Apple e Irlanda battono la commissione Ue: illegittimo il pagamento di 13 miliardi di imposte arretrate

Apple e Irlanda battono la commissione Ue: illegittimo il pagamento di 13 miliardi di imposte arretrate

15 Luglio 2020 0 Di Luna Rossa

Il Tribunale dell’Unione europea ha annullato la decisione di Bruxelles del 2016

DALL’INVIATO A BRUXELLES. Apple e Irlanda battono la Commissione europea. Il Tribunale dell’Unione europea ha annullato la decisione di Bruxelles, che nel 2016 aveva costretto l’azienda di Tim Cook a versare 13 miliardi di imposte arretrate nelle casse del Fisco di Dublino in virtù di un accordo siglato con il governo irlandese.

Nel 2016 l’Antitrust guidato da Margrethe Vestager aveva considerato quell’intesa un aiuto di Stato illegale, per questo ne aveva imposto la restituzione. Decisione contro la quale l’Irlanda e Apple avevano subito fatto appello e oggi è arrivato il verdetto: secondo il Tribunale Ue, la Commissione non è riuscita a dimostrare in modo giuridicamente adeguato l’esistenza di un vantaggio anticoncorrenziale.

L’indagine di Bruxelles era stata avviata nel 2013 e si era concentrata sul trattamento fiscale ottenuto da Apple sin dal 1991 e fino al 2015, anche se la competenza della Commissione riguarda soltanto il decennio precedente, dunque dal 2003 in poi. In Irlanda l’imposizione fiscale è del 12,5%, ma secondo l’Indagine le aziende collegate ad Apple – grazie a un complicato meccanismo concordato con il governo di Dublino – avrebbero pagato un tasso effettivo dell’1% nel 2003, sceso poi allo 0,5% nel 2001 e addirittura allo 0,005% nel 2014.

Questo perché Apple aveva creato due società di diritto irlandese, Apple Sales International e Apple Operations Europe, detentrici dei diritti d’uso della proprietà intellettuale di Apple per la vendita e la fabbricazione dei prodotti Apple fuori dal continente americano. Di fatto tutte le vendite effettuate in Europa venivano registrate in Irlanda, ma solo una parte di quegli utili veniva effettivamente tassata nell’isola.

Il Tribunale Ue “deplora il carattere incoerente degli accordi fiscali contestati”, ma ritiene che le accuse della Commissione “non bastano per provare l’esistenza di un vantaggio selettivo” concesso da Dublino ad Apple.

“Accogliamo la sentenza della Corte che annulla la decisione della Commissione – ha commentato il ministero delle Finanze irlandese -. Noi avevamo sempre detto con chiarezza che non c’era stato alcun trattamento speciale alle due società di Apple. Alle quali era stato addebitato il corretto ammontare di imposte in linea con le regole fiscali irlandesi”.

Sorgente: Apple e Irlanda battono la commissione Ue: illegittimo il pagamento di 13 miliardi di imposte arretrate – La Stampa – Ultime notizie di cronaca e news dall’Italia e dal mondo

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