Congedo mestruale, la Spagna potrebbe introdurlo con una legge- Corriere.it

Congedo mestruale, la Spagna potrebbe introdurlo con una legge- Corriere.it

13 Maggio 2022 0 Di Luna Rossa

Alice Scaglioni

In Spagna potrebbe essere approvata una nuova legge che prevede — tra le altre cose — il congedo mestruale per le donne dal lavoro e nuove norme sull’aborto.

La bozza della nuova legge, secondo quanto trapelato in questi giorni dai giornali spagnoli che hanno potuto visionare il testo (non ancora definitivo), contiene infatti una serie di norme che mirano a migliorare la salute della donna e a combattere i tabù che riguardano il ciclo mestruale.

Secondo quanto riportato da El Mundo ed El País, le donne potrebbero tra laltro ottenere un congedo di tre giorni (che può arrivare fino a cinque, per chi ha mestruazioni particolarmente invalidanti) per non essere obbligate a uscire se devono fronteggiare nausea, coliche, vertigini, dolore intenso e crampi.

Il disegno di legge, promosso dalla ministra dell’Uguaglianza Irene Montero, prevede anche l’eliminazione dell’Iva per gli articoli dell’igiene femminile come assorbenti e tamponi, la distribuzione dei prodotti necessari per le mestruazioni gratuitamente alle persone che si trovano in condizioni precarie (per esempio nei centri educativi, ai servizi sociali, nelle carceri), il congedo retribuito prima del parto (dalla 36esima settimana) e protocolli contro l’aborto forzato, la contraccezione e la sterilizzazione, con una particolare attenzione rivolta alle donne con disabilità.

E sempre in tema di aborto, il testo della bozza prevede la possibilità dai 16 anni d’età di interrompere la gravidanza, senza dover chiedere il permesso ai genitori o a chi ne fa le veci, come era già stato anticipato a febbraio dalla stessa ministra al Congresso. Un cambiamento rispetto alla legge del 2015 e un ritorno a quella approvata nel 2010, come specifica El Mundo.

Inoltre secondo quanto anticipato dai giornali spagnoli la nuova legge mira a rendere l’interruzione volontaria di gravidanza accessibile in tutti gli ospedali, evitando di costringere le donne a percorrere centinaia di chilometri solo per trovare un medico non obiettore disposto a farle abortire (come d’altronde è loro diritto) e a eliminare i tre giorni di riflessione attualmente obbligatori prima dell’aborto.

Sono previste anche norme per la tutela della salute sessuale delle donne: i contraccettivi ormonali e la pillola del giorno dopo saranno gratuiti.

Infine, nel disegno di legge comparirebbero anche delle nuove norme che riguardano la gestazione per altri: secondo quanto trapelato, si vorrebbe inserire il divieto di far pubblicità alle aziende che offrono questi servizi e la possibilità per i tribunali spagnoli di perseguire le persone che si recano all’estero per ricorrere a questa pratica.

Il disegno di legge definitivo — chiamato Legge Organica per la Tutela dei Diritti Sessuali e Riproduttivi e la Garanzia dell’Interruzione Volontaria della Gravidanza — verrà presentato martedì 17 maggio al Consiglio di Ministri della Spagna, dove dovrebbe essere approvato.

Non c’è ancora però accordo tra tutte le parti coinvolte nella stesura della legge (Salute, Giustizia e Inclusione, Previdenza Sociale e Migrazione) , soprattutto per alcuni aspetti e temi che rimangono divisivi, come sottolinea El Mundo, ribadendo però che nessuna delle fonti interpellate ha voluto dire quali siano questi nodi ancora irrisolti.

Tra questi, ipotizzano, potrebbe esserci proprio il congedo mestruale e l’eliminazione dell’Iva per assorbenti e tamponi. In particolare l’ipotesi di un permesso per rimanere a casa dal lavoro durante le mestruazioni divide l’opinione: da una parte c’è chi pensa che riconoscere la possibilità di un congedo di questo tipo possa essere un ostacolo per le donne stesse, in tema di occupazione lavorativa (perché magari le aziende possono pensare sia un ostacolo assumere qualcuno che può — per diritto — rimanere a casa alcuni giorni al mese dal lavoro), dall’altra invece c’è chi insiste sia una novità positiva, che protegge e sostiene le donne, in un passo in più verso il raggiungimento dell’uguaglianza.

Sorgente: Congedo mestruale, la Spagna potrebbe introdurlo con una legge- Corriere.it