con la mobilitazione di centinaia di organizzazioni della società civile e oltre 300 avvocati da tutto il mondo, ieri, è stata chiesta alla Corte penale internazionale dell’Aia di avviare un’indagini sui crimini israeliani a Gaza.

I promotori della petizione, tra l’altro, chiedono che la Corte indaghi sul genocidio e su altri crimini compiuti da Israele proprio sulle base della Statuto di Roma del 1998.

Da ricordare che sia Israele che Stati Uniti d’America non aderiscono allo Statuto di Roma.

Il 3 marzo del 2021 Il procuratore generale della Corte penale internazionale (CPI) Fatou Bensouda annunciò l’apertura di un’indagine sui crimini di guerra di Israele nella Palestina occupata.

In una conferenza sugli aiuti umanitari per la Striscia di Gaza, tenutasi in Francia, il rappresentante del Brasile, il ministro degli Esteri Celso Amorim, ha denunciato che la morte di migliaia di bambini nei bombardamenti israeliani equivale ad un “genocidio”.

Il rappresentante brasiliano, oltre a condannare l’uso indiscriminato della forza militare contro i civili, ha ribadito la necessità di un’azione urgente a favore della popolazione civile della Striscia al livello internazionale.

Molti Stati aderenti allo Statuto di Roma, come l’Italia, subito spinsero la Corte dell’Aia ad accusare il Presidente russo Vladimir Putin per presunti crimini di guerra in Ucraina. Una spinta che si è concretizzata lo scorso febbraio con un mandato di arresto contro il leader russo.

Davanti ai crimini di Israele ci sarà la stessa spinta, anche mediatica non solo politica, per dichiarare il premier israeliano Benjamin Netanyahu?

Sorgente: Israele denunciato alla Corte penale internazionale per genocidio a Gaza – GUERRE E IMPERIALISMO – L’Antidiplomatico