il manifesto del 07.12.2019 e i primi articoli on line

7 Dicembre 2019 0 Di Luna Rossa

La marcia per il clima di Madrid oscura il vertice Cop25. «Stiamo scioperando da un anno ma chi governa ignora ancora la crisi climatica», scalda la piazza Greta, accolta in Spagna come una star. Oggi al via il contro-summit della società civile

EDITORIALE

I muretti a secco e il bullismo di governo

Norma Rangeri

Il continuo rilancio al voto tra Pd e Di Maio somiglia a uno spettacolo di bullismo, alimentato da una comunicazione che annuncia la crisi di governo almeno due volte al giorno con titoli cubitali sparati a tutta pagina, sempre più somiglianti agli slogan da stadio delle prime pagine dei quotidiani sportivi

POLITICA

Manovra, accordo di plastica

Domenico Cirillo

Slittano le tasse di scopo su imballaggi e bibite zuccherate, Renzi minaccia la crisi e viene accontentato. Scontro velenoso con il Pd, il senato aspetta la manovra e adesso dovrà correre. Verso un testo blindato al voto da lunedì in aula. Mattarella si informa: Conte al Quirinale

Firenze non dimentica Piazza Fontana

Riccardo Chiari

Oggi e domani nel capoluogo toscano una serie di iniziative, che oltre a voler informare su un periodo tragico della storia italiana, vogliono attualizzare la riflessione sulle varie strategie della tensione che, additando pretestuosamente un nemico fittizio, come mezzo secolo fa gli anarchici, hanno come obiettivo la limitazione delle libertà sociali, civili e politiche.

CILE

Legge anti-scioperi in Cile, le opposizioni votano con Piñera

Claudia Fanti

Modificato il codice penale, fino a cinque anni di carcere per una barricata. In discussione il provvedimento anti-incappucciati. Il governo si blinda legalizzando la repressione e parte del Frente Amplio e del centro sinistra incredibilmente lo appoggia

CULTURA

In compagnia dei classici a colori

Massimo Raffaeli

Intervista con Maurizio Quarello, autore di albi e silent book come «’45». Nella sua bibliografia ci sono Stevenson, London, Kafka, ma anche l’ippocastano di Anna Frank. «A me servono gli spazi lasciati vuoti, quelli che al cinema si chiamano dissolvenze, lì posso intervenire»

Il laboratorio greco del colpo di Stato

Guido Caldiron

«Colonnelli» di Dimitri Deliolanes, per Fandango. Nel ricostruire gli eventi che condussero alla dittatura e le conseguenze che ne sarebbero scaturite in Grecia come nel resto d’Europa, l’autore indaga uno degli aspetti centrali dell’evento: il ritorno sulla scena, in un Paese membro dell’Alleanza atlantica e dal ruolo chiave per l’Occidente nel contesto della Guerra fredda – proprio come l’Italia – dell’estrema destra fascista. La presentazione domani alle 17 a Roma, a Più libri più liberi con l’autore e Paolo Berizzi

Il cinema come passione politica

Citto Maselli

Un ricordo dell’attore scomparso venticinque anni fa, con cui il regista aveva lavorato in «Il Sospetto». Le capacità interpretative e la militanza comunista

Un fluido di energie per Elie Tass

Francesca Pedroni

Alla Fondazione Prada il suggestivo allestimento Sun Inalys concepito da OMA/AMO per l’opera del coreografo e danzatore dei Ballets C de la B di Platel

Stephen King tra horror e grottesco

Gianfranco Capitta

Non capita spesso di vedere a teatro qualcosa che abbia origine dalla scrittura dell’autore americano. Ora Filippo Dini porta in scena «Misery»

Il futuro radioso di Constanza Macras

Gianni Manzella

All’Arena del Sole in scena «Hillbrowfication», la nuova creazione della coreografa argentina. Una performance che coinvolge giovani di un quartiere disagiato di Johannesburg

COMMENTI

Mes, una occasione persa per una risposta di sinistra

Luigi Pandolfi

Si è fatto terrorismo a proposito di improbabili prelievi forzosi sui conti correnti degli italiani, ma non si è mai messo in discussione l’aspetto più odioso della faccenda, ovvero che in Europa il compito spettante normalmente alla banca centrale (fungere da prestatrice di ultima istanza e garantire illimitatamente i titoli dei Paesi membri) sia stato «appaltato» – ricordiamolo, dal 2012 – ad un organismo intergovernativo, di fatto a guida tecnocratica, con la previsione di pesanti condizionalità per chi dovesse aver bisogno di accedere alle sue linee di credito

RUBRICHE

La Morte sul Ponte di Londra

Sarantis Thanopulos, Silvio Perrella

Con il suo sparare a morte senza esitazione il poliziotto inglese ha rivelato un qualcosa – chiamiamola la Grande Semplificazione della Morte – che è necessario interrogare

Storie d’Africa

Silvana Silvestri

Piero Cannizzaro racconta il suo viaggio attraverso Senegal, Costa d’Anorio e Guinea per conoscere da vicino quelli che tenta l’avventura verso l’Europa

Le irregolarità di Ivan Graziani

Luca Martinelli

«Noi amico mio vedremo un mondo migliore perché noi (cavalieri del vento) non moriremo (anche nella tempesta) mai…»

Futurismo, l’arte magica del rumore

Guido Michelone

Il movimento fondato da Marinetti guardò in origine con grande interesse al jazz Usa. Affascinava la furia ritmica e iconoclasta. La missione era intrecciare stili e suoni, sperimentare, dissacrare. Mentre l’incubo fascista è alle porte

Sorgente: il manifesto del 07.12.2019 – il manifesto

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