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Il candidato di estrema destra Javier Milei è il nuovo Presidente dell’Argentina. L’economista iperliberista, tra le tante proposte shock, ha fantasticato sull’adozione del dollaro americano, l’eliminazione dei sussidi sociali e un taglio drastico a tutte le spese governative, odia Putin, niente Brics e vuole partecipare alle sanzioni alla Russia. A Washington stanno stappando bottiglie di champagne.

Vince l’estrema destra in Argentina: Javier Milei nuovo Presidente

Di Rubén Armendáriz*

L’Argentina ha abbracciato l’estrema destra. Javier Milei, 53 anni, ha vinto il secondo turno delle elezioni argentine con il 56% dei voti contro Sergio Massa, che ha ottenuto il 44%. Massa, ministro dell’Economia in un Paese con un’inflazione del 142% su base annua, ha ammesso la sconfitta ancor prima dell’annuncio dei risultati ufficiali. Il risultato è stato uno smottamento senza precedenti.

L’Argentina si trova ora di fronte all’ignoto, sulla strada già battuta da Donald Trump negli Stati Uniti e da Jair Bolsonaro in Brasile. Con la motosega in mano, durante la campagna elettorale ha chiesto di “sterminare la casta politica”, che incolpa della perenne crisi economica che devasta l’Argentina, e di cui ha fatto parte anche lui.

L’estrema destra ha capitalizzato il voto di rabbia contro un governo che ha apertamente rinnegato le sue promesse e attuato duri piani di austerità, peggiorando la situazione economica e sociale. Quello di Milei sarà un mandato con contraddizioni e molte debolezze. Ora inizia una transizione incerta per l’Argentina, fino all’ingresso della destra “libertaria” alla Casa Rosada il 10 dicembre.

Milei, un candidato mediatico, è arrivato nella politica argentina rompendo schemi. L’economista “liberale libertario” è riuscito a fare breccia negli schieramenti finora dominanti, il Frente de Todos peronista e lo spazio neoliberale dell’ex presidente Mauricio Macri, Juntos por el Cambio (Insieme per il cambiamento).

Per quanto riguarda le elezioni generali di ottobre, l’estrema destra è cresciuta capitalizzando in gran parte i voti raccolti dalla neoliberista Patricia Bullrich, che, insieme all’ex presidente Mauricio Macri, aveva espresso il suo sostegno ai candidati di La Libertad Avanza (Milei). Importante anche la quota di voti ottenuti da Juan Schiaretti.

Sorgente: Bolsonaro d’Argentina: Javier Milei nuovo Presidente. A Washington si brinda – Kulturjam