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La sicurezza di una comunità e la sua salute è rappresentata dalla sicurezza e dalla salute di ogni singola persona che vive in quella comunità. Pensare di dover sacrificare una singola persona e la sua salute per un fattore di sanità pubblica vuol dire sacrificare la salute e la sicurezza della stessa comunità che si vuole proteggere e quindi rinnegare lo stesso principio per il quale si intende proteggerla.

Ogni singola persona vale come l’intera popolazione mondiale, non vi è nessun motivo addotto che non sia reato, per giustificare la privazione della salute di un singolo allo scopo di proteggere la comunità. Solo accettando il principio che l’insieme di tutte le persone del mondo prese tutte insieme hanno lo stesso valore di una singola persona ricca o povera, uomo o donna che sia, si potrà nel mondo avere una vera pace, un vero dialogo, una vera armonia e felicità.

Tradurre la nostra Carta Costituzionale in modo collettivistico, cioè assegnando alla collettività la possibilità di sacrificare il singolo a mio modesto avviso tradisce il pensiero dei costituenti, tradisce il senso anti-fascista che ne è stato fondamento.

Certo non sono un giurista, quindi qualcuno potrebbe pensare che non abbia alcun titolo per pensare o esprimere le mie opinioni in merito ma ricordo ai titolati che nemmeno i membri della costituente erano tutti giuristi, vi erano sindacalisti, insegnanti, scrittori , medici. Ricordo: Giuseppe di Vittorio, bracciante agricolo, Angela Gotelli insegnante, Maria Federici, Giuseppe Caronia medico.

Qualunque regime autoritario, ha come principio fondante il sacrificio del singolo nei confronti della collettività o dell’autorità che trova la sua giustificazione nel supposto bene collettivo.

Ciò che conoscevamo sui vaccini è stato messo in discussione, c’è stato un processo ideologico, un cambiamento ontologico, la definizione di vaccino è stata cambiata in USA, l’Indipendente On-Line pubblica un articolo verificabile molto interessante:

1Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), ovvero l’ente governativo statunitense deputato, in base alla legge Usa, al controllo sulla sanità pubblica e a monitorare, insieme alla Food and Drugs Amministration (FDA), la sicurezza dei vaccini, ha modificato la definizione stessa di cos’è un vaccino.2

Oggi, accedendo alla pagina relativa sul sito del CDC, è definito vaccino: “Una preparazione che viene usata per stimolare la risposta immunitaria del corpo contro le malattie”.

Ma accedendo ad una versione precedente della medesima pagina web si può facilmente verificare che la definizione di cosa sia un vaccino è stata modificata. Nella versione che risultava pubblicata il 12 agosto 2021 (e nelle altre precedenti) veniva infatti definito vaccino: “Un prodotto che stimola il sistema immunitario di una persona a produrre immunità a una malattia specifica, proteggendo la persona da quella malattia”.

Di seguito l’immagine del site web:

Il cambiamento durante la pandemia è stato latente fino alla metà del 2020, dopo il disastro nei primi mesi ogni timore o timidezza è stata abbandonata, le regole sono saltate. È stato comunemente accettato ciò che prima del 2019 sarebbe stato inaccettabile. Lockdown, restrizioni, incongruenze fatte passare per inezie, la scienza sacrificata sull’altare di una comoda verità assoluta.

Si accetta supinamente ogni assurdità, controllo dei carrelli al supermercato, di camminare intorno all’isolato con l’obbligo della mascherina magari da soli, tutto era diventato possibile. È diventata accettabile anche l’imperizia.

Il Green Pass dura 12, 9, 6 mesi, chissà domani anche 4 mesi.

La scienza innalzata a religione può affermare con certezza che il vaccino funziona e non ha effetti collaterali, per il resto invece ci riserva la facoltà di cambiare idea.

La protezione dopo 12, 9, 6, 4 mesi comincia a degradare…

Bisogna fare 2,3,4 ora 5 dosi…

Immunità per anni! No, il vaccino non immunizza ma ripara dal presentarsi di sintomi gravi…

Anche chi è vaccinato può presentare sintomi gravi…

Non ci sono correlazioni con le Trombosi!

Si, la relazione con le Trombosi c’è! Anche con Miocarditi e Pericarditi.

Massima protezione dal Long covid. Il vaccino non protegge dal Long covid… Il Long covid potrebbe essere causato addirittura dal Vaccino…

Queste sono solo alcune delle cose a cui ci siamo dovuti abituare. Chi provava, e la cosa permane anche adesso, a dire qualcosa in contrasto mettendo in discussione queste evidenti ‘stranezze’, era sicuramente un fascista, o persona con simpatie verso la destra estrema, un complottista un terrapiattista.

Il mondo è cambiato e le persone devono cambiare. Il nuovo modello deve essere instaurato, il pensiero unico non accetta il libero pensiero.

La questione degli eventi avversi è stata insabbiata da tutti, non solo da stampa e televisione ma da tutte le persone comuni che irridevano, e anche ora continuano a farlo, chi si azzarda ad evidenziare un anomalia sulla sicurezza di questi vaccini.

Come dimenticare la battuta del comico presentatore Fiorello durante Sanremo 2022 scimmiottando gli eventi avversi ai vaccini?

Gli eventi avversi non ci sono e se qualcuno li mette in piazza deve essere ridicolizzato.

È cambiata la medicina, la miocardite è come il raffreddore… Perfettamente curabile, nulla di che. Naturalmente, se la si prende in tempo prima di morire.

Persino la storia della vaccinazione è cambiata, si sente tra le persone dare evidenza a fatti come questi:

“L’immunità naturale è più debole di quella indotta, anche se si è guariti dal covid bisogna vaccinarsi”

“anche con il vaccino del vaiolo le persone prendevano comunque l’infezione ma in forma più leggera.”. Oppure: “I vaccinati di Polio si potevano infettare ugualmente, mica funzionavano al 100%”.

Certo, direi, poteva succedere ma i casi di infezione diminuivano e non aumentavano esponenzialmente, soprattutto non dopo tre dosi in un anno.

Se un vaccino anti-influenzale avesse causato il sospetto non di 10 o 20 ma semplicemente 1 o due morti dopo qualche ora dall’inoculazione sarebbe stato immediatamente tolto dal mercato. Questo, prima del covid-19.

Nel 2021 invece il rapporto è cambiato, se qualcuno muore dopo l’inoculazione, il pensiero comune anche di medici e infermieri è il seguente: “se le autorità non certificano esattamente la correlazione, allora non c’è nulla da preoccuparsi, sicuramente non è stato il vaccino”. Ma le autorità certificano gli eventi avversi ?

1 – https://www.cdc.gov/vaccines/vac-gen/imz-basics.htm

2 – https://www.lindipendente.online/2021/09/08/esclusivo-gli-usa-hanno-modificato-la-definizione-di-vaccino-durante-lapprovazione-di-pfizer/