Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Campo Ligure, l’ordigno è stato fatto bruciare in una cava. Rientrano a casa 1.200 persone. Riaperta l’A26 – Il Secolo XIX

Campo Ligure – Alle 16 si sono concluse a Campo Ligure le operazioni di disinnesco della bomba che era stata trovata a metà giugno nel fiume Stura. L’ordigno, dopo un breve trasporto, è stato poi fatto bruciare intorno alle 18.30 in una cava in Val Varenna.

Gli abitanti del paese che sono stati fatti sfollare – in totale circa 1.200 persone – hanno potuto fare ritorno alle loro abitazioni. «Siamo alle battute finali, tutto è andato per il meglio», dice il primo cittadino di Campo Ligure. La bomba su cui hanno lavorato i militari è un ordigno da 500 libbre della Seconda Guerra Mondiale. La zona rossa istituita per garantire la sicurezza durante l’operazione di disinnesco aveva un raggio di 660 metri dal luogo di ritrovamento e coinvolge circa 35 strade.

Riaperte A26, strade provinciali e ferrovia

Intorno alle 18 sono state riaperte l’A26 e le strade provinciali della zona. Ed è ripreso il traffico ferrroviario.

Le fotografie: con l’esercito durante le operazioni di disinnesco

L’evacuazione era partita intorno alle 8 del mattino. La maggior parte degli abitanti aveva deciso di lasciare in maniera autonoma le case e di recarsi da parenti e amici senza raggiungere i punti di ristoro allestiti dalle amministrazioni locali della vallata.

L’arrivo degli sfollati alla Pro loco di Masone

Il sottosegretario alla Difesa Tofalo: «Piano studiato nei minimi dettagli, ringrazio l’esercito»
«Ancora una volta gli artificieri dell’Esercito hanno messo a disposizione del Paese professionalità e capacità. Lo hanno fatto anche in una fase di emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, perché la sicurezza dei cittadini è una priorità per la Difesa. L’intervento a Campo Ligure è stato studiato nei minimi dettagli, come avviene sempre, per ridurre al minimo i rischi per la popolazione e per gli operatori sul campo». Così il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo ha commentato l’operazione in corso a Campo Ligure. «Un sincero e sentito ringraziamento – aggiunge – per la vostra grande disponibilità, testimonianza di come l’Esercito è sempre vicino alle esigenze della collettività. Lo spirito di sacrificio, l’impegno e la generosità che caratterizzano tutti gli uomini e le donne in uniforme, confermano la percezione che i cittadini hanno delle Forze armate, quale strumento sempre più al servizio della comunità».

Le fotografie dell’intervento di disinnesco della bomba cliccando il link sotto riportato

Sorgente: Campo Ligure, l’ordigno è stato fatto bruciare in una cava. Rientrano a casa 1.200 persone. Riaperta l’A26 – Il Secolo XIX

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.