0 2 minuti 1 anno

Il presidente Lula aumenta il salario minimo per i lavoratori brasiliani e contemporaneamente aumenta la fascia di esenzione delle tasse per i più poveri.

Di Abdala*

Il Presidente della Repubblica Federale del Brasile, Luis Inácio Lula da Silva, ha annunciato  l’aumento del salario minimo per i lavoratori brasiliani da 1.302 real a 1.320 real.

La misura, che entrerà simbolicamente in vigore a partire dal Primo maggio di quest’anno, rientra nella nuova politica del Presidente Lula volta a combattere l’inflazione e a distribuire la crescita economica tenendo conto dell’aumento del PIL.

Oltre ad aumentare il salario minimo, infatti, il Governo brasiliano ha approvato una riforma dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, garantendo l’esenzione dalle imposte a tutti i cittadini il cui reddito sia inferiore ai 2.640 real. La soglia di esenzione, precedentemente fissata a 1.903,98 real, non veniva rivista dal 2015, ossia poco prima del golpe che depose la legittime Presidentesse Dilma Roussef.

Contemporaneamente, il Presidente Lula ha annunciato un aumento del valore delle borse universitarie, anch’esso fermo dal 2013, pari al 40%.

Sorgente: Brasile, Lula aumenta il salario minimo per i lavoratori – Kulturjam