0 2 minuti 12 mesi

La quadra non c’è, non si è trovata. Al momento i sindacati – Cgil Cisl e Uil – escono dal confronto con il governo con un no all’impianto della riforma sul fisco, un parere sfavorevole, sia nel merito che “nel metodo del confronto”, mentre l’esecutivo si prepara a portare il disegno di legge delega – giovedì – in Consiglio dei ministri e continuerà il giro degli incontri con le parti sociali, iniziato con i confederali ieri, con le associazioni di impresa e categoria e degli ordini professionali, previsto oggi.

Palazzo Chigi, Incontro Governo-sindacati sulla riforma fiscale. Il Viceministro dell'Economia e delle Finaze Leo e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio MantovanoPresidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi, Incontro Governo-sindacati sulla riforma fiscale. Il Viceministro dell’Economia e delle Finaze Leo e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano

Punti dolenti del meeting di Palazzo Chigi, la “descrizione della legge delega, a 48 ore dal Consiglio dei ministri”, lamenta la Cgil, che si dice in disaccordo anche nel merito della riforma: “Non siamo d’accordo né sulla riduzione delle tre aliquote, perché va a favorire i redditi alti e altissimi – così la vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi – né sulla flat tax, che è fuori dalla dimensione della progressività prevista dalla Costituzione“.

I sindacati bocciano la riforma del fisco: "Mobilitazione". Il Governo: "Massimo dialogo"

Inadeguato“, il confronto con il governo, anche per la Cisl, secondo la quale occorre “accelerare il confronto previdenza, pensioni, salute e sicurezza, non autosufficienza, rilancio degli investimenti, qualità e stabilità del lavoro”. Così Luigi Sbarra, che si dice pronto a valutare, assieme alle altre sigle “iniziative di mobilitazione“.

Sorgente: I sindacati bocciano la riforma del fisco: “Mobilitazione”. Il Governo: “Massimo dialogo”