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Concerto Primo Maggio 2020, la diretta dell’evento

Concerto Primo Maggio 2020, la diretta dell'evento

La diretta della trentesima edizione dello show organizzato da CGIL, CISL e UIL. Tra gli ospiti dell’evento Vasco Rossi, Gianna Nannini, Zucchero, Patti Smith, Sting

di Chiara Maffioletti

Ore 00.20 Ambra dopo i ringraziamenti saluta, ribadendo: «Ci è mandato tutto, l’urlo della piazza, le vostre voci, vedervi ballare, mi è mancata anche la pioggia che non so perchè cade sempre il primo maggio. C’è una domanda che mi fanno sempre: ma perché sul palco non canti “T’appartengo?”. Lodo, prepara lo Stato Sociale, il prossimo anno lo facciamo». Britti canta «Hey Joe» di Jimi Hendrix.

Ore 00.13 L’Orchestra Santa Cecilia fa un omaggio al maestro Ennio Morricone, riunita sempre a distanza di sicurezza sul palco dell’evento.

Ore 23.50 Sul palco sale Rocco Papaleo che canta «Azzurro», poi Dardust con «Lost and Found», Margherita Vicario con «Mandela» e Cristiano Godano con «La canzone che scrivo per te»

Ore 23.38 Dopo un passaggio di Ambra sulle tasse che paghiamo e chissà se mai «ci sarà un punto in cui le pagheremo abbastanza» é la volta di Fabrizio Moro, accompagnato da una traduttrice delle sue canzoni nel linguaggio dei segni. Poi torna Gianna Nannini che presenta il video della sua nuova canzone, «Assenza», sempre cantata anche con il linguaggio dei segni.

Ore 23.15 Sting in italiano dice «ciao a tutti» e continua (in italiano) spiegando che vuole celebrare tutti i lavoratori che si stanno impegnando così tanto in questo periodo: «Bravissimi tutti». Quindi dal suo studio, canta le sua hit. Poi Noemi e Leo Gassmann.

Ore 22.53 Su Rai3 tocca a Patti Smith che canta «Grateful», quindi Niccolò Fabi, sempre dallo studio allestito per l’evento. Poi la conduttrice parla dei lavoratori dello spettacolo. La musica torna con Luca Barbarossa e Paolo Fresu.

Ore 22.45 Nel frattempo su La7, durante «Propaganda Live», Diodato si esibisce in qualità di direttore artistico, assieme a Michele Riondino, Roy Paci di «Uno maggio libero e pensante» che quest’anno ha deciso di non sostituire l’appuntamento con la musica dal vivo a Taranto con un evento streaming. Il cantante, intervistato da Diego Bianchi, dice: «Ogni tarantino deve scegliere tra salute e lavoro. Tutti noi oggi siamo di fronte allo stesso quesito, in una situazione di normalità in un paese civile che ci sia questa situazione è molto grave». A proposto della mancata manifestazione: «Non potevamo comunque restare in silenzio. Si è creata una catena solidale e tutto è arrivato in un documentario sperimentale che andrà a sostenere Emergency».

Ore 22.39 Carla Signoris in collegamento ha esordito parlando del «problema» della ricrescita e di come ha gestito i suoi capelli. Un pretesto per parlare della condizione delle donne, assieme alla scrittrice Michela Marzano, collegata da Parigi. «Nonostante battaglie di secoli per dimostrare che oltre al genere ci fossero le competenze, in poche settimane le donne sono diventate trasparenti», dicono. Poi, Bugo.

Ore 22.28 Tosca canta «Bella ciao», poi «Ho amato tutto», canzone portata a Sanremo. Poi Ermal Meta che ha proposto un’esibizione accompagnata da unmini film d’animazione.

Ore 22.05 È la volta di Edoardo Bennato che canta «L’isola che non c’è». Poi la canzone scritta e cantata con il fratello Eugenio: «La realtà non può essere questa». Segue Irene Grandi con «La cometa di Halley» e altri suoi successi cantati da Firenze. Quindi in chiusura si è augurata «una politica per il lavoro intelligente, che metta al centro l’uomo».

Ore 21.55 Tocca a Fasma, che inizia la sua esibizione riflettendo su chi è e quello che invece pensano gli altri che sia. Quindi canta «Per sentirmi vivo». Quindi la parola è passata a un giovane medico neolaureato che, dopo aver raccontato delle sue problematiche, è stato messo in collegamento e quindi a confronto con un medico in pensione, richiamato al lavoro per l’emergenza sanitaria.

Ore 21.44 Francesca Michielin canta da Bassano del Grappa, la sua città «Cheyenne», mentre suona al piano.

Ore 21.28 Paola Turci canta dal placo allestito per l’evento «E sei più bella». Poi si passa a parlare della scuola online, con la voce di una professoressa e i suoi studenti, sbirciando una lezione. Quindi il collegamento con gli studenti di una classe.

Ore 21.16 Ambra lancia il collegamento con Zucchero. Partono le immagini di un suo concerto, in cui canta «Per colpa di chi» e seguono quelle di molti altri, fino al collegamento vero e proprio. «Per uno come me che è sempre in giro è dura stare isolati. Di solito ci sto due o tre mesi all’anno, invece se ci dovrò stare per un anno…». L’artista ha quindi ricordato che, assieme a lui, restano a casa tra le 60 e le 80 persone che seguono i suoi tour. Parlando della prima cosa che farà finita la quarantena: «Tornerò in tour, anche a piedi».

Ore 21 Lo Stato Sociale canta «Una vita in vacanza» da una Bologna deserta. Per l’occasione pensa a una versione acustica molto delicata, con i musicisti in mascherina e una passante che diventa una ballerina. Subito dopo è la volta di Aiello con «Aresenico» e quindi delle Vibrazioni con «Dov’è».

Ore 20.53 Tocca a Francesco Gabbani con la canzone portata all’ultimo Sanremo «Viceversa». Stessa formula di Britti: musica dal vivo a distanza di sicurezza.

Ore 20.48 Nel palco allestito per la manifestazione «in sicurezza» Alex Britti canta con la band tenuta a distanza, ma è già un gradito ritorno quello della musica suonata dal vivo.

Ore 20.39 Tocca a Gianna Nannini che da un tetto di Milano canta al pianoforte «Notti senza cuore», «Donne in amore», «Meravigliosa creatura» e «Sei nell’anima». L’esibizione si conclude con un abbraccio della cantante alla città.

Ore 20.35 Ambra dal suo studio si collega con Lodo Guenzi, sua spalla sul palco nelle scorse edizioni. «Voglio rivederti l’anno prossimo non qui ma lì, con il mare di persone a cui siamo abituati».

Ore 20.27 Il primo ospite musicale è Vasco Rossi. «Ciao a tutti, eccomi qua, sono qua per abbracciarvi tutti virtualmente… Questo distanziamento fisico costa un po’ di sacrifici a tutti noi. Spero di tornare presto ad abbracciarvi fisicamente». Quindi è partita la sua «Un senso», in cui dice: «Domani un altro giorno arriverà. Voglio trovare un senso a questa situazione, anche se questa situazione un senso non ce l’ha…»

Ore 20.17 La parola passa ai segretari di CGIL, CISL e Uil. Landini ha detto che «dobbiamo immaginare un modello di sviluppo fondato sulla centralità della persona». Furlan, parlando del nuovo rischio di precarietà, ha confermato «se non si rimette al centro la persona si disperde il valore sociale del lavoro». Quindi Barbagallo si è soffermato sul tema della sicurezza dei lavoratori: «Chiediamo buon senso, perché non si crei nelle aziende la ripresa del contagio».

Ore 20.04 Parte la diretta su Rai3: Ambra Angiolini apre il collegamento da piazza San Giovanni, una piazza ovviamente vuota. Un gesto simbolico, fatto con la volontà di tornarci il prossimo anno quando, ha detto, la gente si aspetterà anche delle risposte. La conduttrice, visibilmente commossa, ha in apertura denunciato le «falle» che si sono manifestate durante questa emergenza sanitaria. «Abbiamo scelto di iniziare qui perché nella sua drammaticità è un Primo Maggio eccezionale — ha detto —, perché tutti abbiamo lo stesso desiderio di ripartire. Questa piazza non può fare a meno del lavoro, dei diritti e delle tutele e non ha senso starci così. Ma abbiamo la volontà di tornarci l’anno prossimo». E ancora: «Non si tratterà di una festa , perché ce ne siamo accorti che molti hanno lavorato senza tutela, ce ne siamo accorti di come sia partita subito la campagna elettorale e di come le falle siano state coperte dai risparmi della gente comune, quella stessa gente che ora sta rischiando il lavoro. Ma ci siamo accorti anche di quanta forza siamo capaci. Come state?» Quindi ha lasciato la voce ai filmati dei lavoratori che non hanno potuto restare a casa in queste settimane: un’autista di autobus, un’infermiera, una negoziante, un driver e molti altri. La direzione artistica dell’evento è di Massimo Bonelli, che dal 2015 ha organizzato il concertone e quest’anno ha avuto l’idea di farlo in questa veste inedita.

sorgente: corriere.it

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