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PNRR. Le gravi bugie (per omissione) della Corte dei Conti

Gilberto Trombetta 314

La Corte dei Conti, un organo di Governo di rilevanza costituzionale, ha pubblicato oggi la “Relazione annuale 2022 – I rapporti finanziari con l’Unione europea e l’utilizzazione dei Fondi europei”¹.Nel documento e nel comunicato stampa che ne dà notizia – prontamente rilanciato dai lacchè della stampa di regime tipo Repubblica – troviamo scritto “Con i fondi PNRR l’Italia passa da contributore netto a percettore netto”.Cioè secondo la Corte dei Conti l’Italia per la prima volta dalla nascita dell’Unione Europea avrebbe ricevuto più soldi di quanti ne abbia versati.Ma è veramente così?Ovviamente no.Com’è possibile quindi che un organo così importante abbia potuto dichiarare il falso? È molto semplice. Si tratta di una bugia. Una bugia per omissione.La Corte dei Conti ha calcolato come fossero soldi a fondo perduto sia i prestiti (15,9 miliardi di euro), sia le sovvenzioni (8,9 miliardi di euro).Che è quello che succede quando uno Stato è percettore netto della UE riguardo al bilancio europeo.Si tratta di soldi a fondo perduto che lo Stato percettore non deve mai restituire.Ma così ovviamente non è per i soldi del Recovery Fund.

Sorgente: PNRR. Le gravi bugie (per omissione) della Corte dei Conti – Lo Squillo – L’Antidiplomatico