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Giani: ‘Per alcune case vicine alle aree delle rotture dei torrenti Agna e Bagnolo’. ‘300 milioni la prima stima dei danni’. Trovato morto il 69enne che era disperso a Campi Bisenzio. Tra gli evacuati nel Pistoiese anche una neonata con la famiglia (ANSA)

04 novembre 2023, 15:46

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Ancora attenzione per il maltempo, in particolare in Toscana, dove le vittime salgono a 7. E’ stato ritrovato morto in mattinata il 69enne disperso da giovedì scorso a Campi Bisenzio, tra i comuni del fiorentino più colpiti. E proprio in Toscana hanno fatto un punto il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio e il presidente della Regione Eugenio Giani.

“A scopo precauzionale – ha scritto sui social Giani – verranno evacuate nelle prossime ore con i sindaci dei Comuni coinvolti di Montale (Pistoia), Montemurlo (Prato) e Prato alcune abitazioni nelle aree in corrispondenza delle rotture del torrente Agna e del torrente Bagnolo”.

“Si sta lavorando cercando di dare una soluzione rispetto a quelle che sono le possibilità, c’è un tema di meteo che andrà a peggiorare anche oggi quindi dal pomeriggio fino a stanotte le condizioni peggioreranno”,  aveva detto Curcio parlando anche “di evacuazioni preventive del territorio che è stato colpito.

In questo senso si sta facendo il possibile per supportare le persone”. “Oggi stesso abbiamo più di 1.000 volontari che stanno lavorando, ci sono sei colonne mobili in arrivo, cinque colonne mobili di volontariato nazionale, quindi i mezzi ci sono – ha aggiunto -. Il tema vero è l’impiego dei mezzi in un territorio molto ampio, per questo abbiamo chiesto anche il rafforzamento dei centri di coordinamento per sapere bene come si impiegano i mezzi. Ci vuole il coordinamento del sindaco che stabilisca un po’ le priorità, su questo il livello nazionale è disponibile a mobilitare ulteriori risorse”. “Negli eventi alluvionali la presenza di acqua rende molto complicato in alcune aree il ripristino della parte elettrica e dei servizi essenziali – ha spiegato Curcio -. Bisogna lavorare molto sul territorio per stabilire le priorità soprattutto per le persone più fragili, per quelle che sono già fragili per problemi e gli anziani che non possono stare in abitazioni dove non c’è energia ed acqua”.

Video Campi Bisenzio allagata

 

Come prima stima dei danni “ragiono sui 300 milioni tra pubblico e privato ma è una stima assolutamente parziale, è una stima che fa riferimento a quello che finora abbiamo registrato”, ha spiegato il governatore Giani.

Video Giani e Curcio sorvolano le zone alluvionate

 

“L’acqua si sta ritirando ma a Seano ci sono ancora un migliaio di persone isolate a cui vanno portato cibo e viveri – ha spiegato il sindaco di Carmignano (Prato), Edoardo Prestanti -. Si possono raggiungere solo con gommoni, mezzi anfibi. Ieri sera erano 2.000. Inoltre in tutto il Comune abbiamo quasi 15.000 persone senza acqua potabile in casa” Seano è la frazione di pianura alluvionata per prima in Toscana il 2 novembre per l’esondazione di un fosso di bonifica.

Fino a stamani 2.500 gli interventi dei vigili del Fuoco fatti in Toscana, 570 i vigili del fuoco in azione con 150 automezzi. Per tutta la notte le squadre sono state impegnate nella ricerca di persone disperse, assistenza alla popolazione in difficoltà, operazioni di prosciugamento con moduli ad alto e medio pompaggio. Dei 2.500 interventi svolti, più di 140 le operazioni di soccorso effettuate.

In Friuli Venezia Giulia, in particolare nelle province di Udine e Pordenone, i vigili del fuoco hanno svolto oltre 300 interventi per alberi abbattuti, allagamenti diffusi e ripristino della viabilità. Non si segnalano criticità rilevanti.

Squadre al lavoro anche in Abruzzo, colpito da forte vento e pioggia: oltre 500 gli interventi fatti finora, la maggior parte dei quali tra L’Aquila, Pescara e Chieti.

Interessate dal maltempo anche l’Umbria dove sono stati effettuati 350 interventi, maggiori criticità nel perugino, e in Molise, in particolare a Campobasso, oltre 200 gli interventi effettuati dal dispositivo di soccorso locale, potenziato con l’invio di rinforzi dalla Puglia.

Giani: ‘300 gli sfollati, tanti in casa senza luce e acqua’

“Il numero degli sfollati è ancora di 300 persone, ma devo dirvi che il problema non è tanto dello sfollato nell’immediato. Molte delle persone oggi sono in casa senza luce, acqua, a me preoccupa”, ha detto Giani. Sul tema delle evacuazioni preventive, ha spiegato Giani, “lavoreremo attraverso una valutazione che è di buon senso e molto in contatto con i sindaci”. “La visione dall’elicottero fatta con Curcio per me è stata molto utile – ha aggiunto -. Ci siamo resi conto che gli argini che sono devastati non sono quelli dei grandi fiumi. L’Arno ha retto, anche Ombrone e Bisenzio hanno retto, il Bisenzio ha riscontrato la fuoriuscita all’incrocio col torrente Marina: lì l’acqua ha sfondato l’argine. A Bagnolo, stamani con Curcio, abbiamo visto la crepa da dove è fuoriuscita l’acqua: lì ci sono già le ruspe del nostro genio civile, stamani il torrente Bagnolo è quasi svuotato. Dopo emergenza noi stiamo entrando nella fase dell’intervento del genio civile”.

Ripresa la circolazione dei treni Prato-Pistoia

E’ stata riattivata alle 12 di oggi, come annunciato ieri, la circolazione ferroviaria sulla linea Prato-Pistoia interrotta a seguito del maltempo che ha colpito le due province il 2 novembre scorso. Lo rende noto Rfi. Ancora sospesa invece la circolazione dei treni tra Prato e Vernio dopo il maltempo oltre a causare allagamenti in alcuni tratti ha provocato movimenti franosi e smottamenti. Su questa linea, aveva spiegato ieri Rfi, “la circolazione sarà sospesa fino alla giornata di domenica 5 novembre quando sarà fatto di nuovo il punto per la riattivazione”.

Torna l’acqua alta a Venezia, domani in funzione il Mose

Il Centro previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia segnala per domani, in concomitanza con il peggioramento delle condizioni meteo, la nuova attivazione delle paratoie del Mose. Alle 6.30 del mattino sono infatti previsti in città 130 centimetri di marea. Permarranno condizioni favorevoli al fenomeno dell’acqua alta fino a lunedì 6 novembre.

In Veneto le piene dei fiumi sono in diminuzione

E’ in miglioramento la situazione delle piene dei fiumi in Veneto, e fino alla serata di oggi si prevede il transito delle piene in atto verso valle. Le precipitazioni della notte dovrebbero causare dalle prime ore di domani degli innalzamenti a partire dalle sezioni montane e pedemontane, ma non si prevedono incrementi che produrranno criticità. Lo riporta l’ultimo bollettino della Protezione civile regionale.

Per quanto riguarda l’Adige, il livello a Verona (+0.98 m) è sceso sotto la seconda soglia, ed è in lenta crescita oltre la seconda soglia a Boara Pisani (+2.10 m). Per il bacino Agno-Guà-Fratta-Gorzone, il colmo sta transitando con livelli inferiori alla prima soglia di allerta. Sul fiume Brenta il colmo è già transitato nella sezione di bassa pianura con livelli in calo. Sul Bacchiglione e sul Piave i livelli sono scesi sotto la prima soglia in tutte le sezioni. Sul Livenza i livelli sono in lento calo e a valle i livelli sono in lenta crescita. Sul Tagliamento i livelli sono in calo in tutte le sezioni, a Latisana (Udine) il livello (+5.66) è sceso da poco sotto la seconda soglia.

Riaperto il viale Miramare a Trieste chiuso per maltempo

Sono state riaperte in mattinata viale Miramare e la Strada Costiera, chiuse ieri in seguito alla mareggiata che ha colpito il litorale di Trieste. Lo ha disposto il Comune dopo che la situazione è migliorata e le strade sono state sgomberate. Riaperta anche la strada di collegamento dal Bivio al Castello di Miramare. Continuano i lavori di pulizia del lungomare di Barcola. Il Comune invita i pedoni a prestare attenzione.

Allerta resta arancione in Emilia-Romagna

Rimane arancione anche per domani l’allerta di protezione civile in Emilia-Romagna, su gran parte della regione, per criticità idraulica, idrogeologica e vento. Nelle prime ore della giornata sono previste infatti condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali, più probabili lungo la fascia appenninica del settore centrale e orientale della regione. Le precipitazioni della notte e della mattinata, che si sommano a quelle degli ultimi giorni, porteranno ad un rischio di frane, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli nei corsi d’acqua. Le piene si propagheranno nelle zone vallive dei corsi d’acqua del settore centrale della regione, con possibile occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini.

La criticità idraulica nella pianura orientale è riferita alla previsione della propagazione della piena sul fiume Po, con completa occupazione dell’alveo di magra. Sono infine previsti venti sud-occidentali di burrasca forte (75-88 km/h) lungo la fascia di crinale e di burrasca moderata (62-74 km/h) lungo la fascia pedecollinare del settore centrale e orientale. Previsti anche locali fenomeni di erosione della spiaggia e ingressione marina.

Sorgente: Maltempo in Toscana, sono 7 le vittime: trovato morto il 69enne disperso a Campi Bisenzio – Notizie – Ansa.it