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il manifesto del 27.09.2019 e i primi articoli online

Oggi scende in piazza per il clima anche l’Italia insieme ad altri 210 Stati. Nell’agenda delle mobilitazioni i temi di una nuova idea di sviluppo e sostenibilità per il mondo. Ci saranno anche i sindacati. La giunta romana approva la «Dichiarazione di Emergenza Climatica»

COMMENTI

Via al Green deal già nella legge di bilancio

Rossella Muroni

Abbiamo bisogno di un ecologismo che combatta il populismo con argomenti scientifici ma sappia anche essere popolare promuovendo democrazia, territorio e sana economia dando finalmente rappresentanza al popolo del clima

ECONOMIA

Sbilanciamoci! 15 proposte per la giustizia climatica e sociale

Mario Pierro

Un progetto ambizioso per cambiare l’architettura economica dell’Unione Europea. Per il momento si può iniziare dal taglio dei 19,3 miliardi di euro in sussidi ambientalmente dannosi. La stima è del ministero dell’Ambiente. In un anno si potrebbero ottenere 1,9 miliardi per un «Green New Deal». L’obiettivo è contenuto anche nel decreto clima del ministro dell’ambiente Sergio Costa: Sbilanciamoci avanzata ipotesi concrete

«Riforme, serve un patto di maggioranza prima di votare il taglio dei parlamentari»

Andrea Fabozzi

Il capogruppo di Leu alla camera spiega la proposta di cambiare l’articolo 57 della Costituzione per eleggere il senato non più a base regionale. «È il momento – dice – di passare a sistemi elettorali uguali per camera e senato. Avrei tagliato meno, ma il nostro voto terrà conto del quadro in cui si è raggiunto l’accordo di governo»

SCUOLA

Fioramonti: «L’autonomia differenziata nella scuola non si fa»

Roberto Ciccarelli

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti esclude ogni ipotesi di regionalizzazione della scuola nel nuovo progetto di autonomia differenziata seguito dal collega Francesco Boccia agli affari regionali. E il governatore pugliese Michele Emiliano lo appoggia, mentre quello leghista del veneto Luca Zaia lo attacca. Pubblicate le nuove bozze sulla secessione veneta sul sito Roars.it. Dopo un incontrato tra Boccia e le regioni ipotizzato un disegno di legge condiviso con tutte le regioni

Studiare in Italia è pericoloso: crolla una scuola ogni tre giorni

Roberto Ciccarelli

Dal 2013 sono stati registrati, in totale, 276 episodi di questo genere, 39 persone hanno perso la vita. Il rapporto di Cittadinanzattiva conferma la straordinaria difficoltà dell’Italia a gestire, investire e usare i fondi per l’edilizia scolastica e la sicurezza di docenti e studenti in maniera efficace. I problemi sono strutturali anche sugli asili nido, al centro delle promesse del governo “Conte Due”. Hanno promesso di tagliare le rette, ma la situazione delle scuole è drammatica

FRANCIA

Chirac il camaleonte

Anna Maria Merlo

È morto a 86 anni l’ex presidente. Un guerriero politico anche brutale e senza scrupoli, ma che sapeva parlare ai cittadini grazie alle sue doti umane. Intuì l’ecologismo, ma approvò gli esperimenti nucleari a Mururoa; gollista ma con un lontano fondo radical-socialista; rifiutò la guerra in Iraq, ma la fece in Kosovo

Afghanistan, Ghani alla prova del voto

Marco Boccitto

Il presidente, a caccia del secondo mandato, cerca di capitalizzare il mancato accordo Usa-Talebani. A sfidarlo con un ticket “etnico” Abdullah Abdullah, con il quale ha condiviso il potere nel governo di unità nazionale imposto da Washington nel 2014

Siria, i curdi esclusi dal comitato costituzionale

Michele Giorgio

Ad imporre l’assenza dei rappresentanti curdi è stata la Turchia che, nel frattempo, pianifica di mandare nel nord-est della Siria a maggioranza curda due milioni di profughi siriani.

INTERNAZIONALE

Le voci silenziate delle emittenti comunitarie messicane

Daniele Nalbone, Ylenia Sina

Degli 11 giornalisti uccisi dall’inizio dell’anno 3 erano conduttori di emittenti locali, gli organi di informazione più seguiti nei territori indigeni in lotta. Come Samir Flores Soberanes, il fondatore di Radio Amiltzinko, che dopo la morte è diventato un simbolo. «Il silenzio delle autorità sulla sua morte non sorprende – dice il legale della famiglia David Peña, in un paese che ha un indice di impunità dei delitti commessi tra il 95 e il 97%».  Una percentuale che sale fino al 99,1% quando la vittima è un giornalista o un attivista per i diritti umani

Procedura d’impeachment, Trump perde il primo round

Marina Catucci

Il capo dell’intelligence nazionale Joseph Maguire riferisce alla Camera della telefonata tra il presidente Usa e Zelensky: «L’informatore ha fatto la cosa giusta». Resta anonima la sua identità, ma chiunque sia «verrà protetto». The Donald indispettito: «Ai vecchi tempi le spie venivano trattate diversamente»

CULTURA

L’Etiopia, quando la storia orale racconta della guerra

Matteo Dominioni

“Raccontare l’impero. Una storia orale della conquista d’Etiopia” (Mimesis) di Filippo Colombara. L’autore, a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90 intervistò una trentina di ex combattenti della guerra d’Etiopia originari del Piemonte nord orientale (Verbano Cusio Ossola, Novarese, Vercellese e Biellese) arruolati nelle divisioni Sabauda, Gavinana, Assietta, qualche alpino del battaglione Intra e alcune camicie nere

Alterazioni umane nel paesaggio

Sabrina Ragucci

Al via domani la settima edizione di Castelnuovo Fotografia, nella cinquecentesca Rocca Colonna. Con mostre, incontri, workshop e letture di portfolio. Fino al 6 ottobre, ingresso gratuito

La Fifa frena i procuratori

Nicola Sellitti

Limiti al numero di calciatori in prestito durante le finestre del mercato. E un tetto alle richieste degli agenti sulla percentuale per il passaggio di un atleta da un club a un altro

L’Italia «orgogliosa» batte il Canada: 48-7

Peter Freeman

Gli azzurri riscattano la vittoriosa ma opaca prestazione dell’esordio con una partita grintosa. Nel secondo match della giornata (girone C) l’Inghilterra ha superato gli Stati uniti 45-7

COMMENTI

Stop alla sacralità della crescita infinita

Paolo Piacentini

Visto il tempo sempre più stretto che abbiamo a disposizione ridurre i nostri consumi a favore di una rinnovata convivialità e condivisione è fondamentale ma non più sufficiente se la politica e le istituzioni non avranno il coraggio e la lungimiranza per rivedere la sacralità della crescita infinita

Ora in Italia siamo tutti più liberi

Francesco Di Paola*, Matteo Mainardi**

La forza della decisione della Consulta sta, tra le altre, nell’essersi preoccupata di tutelare la persona malata, in un momento di possibile vulnerabilità anche psicologica, da rischi di abusi. Escludendo così, nel rispetto del controllo pubblicistico, ciò che impropriamente viene definito «pendio scivoloso»

Sorgente: il manifesto del 27.09.2019 – il manifesto

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