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il manifesto del 23.11.2019 e i primi articolo online

Al marasma dei 5Stelle, che aiutano Salvini nelle regioni prossime al voto e fanno traballare il governo nazionale, rispondono le grandi piazze delle Sardine (ieri quella stracolma di Palermo), delle migliaia di ragazzi mobilitati contro l’onda nera delle destre

Editoriale

I 5Stelle non amano le sardine

Norma Rangeri

Le piazze italiane, piene di ragazzi (come quella stracolma ieri a Palermo) che manifestano contro il capo leghista avranno tutti i limiti del mondo, ma possiedono il pregio di opporsi al rischio di consegnare importanti regioni del paese alle destre

Politica

Morra (M5S): «Quesito sbagliato, meglio un movimento senza leader»

Giuliano Santoro

Il presidente della commissione antimafia: voto in Calabria e in Emilia, due vicende ben diverse Di Maio torna nei territori, bene, è un errore chiudersi nel palazzo. Torniamo a organizzare la cittadinanza attiva. I MeetUp non sono stati più curati, sono le cellule base per rigenerarci il M5S. Non dimentico la lezione di Gianroberto Casaleggio

Bolsonaro presenta il suo nuovo partito, esplicitamente fascista

Claudia Fanti

La presentazione di un quadro con il nome del partito completamente fatto di proiettili, seguita da lì a poche ore dall’annuncio che il numero con cui si presenterà alle urne è il 38, come il calibro della famosa pistola («facile da ricordare»)

La rivolta contagia Bogotà: sciopero nazionale riuscito

Claudia Fanti

Una mobilitazione senza precedenti – conclusasi con un diffuso e assordante rumore di pentole, il ben noto cacerolazo – a cui hanno preso parte organizzazioni indigene, movimenti sociali, partiti di opposizione, compresa la Farc, il partito dell’ex guerriglia

Se le frontiere cadono allo Spasimo di Palermo

Lorenza Pignatti

«Al di là del muro»: è il titolo della Biennale Arcipelago del Mediterraneo disseminata in suggestivi spazi palermitani, dove sfodera un potente immaginario politico

Carola Rackete, rivolta e responsabilità

Paolo Cacciari

«Il mondo che vogliamo», un libro dell’attivista tedesca. Scritto con Anne Weisse e introdotto dall’attivista del Ciad Hindou Oumarou Ibrahim

La coraggiosa storia di Cesare Maltoni

Linda Chiaromonte

Il documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi sul medico romagnolo, fra i primi a studiare gli agenti cancerogeni prodotti dallo sviluppo industriale

Alias

Thao Nguyen Phan, il Mekong dei desideri

Arianna Di Genova

Alla Fundació Joan Mirò, l’artista vietnamita ha presentato in anteprima, nella cornice del Loop Festival, il video «Becoming Alluvium» (che conclude la trilogia «Monsoon Melody»), vincitore del premio assegnato dalla Fondazione Han Nefkens. A comporre la mostra, anche le sue pitture laccate che ricordano tradizioni e antiche leggende dei popoli lungo il fiume.

Alfabeto Horror a Torino

Luciano Del Sette

Rassegna di film di genere tra gli anni ’20 e ’60, con chicche, rarità, e qualche sorpresa

Vera Miles, fuoco ardente del cinema

Francesco Foschini

Musa di Hitchcock, rinunciò al ruolo della protagonista di «Vertigo» (che torna in sala in versione restaurata grazie alla Cineteca di Bologna)

Il lato sbandato di Tom Wailts

Vilmo Modoni

Un film, le ristampe, l’attesa per un nuovo disco. Ecco come è cambiato negli anni lo stile narrativo e sonoro dell’artista

1969, il respiro libero del jazz

Guido Michelone

Parigi, Lagos, Monaco. Ripensando ai centri propulsivi di un genere che nel nostro paese ebbe come primi protagonisti Mario Schiano e Giorgio Gaslini

Sorgente: il manifesto del 23.11.2019 – il manifesto

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