Roma, due studenti in ospedale: «Picchiati dai giovani di CasaPound» | Il Mattino

21 Febbraio 2019 0 Di luna_rossa

Prima le minacce, poi gli insulti ed infine calci e pugni. E’ quanto sarebbe avvenuto stamattina, intorno alle 8, davanti al liceo classico Benedetto da Norcia al Prenestino, secondo quanto riferito dagli studenti. «Siamo stati aggrediti a pochi metri dal portone dell’istituto da alcuni militanti del Blocco Studentesco (struttura giovanile di CasaPound), hanno detto. «Uno studente é stato ripetutamente colpito al volto ed un’altra ragazza é stata coinvolta. Entrambi sono andati in ospedale nell’immediato», scrive sulla propria pagina Facebook il “Collettivo studentesco Benedetto da Norcia”.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Tor Pignattara che non sono riusciti ad identificare i protagonisti dell’aggressione che si erano già allontanati. Sui volantini c’era scritto «Tamburo dell’avanguardia», «Giovinezza al potere» e l’indirizzo “bloccostudentesco.org”. «Sono settimane infatti che i militanti del Blocco, come raccontano sulle loro pagine ufficiali, si presentano fuori dalle scuole delle Capitale per consegnare i loro flyer in cui invitano giovani e giovanissimi ad aderire alla formazione di estrema destra», racconta uno studente del liceo che ha assistito all’aggressione. «Di giorno fuori dai licei, di notte in giro ad attaccare striscioni abusivi con su scritto “Hasta la vista antifascista», continuano.

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Lo sconcerto del preside. «Non ero presente al momento dell’aggressione ma non appena sono arrivato ho ascoltato i ragazzi mentre raccontavano i fatti agli agenti di polizia accorsi sul posto», spiega il dirigente scolastico Fabio Foddai. «Due nostri studenti sono stati avvicinati da una persona che voleva dar loro un volantino. Uno dei liceali lo ha preso per metterselo in tasca ed immediatamente il militante, che non era sicuramente un coetaneo, lo ha prima aggredito verbalmente, convinto che lo volesse strappare, e poi fisicamente, facendolo cadere a terra. Nello scontro è stata colpita anche una ragazza che gli stava accanto. Non è la prima volta che gli studenti del liceo vengono aggrediti dal Blocco Studentesco – continua il dirigente scolastico – infatti circa un anno fa ci fu un episodio simile, sempre davanti all’ingresso della scuola che si concluse con una condanna ferrea all’utilizzo della violenza condivisa da tutta la comunità scolastica».
«Non possiamo pretendere di essere avvertiti quando vengono qui a fare un volantinaggio – conclude conclude il dirigente – ma c’è una notevole differenza tra il dare un volantino ed essere picchiati perché non lo si vuole leggere. L’ambiente dentro la scuola è sicuramente protetto ma è la seconda aggressione in un anno, ed è un dato che preoccupa, soprattutto per l’uso della violenza ingiustificata. Ho personalmente richiesto al commissariato di zona una presenza più regolare nei momenti di entrata e di uscita dei ragazzi. Speriamo di non rivivere più momenti del genere».

Sui fatti interviene anche il segretario romano del Pd Andrea Casu che in una nota scrive: «Questo avviene nel giorno in cui il ministro Tria dice che lo sgombero dell’occupazione a Via Napoleone III non è una priorità. Riviviamo le pagine più nere del passato».

La replica. «Non vi è stata infatti nessuna aggressione, ma un semplice alterco nato in seguito alle ripetute provocazioni degli studenti appartenenti al collettivo dell’istituto – spiega su Facebook Marco Ciurleo, responsabile romano del Blocco Studentesco – si tratta di una ricostruzione faziosa e totalmente inventata, l’ennesima farsa di chi vorrebbe negarci l’agibilità politica».

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