Coronavirus, Speranza: «Prime dosi del vaccino Ue-Astrazeneca entro fine anno. Priorità è riaprire le scuole» 

Coronavirus, Speranza: «Prime dosi del vaccino Ue-Astrazeneca entro fine anno. Priorità è riaprire le scuole» 

3 Settembre 2020 0 Di Luna Rossa

Saranno pubblicati tutti i verbali del Cts. Il coronavirus contagia sempre più i giovani. Si registra un fortissimo abbassamento dell’età media, scesa a 29 anni

di Nicoletta Cottone

Covid 19: il ministro Speranza riferisce in Senato

3′ di lettura

Il coronavirus? Contagia sempre più i giovani. Si registra un «fortissimo abbassamento dell’età media. Questo è il dato più notevole» per quanto riguarda gli ultimi dati sul coronovarus, e non solo in Italia. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza durante l’informativa al Senato appellandosi ai giovani per il rispetto delle regole base. L’età media è scesa a 29 anni. e ha annunciato che molto a breve saranno pubblicati tutti i verbali del Comitato tecnico-Scientifico”.

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Nel prossimo Dpcm ricongiungimento coppie binazionali

Il ministro ha anche annunciato che nel prossimo Dpcm è «previsto il ricongiungimento delle coppie binazionali» attualmente divise dalla normativa, coppie che, ha detto il ministro, «vivono il prezzo di una divisione da molto tempo». Ha spiegato che nella sostanza il prossimo Dpcm confermerà l’impianto generale dell’ultimo Dpcm che scade il 7 settembre. Saranno confermate le tre regole base: uso corretto delle mascherine, distanziamento di almeno un metro e il rispetto delle norme igieniche fondamentali a partire dal lavaggio delle mani: «sono tre pilastri veri e propri su cui tutta la comunità scientifica e internazionale è d’accordo. Non è materia di contesa politica, tre regole essenziali che ci devono accompagnare in questa fase di convivenza con il virus».

Priorità assoluta è riaprire le scuole

«La priorità assoluta è la riapertura delle scuole», ha ricordato il ministro. Per questo obiettivo «abbiamo impegnato tutte le nostre energie», ha detto il ministro durante l’informativa al Senato. «Tutte le scuole riapriranno nel mese di settembre e riapriranno in sicurezza».Il ministro ha ricordato che sono stati 190 i paesi del mondo che durante l’emergenza hanno sospeso le attività coinvolgendo oltre un miliardo di studenti.

Prime dosi del vaccino Ue-Astrazeneca entro fine anno

«Nelle ultime ore – ha ricordato Speranza – è stato reso definitivo il contratto tra Commissione europa e Astrazeneca per la produzione del vaccino anti-Covid». Il contratto «nasce dall’alleanza siglata dall’Italia con Germania, Francia e Olanda che ha spinto la commissione a intervenire». Secondo il ministro, che ha comunque invitato alla prudenza, le prime dosi potrebbero essere disponibili «già entro la fine del 2020». Speranza ha ricordato che in questo vaccino «c’è un pezzo d’Italia con il vettore virale prodotto da Irbm e l’infialamento a cura della Catalent di Anagni». Ha ricordato anche che a fine agosto «è stata avviata la sperimentazione del vaccino tutto italiano di Reithera» .

A breve la pubblicazione di tutti i verbali del Cts

Il ministro ha anche parlato dei verbali mancanti del Cts che tante polemiche hanno suscitato. «Molto a breve – ha detto il ministro – saranno pubblicati tutti i verbali del Comitato tecnico scientifico. La linea del governo è stata sin dall’inizio una linea di massima trasparenza e stiamo lavorando proprio affinché questi verbali, dove non c’è nulla assolutamente che non possa esser reso noto all’opinione pubblica, possano esser pubblicati».

Cosa fare in caso di positivi in classe

L’obiettivo ora è «ricostruire una relazione organica tra scuola e Ssn». E ha ricordato che «se ci saranno casi positivi saranno i dipartimenti di prevenzione delle Asl territoriali a intervenire con un’indagine e con la decisione delle misure da adottare dai tamponi alla quarantena. Non lasceremo soli i presidi e gli insegnanti».

Undici milioni di mascherine per studenti e personale

L’Italia è «l’unico paese in Europa e nel Mondo che metterà a disposizione 11 milioni di mascherine per studenti e personale scolastico», ha detto Speranza. Il ministro ha ricordato che si tratta di mascherine chirurgiche e ha rivolto ringraziamenti al commissario Arcuri. Il ministro ha anche voluto ricordare che le masherine a scuola sono obbligatorie «nei momenti dinamici» quando ci sono contatti e rischi concreti, mentre «nei momenti statici, quando lo studente è fermo e ascolta il docente, la mascherina può essere abbassata». La misura sulle mascherine «può essere rivista in casi epidemiologici particolari».

Il Governo non ha mai autorizzato la riapertura delle discoteche

Il ministro Speranza ha anche fatto alcune precisazioni sull’ordinanza che prevedeva la sospensione delle attività di ballo e le mascherine tra le 18 e le 6 di mattina: «Il governo non aveva mai autorizzato la riapertura delle discoteche ma, come noto, dal 16 maggio le Regioni hanno la facoltà di introdurre non solo misure più restrittive, come durante la fase più acuta dell’emergenza, ma anche meno restrittive» di quelle nazionali e «alcune Regioni hanno utilizzato queste facoltà».

Nella Ue salgono i contagi

Rispetto alla precedente informativa «il quadro epidemiologico europeo è significativamente deteriorato riscontrando una graduale salita del numero di contagi», ha detto il ministro della Salute.

Sorgente: Coronavirus, Speranza: «Prime dosi del vaccino Ue-Astrazeneca entro fine anno. Priorità è riaprire le scuole» – Il Sole 24 ORE

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