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Frammenti di un missile russo a Kiev

Le forze russe hanno preso di mira infrastrutture critiche, ha riferito il governatore regionale Oleh Syniehubov. Lanciati anche missili ipersonici. Transnistria: “Sventato attacco terroristico ucraino”

Bombardamenti russi hanno colpito nella notte le regioni ucraine di Kharkiv e di Odessa, secondo quanto riportano i media locali. Le forze russe hanno attaccato l’oblast di Kharkiv prendendo di mira infrastrutture critiche, ha riferito il governatore regionale Oleh Syniehubov su Telegram specificando che una residenza privata è stata danneggiata. Nell’oblast di Odessa sono state prese di mira invece infrastrutture energetiche, secondo il governatore Maksym Marchenko. La fornitura di elettricità è stata parzialmente interrotta.

 


365 giorni dallo scoppio della guerra in Ucraina

Dossier Sentieri di guerra


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

 

 

 

Mosca adotta sanzioni contro 144 cittadini Stati baltici

Mosca ha annunciato di avere adottato sanzioni contro 144 cittadini di Lettonia, Lituania ed Estonia, compresi ministri, parlamentari, personaggi pubblici e giornalisti, per la loro politica ostile nei confronti della Russia. La decisione, afferma il ministero degli Esteri in una nota citata dalla Tass, è stata presa per rappresaglia contro “l’attività di lobbying degli Stati baltici per sanzioni e altre misure contro la Russia, l’interferenza negli affari interni russi e per il fatto di fomentare sentimenti russofobi”. I personaggi colpiti dalle sanzioni di Mosca sono inoltre coinvolti in una “campagna barbara intrapresa dalle autorità di questi Stati per la demolizione di monumenti ai soldati liberatori sovietici, la persecuzione della popolazione russofona, la riscrittura della Storia, la glorificazione del nazismo e la continuazione della politica criminale per provocare una escalation del conflitto ucraino e rifornire di armi il regime di Kiev”.

Capo forze di terra: “Tenere Bakhmut diventa sempre più importante”

Reggere l’urto dell’offensiva russa a Bakhmut diventa per l’esercito ucraino giorno dopo giorno “sempre più importante” perché consente di intaccare le capacità offensive delle forze di Mosca. Lo ha dichiarato il comandante delle forze di terra ucraine, Oleksandr Syrskyi, sottolineando che “l’importanza di tenere Bakhmut è in costante crescita. Ogni giorno di difesa della città ci consente di guadagnare tempo per prepararci per future operazioni offensive”, ha dichiarato in una nota il generale. Nella battaglia per Bakhmut, “il nemico perde la truppe più addestrate e pronte al combattimento del suo esercito, le unità d’assalto Wagner”, ha detto Syrskyi, che è il secondo generale più alto in grado dell’Ucraina.

Presidente Georgia, ‘revoca legge è vittoria del popolo’

La presidente georgiana, Salomè Zurabishvili, ha accolto con favore la decisione del Parlamento di revocare la contestata legge sugli ‘agenti stranieri’ salutandola come una vittoria del popolo. “Mi congratulo con l’intera società per questa vittoria, accolgo con favore la giusta decisione di revocare la legge, presa in considerazione del vero potere del popolo”, ha detto Zurabishvili, citata dall’agenzia russa Tass.

Media, raid russi costati a Mosca 581 milioni di dollari

Secondo un’inchiesta giornalistica pubblicata sul canale Telegram The Price of the State, i raid russi della notte scorsa sull’Ucraina sono costati da 438 milioni  a 581 milioni di dollari per i diversi tipi di missili utilizzati. Nella notte del 9 marzo, le truppe russe hanno lanciato 81 missili da diverse basi. Negli ultimi 5 mesi, le unità militari del Cremlino hanno sparato 821 missili contro l’Ucraina, per un costo totale di circa 7,5 miliardi di dollari. Secondo gli autori del report, gli attacchi lanciati tra la notte e le prime ore del mattino, sono “probabilmente di una vendetta nei confronti degli ucraini per il fatto che il 7 marzo è scoppiata una tubatura a Vladivostok, lasciando 30.000 persone senza riscaldamento e acqua”.

 

Sindaco Kiev, ripristinata fornitura elettricità in città

“La fornitura di elettricità ai consumatori di Kiev è stata completamente ripristinata”. Lo ha scritto su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitaly Klitschko. “Proseguono i lavori per il ripristino della fornitura di calore. Attualmente il 30% delle abitazioni è senza riscaldamento”, ha aggiunto. L’obiettivo è di tornare a regime “entro un giorno”. I lavoratori delle utility pianificano di ripristinare completamente il calore entro un giorno.

Lettonia invia a Kiev auto confiscate a guidatori ubriachi

Le auto confiscate ai conducenti ubriachi in Lettonia verranno inviate in Ucraina nell’ambito di un nuovo programma approvato dal parlamento lettone per sostenere Kiev nella guerra con la Russia. Come riporta Ntv, il primo convoglio composto da otto veicoli sequestrati ha lasciato un deposito di Riga oggi e dovrebbe attraversare presto il confine. Le auto sono destinate all’esercito e agli ospedali ucraini.

 

Esercito Kiev, Mosca ha lanciato missili da tre mari

“Gli attacchi delle unità militari russe all’Ucraina della notte sono partiti da tre mari: il Mar Nero, il Mar d’Azov, il Mar Caspio. Hanno usato tutti i tipi di missili che hanno, anche per distrarre la contraerea”, ha detto alla tv statale il portavoce del Comando delle forze aeree ucraine Yurii Ignat. Ignat ha spiegato che oltre ad utilizzare gli S-300, che i russi lanciano praticamente tutti i giorni, durante i raid sono stati usati anche i distruttivi Kh-22, con una testata da 950 chili, poi missili anti-radar che non perdono la direzione, X-31 e X-59.

 

(ansa)

 

Esercito Kiev, “dai russi attacchi così mai visti prima”

“Per la prima volta la Russia ha utilizzato nei raid diversi tipi di missili. Sono stati utilizzati ben sei Kinzhal (arma ipersonica a capacità nucleare): è un attacco che non ricordo di aver mai visto prima”, ha dichiarato alla televisione ucraina Yurii Ihnat, portavoce del Comando delle forze aeree dell’Ucraina, citato dalla Cnn. “Finora non abbiamo la capacità di contrastare queste armi”, ha aggiunto, riferendosi ai Kinzhal e ai missili da crociera X-22 lanciati sull’Ucraina durante la notte e al mattino. Mosca ha usato il missile Kinzhal a capacità nucleare in alcune occasioni nelle prime settimane dell’invasione.

 

(reuters)

 

Mosca, consultazioni su accordo grano lunedì a Ginevra

Consultazioni tra una delegazione russa e rappresentanti dell’Onu per l’estensione dell’accordo sull’esportazione di grano ucraino dai porti sul Mar Nero, in scadenza il 17 marzo, si svolgeranno lunedì 13 marzo a Ginevra. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca.

Russia, hacker violano radio e tv: annunciano attacco nucleare

“E’ stato condotto un attacco nucleare. Recatevi immediatamente nei rifugi e prendete le pillole di iodio”. Questo il messaggio trasmesso da tv e radio di alcune regioni dalla Russia, in quello che le autorità hanno successivamente rivelato essere il risultato di un attacco hacker. Secondo Ukrinform, l’allarme è stato diffuso a Ekaterinburg e nella regione di Sverdlovsk. Successivamente il ministero russo per le Situazioni di emergenza ha annunciato che i server radiofonici e televisivi erano stati violati. Altri media precisano che l’avviso è arrivato anche sulle tv della regione di Mosca. Sul web circolando le immagini delle televisioni russe che trasmettono il messaggio di allarme.

Riparte la corrente nella centrale di Zaporizhzhia dopo attacchi

L’energia elettrica è stata ripristinata nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia interrotta dagli attacchi missilistici russi della notte scorsa.
“Gli specialisti di Ukrenergo hanno ripristinato l’alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che era stata interrotta dagli attacchi missilistici russi”, ha dichiarato l’operatore Ukrenergo in una nota.
La centrale di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, è attualmente occupata dalle truppe del Cremlino.

L’intelligence lituana: Mosca ha risorse militari per combattere altri due anni

La Russia ha risorse militari sufficienti per portare avanti la guerra in Ucraina per altri due anni. Lo ha detto il capo dell’intelligence lituana Elegijus Paulavicius nel corso di una conferenza stampa a Vilnius. “Le risorse che la Russia ha in questo momento sarebbero sufficienti per continuare la guerra all’attuale intensità per due anni”, ha detto Paulavicius. “Per quanto tempo la Russia sarà in grado di condurre la guerra dipenderà anche dal sostegno all’esercito russo da parte di Stati come l’Iran e la Corea del Nord. Ma se si guarda a ciò che la Russia ha oggi, come la riserva strategica, l’equipaggiamento, le munizioni, gli armamenti, può combattere all’attuale intensità per due anni”, ha aggiunto.

 

Ucraina: Zelensky riunisce forze sicurezza: nonostante gli attacchi vinceremo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto una riunione con i vertici dei servizi di sicurezza dopo l’ultimo massiccio raid russo. “I bombardamenti di oggi hanno interessato le regioni di Dnipropetrovsk, Zhytomyr, Kirovohrad, Kharkiv, Sumy, Vinnytsia, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Odessa, Zaporizhzhia e la città di Kiev”, ha scritto su Telegram. “Sono grato alle nostre forze di difesa aerea per il loro duro lavoro, per proteggere la nostra gente. Dobbiamo garantire la protezione delle infrastrutture energetiche dal fuoco nemico e garantire il rapido ripristino dell’approvvigionamento energetico nelle aree colpite”, ha aggiunto. “Nonostante migliaia di attacchi russi, garantiremo tutti insieme l’invincibilità dell’Ucraina. Stiamo lavorando e vinceremo”, ha concluso.

Bombe russe sull’Ucraina, i morti sono almeno 11

Sono almeno 11 le vittime e 22 i feriti provocati dai bombardamenti russi in Ucraina durante la notte e le prime ore del mattino: lo affermano le autorità regionali citate dalle Cnn. Ottantuno missili sono stati lanciati in diverse regioni del Paese, tra cui la capitale.

Polonia consegna ultimi 10 carri armati Leopard

Il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak ha confermato la consegna all’Ucraina degli ultimi dieci carri armati Leopard 2, dopo l’invio di un primo lotto di tank la scorsa settimana, in concomitanza con la visita a Kiev del primo ministro Mateusz Morawiecki.

Blaszczak, che aveva già anticipato all’inizio della settimana che la seconda consegna era imminente, ha dichiarato, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Pap, che anche il lavoro di addestramento per l’esercito ucraino che deve gestire questi nuovi carri armati è terminato.

 

(afp)

 

 

Ucraina: Ue, a Zaporizhzhia situazione molto pericolosa

La Commissione europea “sostiene tutte le iniziative per mettere in sicurezza” Zaporizhzhia “perché occupare una centrale civile è contro tutti gli accordi internazionali e crea una situazione molto pericolosa”. Così la commissaria Ue all’Energia Kadri Simson rispondendo alle domande dei giornalisti a Bruxelles.

La commissaria ha riferito di essere “in contatto” con il ministro ucraino dell’Energia German Galushchenko “per sostenere il sistema energetico dell’Ucraina”. I due nel pomeriggio avranno un colloquio in videochiamata

Mosca: “Attacchi odierni rappresaglia per Bryansk, colpiti obiettivi militari”

Armi di alta precisione a lungo raggio lanciate dall’aria, dal mare e da terra, compresi i missili ipersonici Kinzhal, hanno colpito obiettivi cruciali delle infrastrutture militari, imprese del complesso militare-industriale e strutture energetiche che le alimentano” in Ucraina. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Ria Novosti.

Il portavoce del ministero, Igor Konashenkov, ha spiegato che gli attacchi missilistici di questa notte contro l’Ucraina sono una “rappresaglia” per “gli atti terroristici organizzati dal regime di Kiev nella regione di Bryansk il 2 marzo”.

 

(ansa)

 

Polonia: “Già consegnati altri 10 Leopard 2”

Il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak ha annunciato che la Polonia ha “già” consegnato all’Ucraina i 10 carri armati Leopard 2A4 aggiuntivi promessi. “Stiamo parlando di un battaglione di carri armati pesanti che, nel caso della Polonia, sono già stati consegnati e, nel caso dei nostri alleati, saranno consegnati all’Ucraina molto presto”, ha dichiarato Blaszczak ai giornalisti. La Polonia aveva promesso a fine gennaio di inviare a Kiev un totale di 14 carri armati Lepoard 2 e i primi quattro erano stati consegnati il 24 febbraio, anniversario dell’invasione russa.

Aiea: “Centrale Zaporizhzhia autosufficiente per 15 giorni”

Nella centrale nucleare di Zaporizhzhia c’è abbastanza diesel per garantire il funzionamento dell’impianto con i generatori “per 15 giorni”: lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, nella sua relazione al Consiglio dei governatori dell’organizzazione sulla situazione dopo i bombardamenti russi. Grossi ha pubblicato sul suo account Twitter il video del suo intervento. Questa mattina l’operatore ucraino per il nucleare, Energoatom, aveva stimato che il carburante per i generatori diesel che sono stati accesi per soddisfare il fabbisogno della centrale “durerà 10 giorni”.

 

 

 

Mosca, missili su Ucraina per rappresaglia attacco Bryansk

I nuovi attacchi missilistici russi sull’Ucraina sono stati una “massiccia rappresaglia” per “l’attacco terroristico” nella regione frontaliera di Bryansk da parte di un commando infiltrato dall’Ucraina. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca citato dalle agenzie russe. Il ministero conferma che sono stati utilizzati anche missili ipersonici Kinzhal.

Nuova sirena di allarme a Kiev

E’ in corso a Kiev un nuovo allarme aereo, la sirena che lo segnala sta risuonando in città.

Aiea: “A Zaporizhzhia stiamo giocando con il fuoco”

Il direttore generale della Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha rilanciato l’allarme sulla sicurezza della centrale di Zaporizhzhia, in Ucraina meridionale, dopo l’ultimo attacco russo che ha comportato l’interruzione dell’alimentazione dell’impianto. “Ogni volta è come giocare con il fuoco, ma se permettiamo a questa situazione di estendersi, un giorno la nostra fortuna finirà”, ha avvertito Grossi davanti al consiglio dei governatori dell’organismo delle Nazioni Unite a Vienna. Il capo dell’Aiea ha poi invitato “tutti a impegnarsi per garantire la sicurezza” della centrale.

 

Rafael Grossi
Rafael Grossi (ansa)

 

Almeno 15 missili russi s-300 su Kharkiv: due donne ferite

Le forze russe hanno lanciato nelle ultime ore “un massiccio attacco missilistico su kharkiv e la sua regione” con “almeno 15 missili s-300”. Lo ha spiegato questa mattina il governatore Oleh Synyehubov, in un messaggio su Telegram. “Oggetti dell’infrastruttura critica sono stati colpiti. Inoltre, un obiettivo di un’infrastruttura civile è stato danneggiato nella città di Kharkiv”, ha aggiunto. Synyehubov ha detto che due donne di circa 70 anni sono rimaste ferite a pisochyn: una di loro è stata ricoverata in ospedale. Una struttura agricola, inoltre, è stata danneggiata a slobozhanske.

Ucraina, Simson: “A Zaporizhzhia enorme rischio nucleare”

“L’impianto nucleare di Zaporizhzhia è occupato dalle forze militari, in violazione della convenzione internazionale, con rischi enormi di incidenti nucleari. Gli esperti nucleari, i tecnici, gli ingegneri rischiano la vita ogni giorno e in questo istante stanno cercando di sostituire l’infrastruttura danneggiata. Qualsiasi sistema energetico si sarebbe ritrovato in ginocchio, ma l’Ucraina non ha ceduto, ha resistito all’invasione e l’Europa ha sostenuto l’Ucraina in ogni passo”. Lo ha dichiarato la commissaria europea all’Energia, Kadri Simson, in audizione alla commissione Industria, ricerca ed energia del Parlamento europeo, insieme al direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia, Fatih Birol.

Kiev: “Sei degli 81 missili russi erano ipersonici”

Sei degli 81 missili lanciati dalle forze russe la notte scorsa contro l’Ucraina erano gli ipersonici Kinzhal, che la forza aerea di Kiev non è in grado di intercettare: lo ha reso noto su Telegram il comandante in capo delle forze armate ucraine, il generale Valery Zaloujny.

Nord Stream, Cremlino: “Opera di un servizio statale”

Il Cremlino non crede che dietro all’attacco al Nord Stream ci sia “un Dottor Male pro-ucraino” ed è convinto che un’operazione di tale difficoltà possa essere stata compiuto solo da “un servizio speciale statale ben organizzato come ce ne sono pochi nel mondo”. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalla Tass. Il Cremlino chiede inoltre  una “inchiesta veloce e trasparente sull’attacco terroristico al Nord Stream” e che Mosca “vi possa partecipare”.

Sorgente: Guerra Ucraina – Russia, le news di oggi. Bombardamenti nella notte su Odessa e Kharkiv – la Repubblica