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L’ex premier: ‘La guerra è stato un passo premeditato di Putin’ (ANSA)

(ANSA) – ROMA, 08 GIU – “La brutale invasione russa dell’Ucraina non era un atto di follia imprevedibile” ma “un passo premeditato” di Vladimir Putin e “un colpo intenzionale per l’Ue.

I valori esistenziali dell’Unione europea sono la pace, la libertà e il rispetto della sovranità democratica”, ed è “per questo che non c’è alternativa per gli Stati Uniti, l’Europa e i loro alleati se non garantire che l’Ucraina vinca questa guerra”: lo ha detto l’ex premier Mario Draghi, parlando al Mit di Boston.

Per Draghi, accettare una vittoria russa “infliggerebbe un colpo fatale all’Ue”.

“Accettare una vittoria russa o un pareggio confuso indebolirebbe fatalmente altri Stati confinanti e manderebbe un messaggio agli autocrati che l’Ue è pronta a scendere a compromessi su ciò che rappresenta, su ciò che è. Segnalerebbe inoltre ai nostri partner orientali che il nostro impegno per la loro libertà e indipendenza – un pilastro della nostra politica estera – non è poi così incrollabile”, ha detto l’ex premier. “Vincere questa guerra per l’Europa significa avere una pace stabile, e oggi questa prospettiva appare difficile. L’invasione della Russia fa parte di una strategia delirante a lungo termine del presidente Putin: recuperare l’influenza passata dell’Unione Sovietica e l’esistenza del suo governo è ora intimamente legata al suo successo. Ci vorrebbe un cambiamento politico interno a Mosca perché la Russia abbandoni i suoi obiettivi, ma non vi è alcun segno che un tale cambiamento si verificherà”, ha aggiunto Draghi.

Da Tweet il commento del Prof. Tomaso Montanari *

Tomaso Montanari (@tomasomontanari) / Twitter

L’ex uomo della provvidenza italiano indica al mondo una via davvero colma di saggezza e di futuro: quella dell’olocausto nucleare! E allora, di fronte alla vergogna dei venerati ma cattivi maestri; dei vecchi malvissuti che vorrebbero il diluvio dopo di loro; di fronte alla vergogna di chi chiama la #pace «un pareggio confuso», e incita alla «vittoria», rileggiamo i maestri veri: «Siamo pienamente consapevoli del fatto che questa guerra, se viene scatenata, diventerà sin dalla primissima ora una guerra termonucleare e una guerra mondiale. Ciò per noi è perfettamente ovvio. Siamo dunque tragicamente nel reale. Allora la guerra difensiva non esiste più. Allora non esiste più una «guerra giusta» né per la Chiesa né per la Costituzione» (don Lorenzo Milani) #Ucraina, #Draghi: Kiev deve vincere o per l’Ue sarà fatale – Europa – ANSA ansa.it/sito/notizie/m

* Tomaso Montanari è uno storico dell’arte e saggista italiano, rettore dell’Università per stranieri di Siena.

Sorgente: Ucraina, Draghi: Kiev deve vincere o per l’Ue sarà fatale – Europa – ANSA